CATEGORIE

Austria, l'ex cancelliere Kurz a 35 anni dice addio alla politica

di TMNews giovedì 2 dicembre 2021
2' di lettura

Roma, 2 dic. (askanews) - Kurz dice addio alla politica, ad appena due mesi dalle dimissioni da capo del governo dopo essere finito in mezzo a uno scandalo di corruzione. Divenuto il più giovane cancelliere dell'Austria, a soli 31 anni nel 2017, Kurz in conferenza stampa ha detto che per lui è l'inizio di una nuova vita, che ora potrà dedicare maggiormente al figlio nato da poco.

Una decisione comunque "non facile": "Non sono né un santo, né un criminale, sono un essere umano con punti di forza e debolezze, con errori e successi e ogni altra cosa che ne consegue", ha spiegato Kurz, che nel giro di 10 anni è stato sottosegretario, ministro degli Esteri e cancelliere. "Nelle prossime settimane garantirò un ordinato passaggio di consegne di tutte le mie funzioni politiche", ha aggiunto, mentre la stampa austriaca scrive che il ministro dell'Interno Karl Nehammer dovrebbe diventare il nuovo capo del partito.

Kurz, 35 anni, aveva lasciato la carica il 9 ottobre 2021 in seguito all'apertura di un'inchiesta per corruzione, pur rimanendo alla testa del suo partito, l'Oevp; alla guida del governo è stato nominato Alexander Schallenberg, uno dei suoi più stretti collaboratori.

Kurz è accusato di malversazione di fondi pubblici: secondo la Procura i fatti risalirebbero al periodo 2016-2018 e il denaro sarebbe stato usato per finanziare dei sondaggi falsificati e una copertura favorevole da parte di un importante gruppo mediatico, Oesterreich; quest'ultimo avrebbe beneficiato anche di lucrativi contratti pubblicitari.

Il Parlamento austriaco ha revocato l'immunità parlamentare di Kurz due settimane fa; nel corso dell'inchiesta la polizia ha perquisito sia la Cancelleria che il ministero delle Finanze.

tag

Ti potrebbero interessare

Ristorazione collettiva: innovazione e diversificazione

Vicenza, 1 lug. (askanews) - Il Gruppo Serenissima Ristorazione è uno dei principali operatori italiani nella ristorazione collettiva e commerciale.

Grazie agli oltre 12 mila collaboratori, più di 50 milioni di pasti prodotti ogni anno e un fatturato consolidato che nel 2025 ha superato i 620 milioni di euro, Serenissima conferma un trend di crescita costante e strutturale.

Le parole di Tommaso Putin, vice presidente Serenissima Ristorazione: "Abbiamo superato i 620 milioni di euro di fatturato con un EBITDA di circa 40 milioni di euro e un utile netto di oltre 16 milioni di euro e più di 12.000 collaboratori. Nell'ultimo triennio il nostro gruppo ha investito più di 80 milioni di euro. Questi 80 milioni di euro sono serviti per il potenziamento delle nostre strutture logistiche. Infatti abbiamo delle piattaforme acquisti che servono i nostri centri e sono rivolti verso l'Ho.Re.Ca.. Abbiamo inoltre potenziato notevolmente il nostro centro di produzione di Boara Pisani in provincia di Padova."

Un ruolo centrale in questa strategia è ricoperto da La Vela di Vicenza, centro direzionale che ospita Rossi Giants, la società del Gruppo che si rivolge all' Ho.re.Ca a cui fornisce alimenti e bevande e la nuova Serenissima Corporate Academy: qui si concentrano le attività di formazione dei collaboratori del Gruppo e quelle di, ricerca e sperimentazione a supporto dell'evoluzione dell'offerta gastronomica.

Nuovamente Tommaso Putin: "L'ultimo anno è stato l' anno di apertura della nostra Academy: è rivolta alla formazione dei nostri collaboratori e oltre alla formazione ci siamo concentrati sullo studio di nuove soluzioni alimentari, in particolare quelle per il canale l' Ho.Re.Ca. e per i mercati internazionali, oltre che per la linea destinata alle navi da crociera e quella per le compagnie aeree."

All'interno di questo percorso si inserisce anche il lavoro di Imperiali Chef, il brand del Gruppo specializzato nella produzione di piatti pronti e semilavorati freschi e surgelati, che rappresenta oggi uno degli asset di crescita e diversificazione.

Ancora Tommaso Putin: "Il brand Imperiali Chef è stato sviluppato per l' Ho.Re.Ca. e la GDO, oltre che per diversificare la nostra offerta nel segmento delle compagnie aeree e delle navi da crociera. È un brand in cui abbiamo investito molto. Abbiamo una lunga tradizione che abbiamo sviluppato nell'ambito della ristorazione collettiva, abbiamo lo stabilimento di produzione dei pasti di Boara Pisani che è uno dei più grandi e innovativi d'Europa ad utilizzare la tecnologia del Cook & Chill, Questa esperienza e questo know how sviluppati in oltre 40 anni di attività ci hanno consentito sviluppare questa linea di piatti pronti e di semi lavorati che sono rivolti alla GDO, all' Ho.Re.Ca. e ai mercati internazionali".

