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Boom di contagi, a Napoli il "Loreto Mare" torna Covid-hospital

di TMNews mercoledì 29 dicembre 2021
2' di lettura

Napoli, 29 dic. (askanews) - La nuova escalation di contagi da Covid-19, dovuti in parte anche alla diffusione della variante sudafricana "omicron", più aggressiva delle precedenti, in particolare (ma non solo) per i cittadini non vaccinati, ha costretto le autorità sanitarie campane a riconvertire a Covid-Hospital l'ospedale "Loreto Mare" di Napoli.

Una scelta, spiegano, necessaria per l'elevato numero di infezioni giornaliere che richiedono una maggiore disponibilità di posti letto per ricoveri e terapie intensive. Riattivati, dunque, 50 posti letto Covid in aggiunta a quelli attuali.

In tutta Italia è corsa ai tamponi, rapidi e molecolari, da parte di chi avverte sintomi influenzali, in qualche modo riconducibili anche al Covid-19 ma anche di chi è stato a contatto con un positivo al Sars-Cov2 o solo per un controllo. Un vero e proprio caos che rischia di mandare in tilt il sistema di tracciamento, con farmacie prese d'assalto per test antigenici e mascherine FFP2.

Qui siamo a Scalea (Cs), in Calabria, regione in cui, il 28 dicembre, risultavano 12.032 attualmente positivi con un incremento di oltre mille casi in un solo giorno su 11.469 tamponi processati. Il farmacista, Silvio Bergamo.

"Abbiamo notato, rispetto ai mesi scorsi, un netto aumento dei casi positivi - ha spiegato - siamo circa, quasi all'8-9% dei tamponi che effettuiamo, quella quantità risulta essere positiva. Ad oggi sono tante le persone che vengono a fare tamponi; principalmente viene chi ha paura di aver contratto il virus, in base a qualche contatto che ha avuto, diretto o indiretto, rispetto a chi, mesi fa, veniva più che altro per avere il Greenpass per poter partire, andare nei locali o effettuare spostamenti e viaggi".

Intanto, mentre cresce il numero dei vaccinati (619mila somministrazioni il 28 dicembre 2021 secondo il generale Figliuolo), per cercare di arginare il dilagare di nuove infezioni, oltre a raccomandare un maggiore rispetto delle norme anti-contagio, sono stati rafforzati i controlli su tutto il territorio italiano e gli hub militari della Difesa per l'esecuzione dei tamponi.

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