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L'Arabia Saudita punta sul cinema con un grande festival a Gedda

di TMNews giovedì 9 dicembre 2021
2' di lettura

Roma, 9 dic. (askanews) - L'Arabia saudita ha inaugurato il suo primo grande festival del cinema a Gedda, sulla costa occidentale, con l'obiettivo di fare del cinema una nuova industria redditizia per il Regno ultraconservatore.

Dopo che i cinema nel Paese arabo sono stati vietati per 35 anni, fino all'aprile 2018, per 10 giorni attori e registi partecipano al Festival internazionale del cinema sul Mar Rosso a Gedda, nel corso del quale vengono presentati 138 film e cortometraggi provenienti da 67 Paesi.

Tra le celebrità l'attore egiziano Mohammed Henedi, le attrici sempre egiziane Nour Al Ghandour, Lebleba ed Hend Sabry, l'attore americano alias il supereroe Falcon nella saga Marvel Anthony Mackie e la star britannica Clive Owen:

"Sono semplicemente felice che stiano organizzando un festival del cinema qui. Penso che i festival del cinema siano un modo eccezionale per far stare insieme le persone".

"È un momento storico - ha commentato a France Presse

Mohammed Al Turki, presidente del Festival - siamo molto felici del lancio della prima edizione del Festival internazionale del cinema sul Mar Rosso nella città storica di Gedda, questa città figura nella lista del Patrimonio nazionale dell'Unesco, e testimonia un grande sostegno agli artisti sauditi".

"Onestamente, ho una sensazione strana e il mio cuore batte all'impazzata - spiega l'attrice saudita Fevghal - provo a calmarmi per quanto possibile. Sono molto felice per questo evento e spero che diventeremo internazionali".

Tra i film in concorso "The Alleys", del regista giordano Bassel Ghandour, nonché film di registi non arabi, tra cui "83" del britannico Joe Wright, sulla storia della vittoria dell'India alla Coppa del mondo di cricket nel 1983.

Il festival renderà omaggio anche ad Haifaa al-Mansour, prima regista donna saudita, il cui film "Wadjda" (2012) ha ricevuto numerosi premi internazionali; il suo commento: "Sono felice che si apra una nuova pagina di civilizzazione".

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