Armi e violenze, arrestato a Lecco il rapper Baby Gang
Milano, 17 mar. (askanews) - I carabinieri del Comando provinciale di Lecco stanno eseguendo diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere e numerose perquisizioni che coinvolgono Mouhib Zaccaria, il rapper noto come Baby Gang, e persone a lui vicine.
Sono sei, oltre al cantante, i destinatari della misura disposta dal Gip del Tribunale di Lecco ed eseguita questa mattina dai carabinieri del Comando provinciale dei Carabinieri di Lecco. Altri due giovani sono stati sottoposti al divieto di dimora nella provincia di Lecco.
Secondo gli investigatori, gli otto farebbero parte dell'entourage del rapper e sono indagati, a vario titolo e in concorso, per detenzione, cessione e porto illegale di armi da fuoco, anche da guerra, ricettazione, rapina e lesioni aggravate. Le accuse riguardano l'aggressione a tre cittadini rumeni avvenuta la sera del 15 giugno 2025 a Calolziocorte, davanti all'abitazione del cantante.
Per il solo Mouhib è contestata anche l'accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della convivente, una ragazza italiana di 22 anni.
L'indagine nasce nel febbraio 2025 dall'arresto di un pregiudicato trovato con due pistole rubate, ritenute riconducibili al rapper e già utilizzate in precedenti episodi a Milano. Gli investigatori parlano di un gruppo che avrebbe usato le armi anche a scopo intimidatorio, in violazione delle prescrizioni di sorveglianza speciale a cui il cantante era sottoposto.