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Il dj Laurent Garnier, leggenda della musica techno, al cinema

di TMNews giovedì 9 dicembre 2021
1' di lettura

Roma 10 dic. (askanews) - Arriverà nei cinema il 10, 11 e 12 gennaio "Laurent Garnier. Off the record", il docu-film sulla vita della leggenda della musica techno. Diretto da Gabin Rivoire, traccia il percorso artistico di uno dei dj più apprezzati al mondo, pioniere della musica techno.

Attraverso esclusive immagini d'archivio e filmati del recente tour mondiale, l'artista ripercorre la sua affermazione sulla scena musicale, dagli anni '80 ad oggi, da figlio di un proprietario di luna park a Cavaliere della Legion d'Onore.

Questo viaggio nella sua vita racconta anche la storia dell'ultima grande rivoluzione musicale del XX secolo. Vediamo Garnier nella Londra dei primi anni Ottanta, quando iniziò a fare il dj: amava la disco, il reggae, la new wave, il punk e per lui l'house e la techno divennero l'essenza di tutto questo messo insieme. Quando iniziarono i rave, in Francia il popolo della techno venne osteggiato in ogni modo. Ma l'onda sonora ha travolto tutto.

Nel docu-film vediamo il dj francese esibirsi davanti a 15.000 persone al Sonar Festival di Barcellona, fino al Bassiani in Georgia, ai club affollati di Tokyo. Mentre tanti colleghi celebri, da Carl Cox a Jeff Mills, da The Blessed Madonna a Peggy Gou, raccontano perché Laurent è così speciale e cosa ha rappresentato per il popolo dei club di tutto il mondo.

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"Devo dire - ha aggiunto Salis - che non è mai mancato l'appoggio di Carlo Calenda e di Azione, come non è mai mancato l'appoggio degli altri leader nazionali e dei partiti che mi sostengono. Azione ha un'assessora bravissima che è Cristina Lodi e sono soddisfatta del rapporto che abbiamo".

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Presentati a Roma 337 beni culturali rimpatriati dagli Stati Uniti

Milano, 29 apr. (askanews) - Trecentotrentasette beni culturali trafugati tornano in Italia dagli Stati Uniti. Tra questi una testa in marmo di Alessandro Magno, bronzi da Ercolano e reperti archeologici che vanno dal V secolo avanti Cristo all'età romana.

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Dopo Londra col frigo in spalla, 32 maratone contro la demenza

Letterkenny, 29 apr. (askanews) - Domenica ha chiuso la maratona di Londra con un frigorifero da 25 chili sulle spalle. Ora Jordan Adams è ripartito per una nuova sfida: 32 maratone in 32 giorni, una per ogni contea d'Irlanda, insieme al fratello Cian.

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A Letterkenny, prima tappa irlandese, Jordan e Cian sono stati accolti da sostenitori, musicisti e runner locali. Uno dei cartelli ricordava l'impresa di Londra: "Non tutti gli eroi portano mantelli, alcuni portano frigoriferi".

"Due anni dopo averla persa, a 52 anni - prosegue Jordan - abbiamo scoperto che anch'io ero portatore della mutazione MAT-T, che mi dà il 99,9% di probabilità di sviluppare la stessa demenza frontotemporale. Cinque anni dopo anche Cian ha fatto il test e ha scoperto di essere portatore. Per questo abbiamo voluto tornare in Irlanda, per continuare questa missione che portiamo avanti da sette-otto anni: sensibilizzare, rendere visibile la demenza, costituire ufficialmente la FTD Brothers Foundation lo scorso anno, e tornare a casa, in Irlanda, dove è cominciata tutta questa devastazione, per onorare i nostri parenti irlandesi e avere un impatto diretto qui sulle persone che vivono con la demenza e sulle loro famiglie".

Cian, fisioterapista, ha seguito anche la preparazione atletica del fratello. La sfida si concluderà a Dublino il 28 maggio.

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