CATEGORIE

Villa Borghese celebra il poeta azerbaigiano Nizami Ganjavi

di TMNews venerdì 19 novembre 2021
2' di lettura

Roma, 19 nov. (askanews) - E' stata una giornata di parole, musica e danze quella che si è tenuta a Villa Borghese per celebrare l'880° anniversario del celebre poeta azerbaigiano Nizami Ganjavi. Con un decreto del Presidente della Repubblica dell'Azerbaigian il 2021 è stato dichiarato infatti "Anno di Nizami Ganjavi". Dal 2012 proprio nei giardini di Villa Borghese si trova una sua statua, donata alla città di Roma dalla Repubblica dell'Azerbaigian.

La giornata si è aperta con la visita dei rappresentanti della comunità azerbaigiana e degli amici italiani alla statua del celebre poeta, ai cui piedi sono stati posti dei fiori. L'Ambasciatore dell'Azerbaigian in Italia, S.E. Mammad Ahmadzada, ha spiegato: "Quest'anno in tutto il mondo, in vari Paesi, in varie città, inclusa l'Italia, vengono svolti molti eventi per celebrare l'880esimo anniversario del grande poeta dell'Azerbaigian.

Nizami Ganjavi non è solo un grande poeta, è un grande pensatore. La sua famosa Khamsa, che è composta da cinque poemi, di viene considerata l'apice del pensiero filosofico-poetico a livello mondiale".

La sera alla Casa del Cinema di Villa Borghese le celebrazioni sono proseguite con l'evento organizzato dall'Ambasciata dell'Azerbaigian in Italia, in collaborazione con la Fondazione Heydar Aliyev, in cui sono intervenuti l'Ambasciatore Mammad Ahmadzada, l'editore Sandro Teti, a cui si deve la pubblicazione in Italia del libro "Il Grande Poeta Azerbaigiano Nizami Ganjavi" di Evgenij Bertels, e il turcologo e dottore in studi islamici Federico De Renzi.

L'editore Teti ha detto: "L'eredità di Nizami Ganjavi è straordinariamente attuale e fondamentale per l'Azerbaigian. Per quanto riguarda il libro che andiamo a presentare è un'opera fondamentale di uno dei più grandi orientalisti sovietici, l'accademico Bertels, che ha narrato la storia, la biografia, di questo grandissimo personaggio, e ha anche certificato in modo accademico la sua appartenenza all'area turchico-azerbaigiana, poiché erano sorte delle controversie proprio in merito a questo".

Il dottor De Renzi ha spiegato: "E' attuale perché fa capire quanto questo poeta sia stato fondamentale per la costruzione del mondo intellettuale islamico e non solo. Quindi non è solo una cosa limitata al luogo dove è nato Nizami, ma già nei secoli successivi, immediatamente successivi alla morte del poeta, divenne una specie di must per tutti gli intellettuali islamici e di qualsiasi lingua del mondo islamico".

La serata si è conclusa con la proiezione del film-balletto "Le sette belle", basato sull'omonimo poema di Nizami Ganjavi.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews