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Draghi scherza con i ragazzi di Torre Maura: volevo fare l'atleta

di TMNews martedì 23 novembre 2021
2' di lettura

Roma, 23 nov. (askanews) - "Da piccolo, non vi dico quello che volevo fare quando avevo cinque anni, ma quello che volevo fare quando avevo 11-12 anni, fino a 20-21, mi sarebbe piaciuto essere un atleta. Quello che mi piaceva di più era fare sport e possibilmente essere un bravo giocatore di pallacanestro. Allora, ho visto, mi hai guardato le gambe, perché effettivamente uno si chiede 'come potevi mai avere nella tua testa l'ambizione di diventare un grande giocatore di pallacanestro se sei così basso?": lo ha raccontato il presidente del Consiglio Mario Draghi, rispondendo alle domande dei ragazzi del Punto Luce di Save The Children a Torre Maura, periferia di Roma, nel corso di una visita.

"Faccio una premessa, all'epoca la mia altezza andava benino per certi ruoli, come quello del playmaker, però per il resto no. È una delle cose che ho provato e non è andata bene, ma mi sono divertito tantissimo nel frattempo", ha aggiunto.

Draghi ha incontrato bambine, bambini e adolescenti che frequentano uno degli spazi attivati dall'Organizzazione nelle aree maggiormente prive di servizi delle città italiane.

Una visita speciale per i bambini e i ragazzi, impegnati nelle tante attività educative gratuite che si svolgono nel Punto Luce con l obiettivo di contrastare la povertà educativa in Italia, che ha coinvolto anche le mamme con i bambini più piccoli.

"La visita del Presidente del Consiglio Mario Draghi presso il nostro Punto luce di Torre Maura è un significativo segnale di attenzione e ascolto a ciò che i bambini e i ragazzi hanno da dire, affinché siano protagonisti del cambiamento che ci stanno chiedendo. Le giovani generazioni devono essere messe al centro e su di loro occorre investire per il futuro del Paese. Save the Children sta seguendo con attenzione la definizione e l'implementazione del PNRR, opportunità storica per una trasformazione strutturale del Paese che superi le fragilità del nostro sistema, ancor più messe in evidenza nell ultimo periodo. L emergenza pandemica, infatti, ha acuito la condizione di povertà educativa vissuta da tanti bambine, bambini e adolescenti ed è pertanto fondamentale potenziare l impegno a favore di coloro che rischiano di essere esclusi dalle opportunità educative che sono fondamentali per far fiorire i loro talenti", ha dichiarato Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children.

Il Punto Luce di Torre Maura a Roma è uno dei 26 Punti Luce attivati da Save the Children su tutto il territorio nazionale 26 Punti Luce, spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate delle città, per offrire opportunità formative ed educative gratuite a bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni.

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