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Clima, appello dei Radicali: "Agire ora e subito"

di TMNews lunedì 13 dicembre 2021
2' di lettura

Roma, 13 dic. (askanews) - "Il nostro è un appello alle forze ambientaliste a unirsi e a superare gli steccati ideologici per creare un fronte ampio. Solo così possiamo affrontare la rivoluzione verde che ci aspetta", lo dichiara in una nota Massimiliano Iervolino, segretario di Radicali Italiani che sabato ha organizzato a Roma la convention "Hic et Nunc" sulla transizione ecologica. Tra gli ospiti la deputata Rossella Muroni di FacciamoEco, il ministro Roberto Cingolani, la senatrice Emma Bonino, il segretario dem Enrico Letta, il co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli, Francesco Rutelli e Edo Ronchi. "Abbiamo voluto un parterre più ampio possibile per offrire un primo momento di confronto pubblico a tutti coloro che, come noi, sentono l'urgenza di rispettare gli accordi di Parigi. Non possiamo più aspettare: bisogna affrontare la sfida della transizione ecologica in maniera pragmatica avendo a mente quello che la Germania è riuscita a fare con la coalizione semaforo. Un alleanza ampia è tanto più necessaria guardando ai problemi ambientali che attanagliano il nostro Paese da decenni: il dissesto idrogeologico, la mancata bonifica dei 42 siti di interesse nazionale, la pessima qualità dell aria di diverse zone del Paese, l immonda gestione dei rifiuti nelle regioni del centro sud, la vergogna delle ecoballe in Campania e la cattiva depurazione delle acque reflue soprattutto nel Mezzogiorno d Italia. Questioni che, per la maggior parte, corrispondono anche a contenziosi europei che ci costano centinaia di milioni di euro in multe. Un primo passo nella risoluzione di questi problemi è l'attuazione del Pnnr che però trova sulla sua strada la spinosa questione della lentezza atavica della burocrazia e la mancanza di fiducia dei cittadini nelle istituzioni che va prontamente recuperata attraverso un dialogo costante e una rinnovata trasparenza. Il riscaldamento globale potrebbe costare all'Italia ogni anno l 8% del Pil. Una percentuale che ben evidenzia quali potrebbero essere gli elevatissimi costi economici e sociali della non transizione ecologica che, è bene ripeterlo, potrebbero a lungo andare essere molto più pesanti dei puntuali "sacrifici" che si chiedono ora. I temi sul tavolo sono davvero tanti, cominciamo a parlarne subito", conclude.

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Centrosinistra, Salis: spero che Azione apra a dialogo

Genova, 29 apr. (askanews) - "E' un attestato di stima per cui lo ringrazio ma io sono sindaca qua e, visto che io rimarrò qua, spero che lui possa comunque avere un dialogo con il centrosinistra perché qua il nostro campo progressista o campo largo, come volete chiamarlo, sta funzionando bene. Credo che si possa pensare di farlo funzionare anche a livello nazionale". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, commentando le parole di Carlo Calenda che, a margine della presentazione del suo libro a Genova, ha detto che Azione sarebbe pronta ad aprire un dialogo col centrosinistra se la leader sarà lei.

"Devo dire - ha aggiunto Salis - che non è mai mancato l'appoggio di Carlo Calenda e di Azione, come non è mai mancato l'appoggio degli altri leader nazionali e dei partiti che mi sostengono. Azione ha un'assessora bravissima che è Cristina Lodi e sono soddisfatta del rapporto che abbiamo".

A chi le ricordava che Calenda ha messo un veto sul Movimento 5 Stelle a livello nazionale, la sindaca di Genova ha risposto: "Io sono per l'unione, sono per l'unione che sta funzionando qua. Le dinamiche nazionali sono dinamiche nazionali; mi preoccupo di quello che succede a Genova. A Genova stiamo lavorando bene tutti insieme".

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Calenda: se Salis sarà leader del centrosinistra pronti al dialogo

Genova, 29 apr. (askanews) -"Penso che se il centrosinistra, invece di parlare di primarie, scegliesse una persona che mette insieme la capacità di mediazione, la determinazione e la capacità di parlare un linguaggio che le persone capiscono come Silvia Salis, Azione potrebbe iniziare un dialogo col centrosinistra. Purtroppo questa cosa la vedo piuttosto lontana". Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda, a margine della presentazione del suo libro "Difendere la libertà" al cinema Sivori di Genova.

"È un auspicio nel senso che noi non faremo mai parte di cose che producono primarie governate dai signori delle tessere. Se domani il centrosinistra avrà una botta di coraggio e prova a investire su una figura nuova e dinamica, se Silvia Salis sarà la leader del centrosinistra, noi saremmo disponibili ad aprire un'interlocuzione".

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Presentati a Roma 337 beni culturali rimpatriati dagli Stati Uniti

Milano, 29 apr. (askanews) - Trecentotrentasette beni culturali trafugati tornano in Italia dagli Stati Uniti. Tra questi una testa in marmo di Alessandro Magno, bronzi da Ercolano e reperti archeologici che vanno dal V secolo avanti Cristo all'età romana.

Le opere, recuperate grazie alla collaborazione tra carabinieri e autorità americane, sono state presentate a Roma dal ministro della Cultura Alessandro Giuli e dall'ambasciatore Usa Tilman J. Fertitta.

"La cultura non si perde, non si dimentica, ma si tutela, si recupera e si restituisce alla collettività", ha dichiarato Giuli.

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Dopo Londra col frigo in spalla, 32 maratone contro la demenza

Letterkenny, 29 apr. (askanews) - Domenica ha chiuso la maratona di Londra con un frigorifero da 25 chili sulle spalle. Ora Jordan Adams è ripartito per una nuova sfida: 32 maratone in 32 giorni, una per ogni contea d'Irlanda, insieme al fratello Cian.

I due vogliono raccogliere fondi contro la demenza frontotemporale familiare, una forma rara e precoce della malattia che ha provocato la morte di dodici loro parenti irlandesi, tra cui la madre Geraldine. Jordan Adams: "Mia madre Geraldine ha ricevuto la diagnosi nel 2010, a 47 anni, di una rara forma familiare di demenza frontotemporale. Da un giorno all'altro Cian, che aveva 9 anni, io, che ne avevo 15, nostra sorella maggiore e nostro padre siamo diventati i suoi principali caregiver".

A Letterkenny, prima tappa irlandese, Jordan e Cian sono stati accolti da sostenitori, musicisti e runner locali. Uno dei cartelli ricordava l'impresa di Londra: "Non tutti gli eroi portano mantelli, alcuni portano frigoriferi".

"Due anni dopo averla persa, a 52 anni - prosegue Jordan - abbiamo scoperto che anch'io ero portatore della mutazione MAT-T, che mi dà il 99,9% di probabilità di sviluppare la stessa demenza frontotemporale. Cinque anni dopo anche Cian ha fatto il test e ha scoperto di essere portatore. Per questo abbiamo voluto tornare in Irlanda, per continuare questa missione che portiamo avanti da sette-otto anni: sensibilizzare, rendere visibile la demenza, costituire ufficialmente la FTD Brothers Foundation lo scorso anno, e tornare a casa, in Irlanda, dove è cominciata tutta questa devastazione, per onorare i nostri parenti irlandesi e avere un impatto diretto qui sulle persone che vivono con la demenza e sulle loro famiglie".

Cian, fisioterapista, ha seguito anche la preparazione atletica del fratello. La sfida si concluderà a Dublino il 28 maggio.

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