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Omicron, raffica di cancellazioni per tour operator in Sudafrica

di TMNews sabato 27 novembre 2021
1' di lettura

Roma, 27 nov. (askanews) - La decisione di un numero di paesi di sospendere i viaggi in Sudafrica dopo la scoperta della variante Omicron è una "notizia davvero, davvero brutta" per l'industria del turismo. Lo ha dichiarato a France Presse il sindaco di Città del Capo, Geordin Hill-Lewis. I tour operator sono stati sommersi da un'ondata di cancellazioni dopo che una serie di paesi hanno seguito l'esempio della Gran Bretagna e hanno vietato i viaggi dai Paesi dell'Africa meridionale.

"Questa cosa è di grande importanza per Città del Capo. Ci sono decine di migliaia di famiglie che dipendono dall'industria del turismo. E tutto il giorno sono stato sommerso da messaggi di tour operator che mi dicevano 'avevamo tutto dicembre prenotato con tour per la prima volta', proprietari di piccoli alberghi e BnB dicendo che tutti hanno cancellato. È davvero una notizia molto, molto brutta".

"Credo che questo sia stato prematuro, non credo che avevamo bisogno di essere messi al bando immediatamente. Credo che alle volte queste decisioni siano politiche, non scientifiche. Non sono guidate da dati ed è tragico, per l'impatto umano che ha per noi qui e la nostra economia".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews