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CalendEsercito 2022, 365 giorni di azione, passione e umanità

di TMNews venerdì 10 dicembre 2021
1' di lettura

Milano, 10 dic. (askanews) - L'Esercito per la sicurezza del cittadino, in caso di necessità sempre pronto a intervenire. Al servizio del Paese. Con straordinarie capacità sviluppate durante le intense attività di addestramento e gli impieghi operativi in ambito internazionale. E ancora l'operatività del piano vaccinale, per salvarci dal Covid.

La 25esima edizione del CalendEsercito è tutto questo. L'edizione è stata presentata a Palazzo Cusani a Milano. A fare gli onori di casa il generale di brigata Alfonso Miro, al vertice del Comando Militare Esercito Lombardia.

Molte testimonianze: dal reporter Toni Capuozzo al pallavolista Claudio Galli e tra gli invitati volti importanti dello sport come Franco Ascani. Ospite anche Germana Tappero Merlo, analista politica e di sicurezza internazionale e Alberto Bruno, responsabile di Protezione Civile della Regione Lombardia che ha spiegato la costante cooperazione con l'Esercito in fase emergenziale. A moderare Sabrina Gandolfi, giornalista di Rai Sport.

Tutti concordi su quello che Miro definisce il metodo italiano: quello di saper mediare. Di mostrare il volto di un Esercito Italiano che aiuta a ricostruire. Dall'Afghanistan alla crisi sanitaria dovuta alla pandemia. Nel CalendEsercito immagini reali e disegni fatti da un soldato. Azione. Passione. Umanità.

Il calendario, presentato con un format inedito, contribuirà a sostenere l'Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani ed i Militari di Carriera dell'Esercito (O.N.A.O.M.C.E.) alla quale sarà devoluta una quota del ricavato delle vendite. L'Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati nonché dei militari di truppa.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

Immagini askanews

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Centrosinistra, Salis: spero che Azione apra a dialogo

Genova, 29 apr. (askanews) - "E' un attestato di stima per cui lo ringrazio ma io sono sindaca qua e, visto che io rimarrò qua, spero che lui possa comunque avere un dialogo con il centrosinistra perché qua il nostro campo progressista o campo largo, come volete chiamarlo, sta funzionando bene. Credo che si possa pensare di farlo funzionare anche a livello nazionale". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, commentando le parole di Carlo Calenda che, a margine della presentazione del suo libro a Genova, ha detto che Azione sarebbe pronta ad aprire un dialogo col centrosinistra se la leader sarà lei.

"Devo dire - ha aggiunto Salis - che non è mai mancato l'appoggio di Carlo Calenda e di Azione, come non è mai mancato l'appoggio degli altri leader nazionali e dei partiti che mi sostengono. Azione ha un'assessora bravissima che è Cristina Lodi e sono soddisfatta del rapporto che abbiamo".

A chi le ricordava che Calenda ha messo un veto sul Movimento 5 Stelle a livello nazionale, la sindaca di Genova ha risposto: "Io sono per l'unione, sono per l'unione che sta funzionando qua. Le dinamiche nazionali sono dinamiche nazionali; mi preoccupo di quello che succede a Genova. A Genova stiamo lavorando bene tutti insieme".

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"È un auspicio nel senso che noi non faremo mai parte di cose che producono primarie governate dai signori delle tessere. Se domani il centrosinistra avrà una botta di coraggio e prova a investire su una figura nuova e dinamica, se Silvia Salis sarà la leader del centrosinistra, noi saremmo disponibili ad aprire un'interlocuzione".

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Milano, 29 apr. (askanews) - Trecentotrentasette beni culturali trafugati tornano in Italia dagli Stati Uniti. Tra questi una testa in marmo di Alessandro Magno, bronzi da Ercolano e reperti archeologici che vanno dal V secolo avanti Cristo all'età romana.

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"Due anni dopo averla persa, a 52 anni - prosegue Jordan - abbiamo scoperto che anch'io ero portatore della mutazione MAT-T, che mi dà il 99,9% di probabilità di sviluppare la stessa demenza frontotemporale. Cinque anni dopo anche Cian ha fatto il test e ha scoperto di essere portatore. Per questo abbiamo voluto tornare in Irlanda, per continuare questa missione che portiamo avanti da sette-otto anni: sensibilizzare, rendere visibile la demenza, costituire ufficialmente la FTD Brothers Foundation lo scorso anno, e tornare a casa, in Irlanda, dove è cominciata tutta questa devastazione, per onorare i nostri parenti irlandesi e avere un impatto diretto qui sulle persone che vivono con la demenza e sulle loro famiglie".

Cian, fisioterapista, ha seguito anche la preparazione atletica del fratello. La sfida si concluderà a Dublino il 28 maggio.

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