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Emergenza Covid, Enac anticipa 50% ristori a gestori aeroporti

di TMNews mercoledì 16 marzo 2022
2' di lettura

Roma, 17 mar. (askanews) - Trecento milioni di euro alle società di gestione aeroportuale. Li eroga l'ENAC come anticipo del 50% rispetto alle richieste di ristoro avanzate per i danni causati dall'emergenza sanitaria da Covid-19. Un aiuto concreto che l'ENAC, in coordinamento e condivisione con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, ha voluto riconoscere alle società di gestione per fare fronte alle gravi difficoltà finanziarie che il settore ha dovuto sostenere negli ultimi 2 anni per l emergenza sanitaria.

Il presidente dell'Enac, l'avvocato dello Stato Pierluigi Di Palma:

"L'Enac è l'autorità del trasporto aereo in Italia che garantisce la tutela dei diritti dei passeggeri in un settore che si è privatizzato e liberalizzato. Evidentemente l'Enac favorisce lo sviluppo degli interessi e quindi del business aeroportuale che deve essere in qualche modo temperato dal riconoscimento della qualità dei servizi declinati in vari modi in favore del cittadino passeggero. Ed è un'amministrazione che salta la burocrazia tanto che recentemente abbiamo provveduto a liquidare gli indennizzi in favore degli aeroporti in un giorno. Vogliamo infatti favorire la ripartenza del settore".

Un settore che, ricorda Di Palma, non ha trovato adeguato supporto nel Piano nazionale di ripresa e resilienza:

"Lamentiamo rispetto al Governo il fatto che il Pnrr non coinvolga il trasporto aereo e che in qualche modo ci sia stata qualche posizione ideologica che in qualche modo ha identificato il trasporto aereo come il soggetto che in qualche modo ha determinato la diffusione del Covid".

"Oggi l'Enac garantisce safety, security e la tutela della sanità, riconciliando il trasporto aereo sia con la pandemia ma soprattutto con l'ambiente. Rivendichiamo quindi la sua inclusione nelle risorse del Pnrr perchè queste permetteranno di sviluppare un business molto importante, molto attrattivo rispetto anche alla ripartenza economica del nostro paese".

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