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Il post-Covid rilancia il mattone, Homepal pronta a espandersi

di TMNews mercoledì 15 dicembre 2021
3' di lettura

Milano, 15 dic. (askanews) - Il mercato immobiliare ha retto l'impatto del Covid ed è in grande ripresa. Ad avvantaggiarsi della ritrovata vitalità del settore sono proprio quelle aziende che hanno fatto del digitale e dell'innovazione i propri punti di forza, che la pandemia non ha fatto altro che accelerare. A delineare il momento positivo del mercato e le opportunità che la tecnologia offre è Fabio Marra, co-fondatore di Homepal, la prima agenzia immobiliare completamente digitale in Italia, pioniera del proptech nel nostro Paese.

"Il mercato durante il Covid, nonostante molti analisti del settore sostenevano che avrebbe avuto dei grossi problemi, in realtà non ho mai ceduto, se non per brevissimi periodi - ha spiegato Marra ad askanews - Nel 2021 ha dimostrato in effetti una grande vitalità. Un po' perché c'è stata voglia da parte delle persone, che hanno passato più tempo dentro casa, di riapprezzare le mura domestiche, un po' perché c'è voglia di investire del risparmio che è rimasto nelle tasche, si parla di piu di 1 miliardo di euro rimasti nel conto corrente e che quindi possono andare sul mercato immobiliare".

E il 2022 si prospetta un anno ancora di crescita: quando l'inflazione corre il mattone torna ad essere il bene rifugio. Un forte segnale è arrivato dai giovani grazie anche alle misure di sostegno del Governo: nel terzo trimestre circa il 35% delle operazioni di acquisto sono proprio degli under 36.

"Quello che prevediamo - ha detto Marra - è che nel 2022 questa cosa sarà ancora più marcata e questo cambia anche un po' il modo di comprare la casa, di cercarla. Ovviamente il giovane ha un approccio diverso, cerca meno l'agente fisico, meno la fisicità, vuole essere più indipendente e più veloce nel cercare casa e per questo player come Homepal, che sono nativi digitali, ovviamente vengono utilizzati molto di più".

Homepal, nata nel 2016 come start up innovativa su impulso dei fondatori Andrea Lacalamita, Fabio Marra e Monica Regazzi, è stata protagonista quest'anno di una delle campagne di crowdfunding di maggior successo in Italia, con una raccolta di 2 milioni e 450mila euro. La società, che gestisce ogni mese 100 transazioni, nel 2020 ha registrato un fatturato di 2,2 milioni e stima di chiudere l'anno con ricavi a quota 3 milioni.

"Homepal ha avuto un andamento molto buono nonostante la pandemia - ha detto Marra - perché ci siamo trovati in una posizione molto buona, perché sono accelerati i meccanismi di gestione della compravendita immobiliare attraverso il digitale. Abbiamo chiuso il 2020 con un +30% e contiamo di fare la stessa cosa con il 2021. Ovviamente il nostro è un percorso di crescita, quello che noi vorremo fare è prendere almeno l'8% del mercato italiano, quindi diventare il primo agente immobiliare in Italia".

Crescita che passa anche attraverso l'assunzione nei prossimi due anni di 200 digital agent, nuova figura professionale ideata da Homepal. E per la società, che annovera soci come Bper Banca, Davide Serra, Massimo Doris e Fabio Cannavale, l'ambizione è di crescere anche oltreconfine.

"Ovviamente stiamo pensando a una prospettiva di poter scalare anche all'estero - ha spiegato Marra - è un'azienda che non è legata alla fisicità e quindi in questo senso è assolutamente scalabile, evidentemente prima di entrare in un altro mercato andrà studiato bene, però certamente è una nostra grande ambizione".

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