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Covid, situazione "drammatica" in Germania e in Austria

di TMNews giovedì 18 novembre 2021
2' di lettura

Roma, 18 nov. (askanews) - Nuovo record di contagi in Germania: 65.371 nuovi casi nelle ultime 24 ore, 264 i morti. Più di 15.000 (15.145) nuove infezioni in Austria, che dall'inizio della pandemia, riferisce il Kurier, ha superato la soglia di un milione di contagiati (1.011.465). La situazione è fuori controllo in entrambi i Paesi. La cancelliera tedesca uscente Angela Merkel:

"Purtroppo dobbiamo constatare, anche se quest'anno è diverso, che la pandemia è tutt'altro che finita. Al contrario l'attuale situazione pandemia in Germania è drammatica, non posso dirlo in altro modo, la quarta ondata ha colpito il nostro paese con grande forza", ha commentato Merkel mercoledì, giorno in cui il Paese aveva superato i 50.000 casi.

In Austria prosegue il lockdown di 10 giorni per i non vaccinati. Il sistema 2G, che permette solo a guariti e vaccinati di frequentare i luoghi pubblici dello svago (bar, ristoranti, parrucchieri, teatri, cinema e palestre), potrebbe tuttavia non bastare per far abbassare la curva dell'incidenza dei contagi, avvertono gli esperti. Il presidente austriaco, il Verde Van der Bellen, in un tweet ha denunciato "la situazione drammatica" che gli è stata riferita da medici e infermieri negli ospedali e nei reparti di terapia intensiva.

Intanto il governo belga ha rafforzato le misure anti-Covid in tutto il paese, tra cui la reintroduzione dello smart working, decidendo tuttavia di non imporre il lockdown: i casi sono anche qui in forte aumento, da maggio scorso non si registravano 2.000 ricoveri, 25% dei quali in terapia intensiva. Alexander De Croo, il primo ministro belga, ha invitato la popolazione alla cautela:

"Fortunatamente abbiamo i vaccini, fortunatamente 9 adulti su 10 nel nostro paese sono vaccinati. È grazie ai vostri sforzi, grazie allo sforzo di tutti coloro che si sono fatti vaccinare oggi che non ci troviamo in lockdown. È grazie a voi che la vita può andare avanti".

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Giornata Unità: curiosi e turisti in piazza Colonna per bande musicali

Roma, 17 mar. (askanews) - Folla di curiosi, turisti e scolaresche a Roma in Piazza Colonna davanti a Palazzo Chigi dove dalle 10,30 si stanno esibendo le bande musicali delle forze armate e delle forze di polizia in occasione della Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera.

Per il 165esimo anniversario dell'unità d'Italia è stato previsto un imbandieramento speciale della sede del governo: quattro tricolori - oltre a quello che sventola stabilmente sull'entrata principale insieme alla bandiera dell'Ue - sono stati esposti sulla facciata in corrispondenza delle finestre del penultimo piano. Non accadeva dal 2000, anno in cui fu inaugurata la nuova facciata.

Affacciati alle finestre di Palazzo Chigi anche diversi dipendenti della presidenza del Consiglio ad ascoltare le bande che, oltre all'Inno di Mameli, hanno suonato le arie più celebri di diverse opere italiane come la marcia trionfale dell'Aida, il Nessun Dorma della Turandot. La prima banda a esibirsi è stata quella della polizia locale di Roma Capitale. A seguire, da programma, la banda del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, la banda della Polizia penitenziaria, la banda della Polizia di Stato, la banda della Guardia di finanza, la banda dell'arma dei Carabinieri, della banda dell'Aeronautica militare, la banda della Marina militare e la banda dell'Esercito.

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Su richiesta di Palazzo Chigi, inoltre, il tradizionale colpo di cannone a salve sparato al Gianicolo a mezzogiorno in punto viene sostituito con una salva di tre colpi, sparati contemporaneamente da tre pezzi d'artiglieria, che produrranno una fumata verde, bianca e rossa.

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Rischiano fino a 10 anni di reclusione per l'accusa di produzione di materiale pornografico e altri sei per la distribuzione online. Se Bali è a prevalenza indù, in Indonesia, a maggioranza musulmana, è severamente vietata la produzione di materiale pornografico.

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