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"C'era una volta il crimine", Giallini e la banda contro nazisti

di TMNews martedì 8 marzo 2022
2' di lettura

Roma, 9 mar. (askanews) - Arriva al cinema il 10 marzo il terzo capitolo della saga ideata e diretta da Massimiliano Bruno sull'improbabile banda di criminali che viaggia nel tempo. In "Cera una volta il crimine" tornano nel 1943 per rubare la Gioconda ai francesi. Questa volta insieme a Marco Giallini e Gian Marco Tognazzi c'è un professore di storia, interpretato da Giampaolo Morelli. E mentre i tre fuggono col quadro, inseguiti dai nazisti, sono costretti a rifugiarsi a casa della coraggiosa e combattiva Adele (Carolina Crescentini). Il regista spiega:

"Mi dava la possibilità, affrontando il non plus ultra dei nemici, che sono i nazisti, che sono stati i cattivi dei cattivi del secolo scorso, di far vedere nitidamente un cambiamento dei personaggi. Loro, che hanno fatto un po' i vigliacchi, un po' i cialtroni per due film e mezzo ad un certo punto avessero una svolta di consapevolezza".

Il pensiero va, naturalmente, a "La grande guerra". E sui tanti rimandi del film alla commedia all'italiana Morelli dice:

"Si avvicina molto a quella commedia, ma volutamente da parte di Max, a quella commedia all'italiana che ci ha reso celebri nel mondo, dove oltre alla gag e alla risata c'è anche il cuore, c'è anche il sentimento".

In quel viaggio rocambolesco la banda incrocerà fascisti e partigiani, personaggi come Sandro Pertini e Benito Mussolini, il Re Vittorio Emanuele e addirittura Adolf Hitler. Alla domanda che effetto gli faccia il fatto che il film esca proprio nel momento in cui in Europa è scoppiato un altro terribile conflitto, Bruno risponde:

"E' una terribile combinazione, coincidenza, credo che però dobbiamo trarne tesoro. Secondo me chi andrà a vedere questo film uscirà divertito perché è una commedia sicuramente, ma in qualche modo porterà dentro questo 'l'unione fa la forza', che è quello che vogliamo trasmettere noi".

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