Dalla ristorazione collettiva al catering aereo e crocieristico, dai semilavorati per il canale Ho.Re.Ca. fino ai piatti pronti destinati alla GDO, il Gruppo continua così a sviluppare un'offerta ampia e articolata, senza dimenticarsi della sostenibilità

In chiusura, le parole del vice-presidente Tommaso Putin: "Il tema della sostenibilità è cruciale per la nostra azienda. Il nostro settore è un settore che ha un fortissimo impatto ambientale. Di conseguenza il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo questo impatto. Quest'anno abbiamo pubblicato per la prima volta il nostro bilancio di sostenibilità secondo le linee guida europee della CSRD. Il bilancio di sostenibilità misura l'impatto che ha la nostra attività sullambiente oltreall'impatto economico, sociale e di governance.Molto significativo e motivo di orgoglio è anche il rating ESG che ha ottenuto il nostro gruppo: siamo la prima azienda della ristorazione collettiva ad avere conseguito la validazione "GIF Responsible Organization" (Get It Fair).

Un modello che racconta la traiettoria di Serenissima Ristorazione: crescita industriale, innovazione di prodotto e valorizzazione della filiera come elementi distintivi di un Gruppo che continua a evolvere nel panorama food italiano e internazionale.

TMNews

Nuovo collegamento aereo tra Venezia e Il Cairo

Venezia, 1 lug. (askanews) - EGYPTAIR, compagnia aerea di bandiera egiziana, ha inaugurato il nuovo collegamento diretto tra Venezia e Il Cairo, operativo con due voli settimanali tra l'aeroporto Marco Polo e la capitale egiziana. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, l'ambasciatore d'Egitto in Italia, Bassam Essam Rady e il General Manager per Italia e Malta, Salah Tawfik.

Con questa nuova rotta, Venezia diventa il terzo scalo italiano servito dalla compagnia dopo Roma Fiumicino e Milano Malpensa, già collegati stabilmente con Il Cairo, rafforzando la connettività tra Italia ed Egitto.

Sul fronte dei collegamenti, infatti, Roma e Milano sono servite con frequenze fino a due voli giornalieri. Dal 2 luglio, inoltre, da e per Malpensa, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato le frequenze saliranno a tre giornalieri.

"Questo collegamento Venezia-Il Cairo non è soltanto l'apertura di una nuova rotta, ma è la connessione tra due città iconiche nel Mediterraneo. Abbiamo scelto Venezia come terzo polo dall'Italia, perché il nord-est è un'area molto dinamica. Iniziamo con due voli settimanali e colleghiamo il nostro network il lunedì a venerdì dall'aeroporto Marco Polo" ha dichiarato Marco Naguib, Business Development Manager EGYPTAIR Italy

Nel mercato italiano la compagnia ha trasportato oltre 285mila passeggeri nel 2024/25, registrando una crescita del 6,5% rispetto all'anno precedente.

"Abbiamo avuto un buon riscontro nelle prenotazioni e contiamo di inserire la terza frequenza già da ottobre 2026. Mettiamo a disposizione 10.000 posti per l'estate e contiamo di raddoppiarli per l'inverno 2027" ha concluso Naguib.

La nuova rete di collegamenti rafforza la presenza della compagnia in Italia, consolidando i flussi tra il Nord e il Centro del Paese e l'hub del Cairo, da cui sono possibili proseguimenti verso destinazioni in Africa, Medio Oriente e Asia.

TMNews

Hong Kong da 29 anni non è più britannica: la cerimonia alzabandiera

Hong Kong, 1 lug. (askanews) - Hong Kong ha organizzato una cerimonia di alzabandiera per celebrare il 29esimo anniversario dal passaggio del territorio insulare dalla Gran Bretagna, di cui era colonia, alla Cina (1 luglio 1997). In riva al Victoria Harbour, il capo del governo John Lee, alti funzionari governativi e ospiti hanno partecipato alla cerimonia, accompagnati dalla banda della polizia locale e da altre formazioni in divisa.

TMNews

Meloni riceve Parmitano, pilota per Artemis III: dà lustro all'Italia

Roma, 1 lug. (askanews) - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto a Palazzo Chigi l'astronauta Luca Parmitano, recentemente designato dalla Nasa come pilota della missione Artemis III, il cui lancio è previsto per il 2027, con l'obiettivo di aprire la strada al ritorno dell'uomo sulla Luna.

"Siamo molto orgogliosi", ha detto la premier all'astronauta dell'Esa. Durante l'incontro, ha riferito una nota di palazzo Chigi, Meloni ha rinnovato le congratulazioni al colonnello dell'Aeronautica militare per il prestigioso incarico, che "dà lustro all'intera nazione e conferma - ha detto - ancora una volta, l'eccellenza dell'Italia nel settore spaziale".

"Io sono molto grato, è una missione unica nel suo genere che riprende un po', per chi è appassionato di storia, quello che è successo con l'Apollo 9", "è la prima in assoluto in cui andiamo a sperimentare dei sistemi indispensabili per l'allunaggio, è una missione 100% di sperimentazione, di test", ha spiegato Parmitano alla premier.

Meloni ha inoltre consegnato a Parmitano l'esemplare cromatico ufficiale del Tricolore della Repubblica, custodito a Palazzo Chigi, che accompagnerà la missione Artemis III nello spazio come simbolo dell'ingegno, dell'identità e dell'orgoglio italiano. Aggiungendo: "Pochi come lei se lo meritano".

TMNews