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Il balletto di Elon Musk per le prime Tesla "made in Germany"

di TMNews mercoledì 23 marzo 2022
2' di lettura

Roma, 23 mar. (askanews) - Un balletto di gioia improvvisato di Elon Musk in persona ha tenuto a battesimo le prime Tesla "made in Germany". L'amministratore delegato dell'azienda americana specializzata nella produzione di auto elettriche ha partecipato all'inaugurazione della prima "gigafactory" Tesla a Gruehnheide, nel Brandeburgo, il Land attorno a Berlino.

Una gioia dovuta forse al fatto che i clienti sono finalmente riusciti a portarsi via le prime Tesla Model Y prodotte in Europa dopo due anni di burocrazia e ritardi.

Trenta in tutto le auto consegnate in questa importante giornata, alla quale sono intervenuti il ministro dell'Economia e del Clima, il verde Robert Habeck e il cancelliere tedesco Olaf Scholz:

"Le cose che oggi già sappiamo fare, non ci porteranno benessere fra 10, 20 o 50 anni - ha detto Scholz - solo le cose che iniziamo ora, ed è quello che sta accadendo qui, la mobilità elettrica caratterizzerà la mobilità del futuro, oggi qui è chiaro".

L'imprenditore sudafricano con cittadinanza canadese e naturalizzato statunitense, 50 anni e un patrimonio stimato di 268.1 miliardi di dollari, ha commentato:

"Siamo estremamente fiduciosi che il mondo possa realizzare la transizione verso un futuro di energia sostenibile con la combinazione di sole, vento, stoccaggio dell'energia e veicoli elettrici".

"Alle volte le persone sono tristi sul futuro, pensano 'vogliamo trovare una soluzione a questa energia sostenbile' e forse il tema climatico, è troppo tardi, qualcosa del genere. Voglio assoutamente rassicurare ognuno di voi che possiamo sperare nel futuro, dovete sperare nel futuro. Questo problema sarà risolto, questo stabilimento è un grande passo in questa direzione", ha concluso Musk.

Lo stabilimento nell'est della Germania è il primo sito di produzione di Tesla in Europa. L'azienda californiana punta a dare lavoro a circa 12.000 persone e a produrre fino a 500.000 Model Y all'anno.

(FONTE IMMAGINI FRANCE PRESSE)

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