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Ibrahimovic: nel Balkan dissi al portiere "Spostati faccio io"

di TMNews lunedì 6 dicembre 2021
1' di lettura

Roma, 6 dic. (askanews) - L'attaccante del Milan Zlatan Ibrahimovic ospite di Che tempo che fa su Rai3 in occasione dell'uscita del suo nuovo libro "Adrenalina" (Cairo editore, 2021) ha rivelato a Fabio Fazio di quella volta che si mise a fare il portiere nel Balkan, la sua primissima squadra, nel distretto Rosengard a Malmo, perché "non era felice" di quel portiere e "gli ho detto: spostati, faccio io".

link al video integrale su www.raiplay.it

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Premier Starmer contestato a Londra: "Aggressore di ebrei, vergogna!"

Londra, 30 apr. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer è stato contestato al grido di "aggressore di ebreo", "vergogna", "traditore", al suo arrivo a nord di Londra, nel quartiere di Golders Green, dove il giorno prima, davanti a una sinagoga, due cittadini britannici di religione ebraica sono stati accoltellati.

Radunata fuori dalla sede del servizio di ambulanze dell'organizzazione ebraica Hatzola - dove il mese scorso è stato registrato un incendio doloso che ha danneggiato 4 mezzi - la folla, dietro un cordone di polizia, ha esposto cartelli con la scritta "Keir Starmer, Jew Harmer" (Keir Starmer, aggressore di ebreo) e intonato cori contro il premier.

Da marzo la comunità ebraica di Londra è oggetto di una serie di attacchi che hanno preso di mira le zone a nord della capitale britannica, dove vive un gran numero di ebrei. A rivendicare la responsabilità della maggior parte degli attacchi - secondo SITE Intelligence Group - sarebbe stato l'Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya (HAYI), gruppo poco noto legato all'Iran.

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Il Commissario UE Olivér Vàrhelyi in visita in Italia

Roma, 30 apr. (askanews) - Il Commissario europeo per la Salute e il Benessere degli Animali, Olivér Vàrhelyi, in visita in Italia per discutere di salute pubblica, sicurezza alimentare e competitività dei produttori europei. Durante la sua missione di due giorni, ha incontrato autorità nazionali e rappresentanti dei settori sanitario e agroalimentare.

La visita è iniziata a Parma, presso l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), dove si è parlato del ruolo dell'agenzia nel garantire elevati standard di sicurezza alimentare e del pacchetto omnibus su alimenti e mangimi.

Successivamente, Vàrhelyi si è recato a Roma, dove ha incontrato il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, affrontando anche il tema del rafforzamento dei controlli sanitari e fitosanitari nei porti e negli aeroporti.

La visita è proseguita con l'incontro con il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, focalizzato sulle priorità comuni in materia di sicurezza alimentare e competitività del settore agricolo europeo.

"Ho chiesto al Ministro Lollobrigida di rafforzare le autorità italiane riguardo ciò, e naturalmente siamo pronti a collaborare ancora più strettamente con l'Italia, e anche con altri Stati membri, in questo campo. L'Italia è un produttore alimentare e anche un fornitore alimentare molto forte per il mondo, e la qualità e la sicurezza alimentare italiane sono a un livello molto elevato. Ecco perché l'Italia è un partner chiave per raggiungere questo obiettivo" ha dichiarato Olivér Vàrhelyi, Commissario europeo per la Salute e il Benessere degli Animali.

"Per quanto riguarda l'Italia, abbiamo trovato in lui un punto di riferimento rispetto a quelli che sono interessi comuni della nostra Europa: proteggere l'ambiente, proteggere il benessere animale, proteggere l'economia e la produzione rispetto a un mondo globale che ha regole diverse dalle nostre. Anche nella riunione del 7 gennaio, che abbiamo svolto straordinaria a Bruxelles, ho trovato nel commissario Vàrhelyi un importante punto di riferimento." ha aggiunto Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

A seguire, il Commissario ha partecipato a una conferenza organizzata da Coldiretti sull'importanza di una dieta sana e sull'impatto degli alimenti ultra-processati, anche alla luce del Piano "Cuori Sicuri".

