CATEGORIE

Emicrania, una campagna europea per l'accesso a diagnosi e cure

di TMNews mercoledì 16 marzo 2022
2' di lettura

Roma, 16 mar. (askanews) - Otto anni per avere una diagnosi e ricevere cure adeguate, con gravi ripercussioni sulla qualità di vita di chi soffre di emicrania. Per cambiare questa situazione la European Migraine and Headache Alliance (EMHA) ha promosso il "Progetto Emicrania Accesso alle Cure 2022" in difesa delle persone affette da tale patologia. La campagna, supportata da soggetti del settore pubblico e privato, invita le istituzioni e i politici a impegnarsi in prima persona nei confronti di questa malattia per ridurre i tempi di diagnosi e rendere più ampiamente disponibili cure efficaci.

"Il messaggio che vogliamo portare alla luce - ha detto ad askanews Angela Saez, project manager EMHA per il Progetto Emicrania 2022 - è che esiste un grande divario tra la disponibilità delle terapie più recenti e innovative sull'emicrania cronica e i pazienti che ne beneficiano: anche se sono disponibili, le persone non hanno accesso a queste più recenti terapie. Quindi alla fine c'è un grande divario a riguardo. Per questo, quello di cui abbiamo bisogno è che politici e operatori sanitari si impegnino e siano maggiormente coinvolti per ridurre questo divario, in modo che i pazienti italiani possano accedere alle più innovative terapie".

In Italia il 46% delle persone con emicrania aspetta più di 5 anni per ricevere un trattamento efficace. Tali ritardi provocano un peggioramento della qualità della vita, con ripercussioni sull'ambito sociale, lavorativo e familiare. Per questo si chiede un impegno alla politica.

"Stiamo facendo una serie di audizioni - ha spiegato la senatrice Paola Boldrini, vide presidente della Commissione Sanità di Palazzo Madama - e ho chiesto che venga audita anche l'associazione cefalalgici, perché nel Piano nazionale sulle cronicità ci potrebbero già essere delle risposte, anche all'insaputa degli stessi pazienti. Vogliamo andare a vedere lo stato dell'esistente perché alcune esigenze potrebbero essere già coperte dal Piano. E poi naturalmente c'è il fatto di mettere in pratica tutto il resto che è previsto nel Pnrr per i malati con patologie croniche. E la cefalea è una di queste malattie".

La campagna paneuropea "My Life: the Waiting Room - La mia vita: una sala d'attesa" riporta le esperienze di vita quotidiana delle persone affette da emicrania e lancia anche un hashtag per cercare di mettere fine a tutti questi ritardi: #GetImpatientForMigraine.

tag

Ti potrebbero interessare

Al Bioparco di Roma sono nati due Tamarini Imperatore

Roma, 4 mar. (askanews) - Al Bioparco di Roma sono nati due gemelli di Tamarino Imperatore, tra le scimmie più piccole e particolari esistenti. Nelle immagini i genitori, Sissi e Franz, si prendono cura dei cuccioli, nati il 19 febbraio e di cui ancora non è possibile stabilire il sesso; accanto la sorella maggiore Sofi, nata dalla stessa coppia nel 2021.

"Si tratta di un primate monogamo", spiega la presidente del Bioparco di Roma Paola Palanza, etologa e professore ordinario presso l'Università di Parma. "Entrambi i genitori si prendono cura dei neonati, ma in particolare il papà, che li accudisce e li trasporta sulla schiena, consegnandoli alla mamma per le poppate".

"La mamma è indaffarata a pulirsi e specialmente a mangiare: gravidanza e allattamento di due gemelli richiedono infatti un grande sforzo metabolico a un animale così piccolo e la mamma da sola non riuscirebbe ad allevarli. In questa specie è essenziale che il padre sia presente e si prenda cura dei neonati, che altrimenti non potrebbero sopravvivere", aggiunge.

Il tamarino imperatore deve il suo nome ai lunghi e vistosi baffi bianchi arditamente curvati verso l'alto, come era prerogativa un tempo delle altezze reali e imperiali.

(Credit immagini Laura Clementi - archivio Bioparco di Roma)

TMNews

Iran: "Possiamo continuare la guerra finché vogliamo"

Milano, 4 mar. (askanews) - In queste immagini Mohammad Mokhber, alto collaboratore del defunto leader supremo Ayatollah Ali Khamenei, afferma che l'Iran non negozierà con gli Stati Uniti d'America e può "continuare la guerra". Il tutto dopo che ieri è stato indicato nel figlio del defunto leader supremo Ayatollah Ali Khamenei, il suo successore. L'Iran "non ha fiducia negli americani e non abbiamo basi per alcun negoziato con loro", ha detto, aggiungendo che: "Possiamo continuare la guerra finché vogliamo".

TMNews

Iran, Sanchez: "No alla guerra" e "no crollo diritto internazionale"

Madrid, 4 mar. (askanews) - "No alla guerra": è la linea del premier spagnolo Pedro Sànchez, che risponde così alle provocazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che durante l'incontro alla Casa Bianca con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ha criticato la Spagna per essersi rifiutata di consentire agli Stati Uniti di utilizzare le basi militari in Andalusia per la guerra contro l'Iran.

"Innanzitutto, no al crollo del diritto internazionale che ci protegge tutti, soprattutto i più vulnerabili: la popolazione civile. In secondo luogo, no al presupposto che il mondo possa risolvere i suoi problemi solo attraverso conflitti e bombe. E in terzo luogo, no a ripetere gli errori del passato. In breve, la posizione del governo spagnolo può essere riassunta in quattro parole: 'no a la guerra'", ha detto Sanchez.

TMNews

In piena crisi internazionale, la Cina inaugura le "Due sessioni"

Milano, 4 mar. (askanews) - In queste immagini la Cina inaugura il principale evento politico annuale per Pechino noto come "Due sessioni", durante il quale svelerà gli obiettivi di crescita della seconda economia mondiale e il suo bilancio militare, in un contesto nazionale e internazionale estremamente delicato.

TMNews