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Presentato progetto Dermacare su carcinoma di Merkel

di TMNews giovedì 7 aprile 2022
2' di lettura

Roma, 7 apr. (askanews) - Incontro conclusivo a Roma per il Progetto Dermacare: studio per un modello di presa in carico dei pazienti affetti da carcinoma a cellule di Merkel nella Regione Lazio. Un tumore cutaneo altamente aggressivo, che colpisce in particolare la popolazione

anziana e che spesso non è correttamente diagnosticato e trattato. Il progetto ha visto coinvolto per l'intero 2021 un board scientifico coordinato dal Prof. Paolo Marchetti, Oncologo Direttore Scientifico IDI-IRCCS Roma:

"Il progetto è rivolto a valutare la multidisciplinarietà in un ambito molto particolare come quello del tumore di Merkel. Una patologia ritenuta da molti di nicchia e di semplice modalità di trattamento ma che invece racchiude una enormità di sfide non solo per il patologo che ne deve fare la diagnosi, o per il

radiologo, il medico nucleare che deve valutare il bilancio di estensione nel caso di una malattia metastatica ma anche per il chhirurgo e l'oncologo medico, così come per il dermatologo. L'insieme di queste competenze trova una necessità di aggregazione prospettica in maniera tale che tutti i pazienti,

indipendentemente dalla porta attraverso la quale entrano nel nostro sistema sanitario abbiamo uguali opportunità di ottenere la migliore cura possibile".

I partecipanti al Progetto Dermacare concordano dunque sulla importanza della gestione multidisciplinare dei pazienti affetti da questo tumore e l ottimizzazione dei processi di diagnosi e cura all interno dei gruppi multidisciplinari dovrebbe avvenire nei centri di riferimento presenti nella Regione. Come evidenziato dal professor Giovanni Pellacani, Ordinario e

Direttore della scuola di Dermatologia e Venereologia dell'Università La Sapienza di Roma:

"Per fare diagnosi di questi tumori, che insorgono di solito in una popolazione abbastanza anziana che tende a non preoccuparsi di cose che compaiono sulla pelle abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti i colleghi, dal territorio ai medici di medicina generale che vedendo qualcosa di strano, un nodulo, di solito rosa,

violaceo che improvvisamente compare sulla pelle e che tende a crescere invitano al controllo dal dermatologo, perchè intervenire in anticipo comporta benefici di salute ed evita la progressione di questa malattia".

Il modello studiato nel progetto Dermacare tende proprio a questo, una gestione globale multidisciplinare del problema che prevede una diagnosi il più precoce possibile, un invio in centridi maggior competenza, un trattamento e un ritorno del paziente sul territorio. Alberto Chiriatti, vice segretario regionale della Federazione Italiana Medici di Famiglia Fimmg Lazio:

"Ma la novità più grande è la possibilità di avere un riferimento del centro specialistico che possa risolvere il problema sia al medico sia al paziente per una gestione rapida e utile di tutto il problema".

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

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