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Salubrità in hotel: nuovo servizio e responsabilità legale

di TMNews venerdì 25 marzo 2022
2' di lettura

Milano, 25 mar. (askanews) - Non solo bellezza architettonica, funzionalità, e eleganza: tra le caratteristiche più ricercate dal turista del dopo-pandemia c'è ora ai primi posti anche la garanzia di soggiornare in un ambiente salubre. "Dopo la pandemia, garantire un ambiente sano per chi gestisce una struttura alberghiera è diventata una responsabilità oltre che un servizio da erogare i clienti. Questo perché l'hotel è anche un luogo di lavoro, dove ci sono dipendenti e dove le aziende mandano i propri dipendenti a soggiornare. Quindi è quanto mai importante che l'ambiente sia salubre - spiega Maria Chiara Voci, fondatore progetto HHH-Home, Health & Hi-Tech - I rischi all intero della struttura sono invisibili, hanno a che fare con tutti gli inquinanti, o con fattori di dis-comfort, di stress; o anche di inquinamento dell aria, pensiamo alle persone che hanno delle allergie ad esempio".

Delle possibili soluzioni per garantire la salubrità degli ambienti, ma anche delle diverse implicazioni legali legate all'inquinamento indoor di cui le strutture ricettive devono tener conto se ne è discusso a Hospitality, evento fieristico di Riva del Garda dedicato alla filiera dell'horeca. Nel corso di un convegno organizzato da Health Academy - nell ambito del progetto HHH- Home, Health & Hi-Tech - e promosso da Sanixair, in particolare, è stato posto l'accento sulla tecnologia della fotocatalisi da impiegare per la purificazione dell aria e delle superfici.

"La nostra tecnologia, la tecnologia fotocatalitica, si basa sul principio della trasformazione dell umidità dell aria in perossido di idrogeno - spiega Tiziano Rossi, direttore Marketing di Sanixair - Il perossido di idrogeno è un fortissimo anti-ossidante e va a sanificare si a l aria sia le superfici. Abbiamo installato i nostri apparati già nel Molino Stycky di Venezia del gruppo Hilton, allo Sheraton Milan Malpensa, al Marriot di Roma, in boutique hotel come Villa Crespi e in diverse altre strutture di altri gruppi".

All incontro ha partecipato, tra gli altri, anche Nella Tucci, ricercatore di Lifeanalytics, che ha analizzato il reale impatto delle applicazioni di apparecchi fotocatalitici. "Per valutare l'efficacia della fotocatalisi, abbiamo inquinta le superfici di un ambiente - racconta la dottoressa Tucci - Dopo alcune ore di funzionamento delle macchine abbiamo riscontrato valori pressoché simili a quelli riscontrati nelle sale operatorie riguardo batteri, lieviti e muffe".

Salubrità in hotel come "responsabilità", sia verso chi lavora in struttura, sia verso il cliente, ma anche verso l'ambiente: è questo dunque il messaggio lanciato da Hospitality a Riva del Garda.

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