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La Serbia si prepara al voto, Aleksandar Vucic favorito

di TMNews venerdì 1 aprile 2022
2' di lettura

Roma, 1 apr. (askanews) - Elezioni politiche e parlamentari in Serbia domenica 3 aprile, un voto oscurato in gran parte dalla guerra in Ucraina. Il presidente Aleksandar Vucic del Partito progressista serbo di centro-destra (SNS) è al potere dal 2014 e per gli ultimi sondaggi è il favorito; ha promesso al suo elettorato stabilità, secondo molti alimentando la paura di potenziali attacchi.

"È della massima importanza preservare la pace e la stabilità, non sono dati per sempre. Noi riceviamo la maggior parte degli investimenti dall'Europa, dobbiamo rimanere su un percorso pro-Ue. Ma sapete cosa, non posso partecipare all'isteria in cui Dostoevskij è bandito dalle scuole e Caikovskij dalle opere e dai teatri solo perché erano russi. La Serbia conserverà la sua dignità e il suo orgoglio e rimarrà un paese libero e combattente per la libertà" ha detto a poche ore dal voto.

L'opposizione spera che un'alta affluenza possa portare al ballottaggio. Le previsioni suggeriscono che il principale avversario di Vucic sarà l'ex capo militare serbo Zdravko Ponos candidato pro Unione Europea.

"Non si tratta più di sapere se l'opposizione vincerà qualche mandato in più in queste elezioni - ha dichiarato - ma se la Serbia esisterà come paese democratico che appartiene all'Europa, se questo governo rimane al potere nei prossimi cinque anni. Quella che abbiamo ora non è l'Europa, né una democrazia".

Circa sette milioni i serbi chiamati alle urne per eleggere il presidente, i 250 deputati del parlamento e si vota anche per le amministrative in alcune municipalità come Belgrado. Il risultato però sembra già scritto.

ups 2.50-3.03 "Penso che tutti qui siano un po' apatici. Non credo ci sia un vero entusiasmo per un vero cambiamento" dice un uomo.

3.21-3.33 "Onestamente, mi aspetto che Vucic vinca anche se molte persone sono contro di lui - aggiunge una sudentessa - ho paura che non ci sia nessuno lì fuori che possa offrire un'opzione diversa".

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