Ultime tappe all'Ospedale Agostino Gemelli, oltre a incontri istituzionali presso Parlamento e Senato, dove ha partecipato a un'audizione su temi europei, sanitari e agricoli. Infine, Vàrhelyi ha incontrato il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e rappresentanti di Confindustria per discutere della competitività nei settori farmaceutico, medtech e sanitario.

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Emergency: lo sbarco a Ortona di 68 naufraghi salvati da Life Support

Roma, 30 apr. (askanews) - Nelle immagini lo sbarco a Ortona dei 68 naufraghi portati in salvo dalla Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency, in due distinti interventi domenica 26 aprile nelle acque internazionali della zona SAR libica.

I due gommoni in pericolo soccorsi domenica scorsa viaggiavano separatamente ed erano entrambi inadatti ad affrontare la traversata del Mediterraneo, oltre che sovraffollati e privi delle dotazioni di sicurezza, ricorda Emergency. Sempre domenica, conclusi i due interventi, le autorità hanno assegnato alla Life Support il porto di sbarco di Ortona, a circa 745 miglia nautiche di distanza. Scelta che ha ritardato l'arrivo dei naufraghi in un posto sicuro e il loro accesso ai servizi essenziali.

"Dopo quattro giorni di navigazione le 68 persone soccorse, tra cui ricordo erano presenti anche donne, minori e una donna al nono mese di gravidanza, sono potute finalmente scendere a terra - afferma Gabriele Padovan, Comandante della nave SAR di Emergency - Ci auguriamo che tutti i naufraghi possano avere una vita migliore di quella che si sono lasciati alle spalle".

Tra le 68 persone soccorse 31 sono uomini, compresi 16 minori non accompagnati e 2 minori che viaggiavano con almeno un familiare, e 7 sono donne, tra le quali anche una giovane in stato di gravidanza.

"Durante i giorni di navigazione abbiamo avuto la possibilità di entrare in contatto con le persone soccorse, di conoscere le loro storie, di prenderci cura di loro per drammi che durano da anni - racconta Crescenzo Caiazza, Medical team leader a bordo della Life Support di Emergency - Hanno un percorso migratorio alle spalle che ha lasciato segni sul corpo, cicatrici più e meno visibili, conseguenze delle torture subite all'interno dei centri di detenzione libici, delle percosse, o dei giorni in cui sono state lasciate nel deserto senza cibo, acqua, né riparo a cui non tutti sono riusciti a sopravvivere. A bordo abbiamo avuto alcuni casi particolarmente delicati, penso a una donna in gravidanza e ai bimbi piccoli, a cui abbiamo garantito l'assistenza sanitaria. Ora auspichiamo che l'Italia e l'Europa sappiano accogliere e offrire un futuro a queste persone".

Secondo l'ong, le persone soccorse sono originarie prevalentemente di Bangladesh, Somalia, Sudan e Sud Sudan.

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Lagarde (BCE): più a lungo durerà la guerra e più alti prezzi energia

Francoforte (Germania), 30 apr. (askanews) - La Banca Centrale Europea (BCE) ha mantenuto il suo tasso di interesse principale al 2% per la settima volta consecutiva da luglio, nonostante lo choc energetico causato dalla guerra in Medio Oriente che "sta esacerbando l'inflazione e pesando sul clima economico". "Più a lungo durerà la guerra e più alti rimarranno i prezzi dell'energia, maggiore sarà probabilmente l'impatto sull'inflazione generale e sull'economia", ha affermato Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea.

"Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di mantenere invariati i tre principali tassi di interesse della BCE. Sebbene le informazioni in arrivo siano state sostanzialmente in linea con la precedente valutazione del Consiglio direttivo sulle prospettive di inflazione, i rischi al rialzo per l'inflazione e i rischi al ribasso per la crescita si sono intensificati".

"Più a lungo durerà la guerra e più a lungo i prezzi dell'energia rimarranno elevati, maggiore sarà probabilmente l'impatto sull'inflazione generale e sull'economia", ha sottolineato.

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