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Scuola, Bianchi:anche con quarta ondata lavoriamo per evitare Dad

di TMNews mercoledì 17 novembre 2021
1' di lettura

Roma, 17 nov. (askanews) - "Stiamo tutti lavorando per evitare la Dad: siamo consci che siamo in presenza di una nuova ondata, che però affrontiamo con un livello di vaccinazioni di tutto il personale e anche degli studenti che il più alto in Europa. Non dimentichi che il 95 per cento del nostro personale ha avuto la seconda dose, il 92 la prima e stiamo già lavorando sulla terza. Gli stessi ragazzi e ragazze più grandi sono oltre l'84 per cento. C'è il tema del coordinamento su tutto il territorio nazionale in tutta Italia tra scuole e Asl: il protocollo che abbiamo varato insieme con il Ministero della Salute e le Regioni serviva proprio a questo, a dare su tutto il territorio nazionale un insieme di regole condivise e comuni". Così il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, a margine della conferenza stampa sull'introduzione dell'educazione motoria alla scuola primaria.

Il protocollo "non è arrivato troppo tardi, non è che prima non c'era niente: prima c'era un altro protocollo e quindi stiamo andando in continuità e in approfondimento. La situazione è differenziata nelle Regioni. Però proprio in Friuli il raccordo completo con la Regione ci permette di monitorare le situazioni, anche legate molto al fatto che proprio in quelle regioni è stato più basso il tasso di vaccinazione", ha concluso.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews