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"Values' Metrics", una nuova metrica Esg ispirata al Papa

di TMNews giovedì 7 aprile 2022
2' di lettura

Città del Vaticano, 7 apr. (askanews) - Il magistero di papa Francesco come punto di riferimento per valutare gli investimenti. E' l'obiettivo dell'evento "Una Nuova Metrica Esg ispirata alla Enciclica Laudato Si'" che si è tenuto in Vaticano, presso il Collegio Teutonico, per presentare il progetto "Values' Metrics" basato su nuovi strumenti di valutazione, misurazione e validazione della sostenibilità delle imprese, utili a orientare gli investimenti e gli investitori, fornendo loro un supporto di metodo più efficace e concreto. Al centro dell'attenzione, spiega Maurizio Grifoni, presidente del fondo previdenziale Fon.Te, c'è il "bene comune":

"Questo incontro è un primo passaggio per presentare Values Metrics: in Vaticano perché Values Metrics cerca di conciliare i criteri, le tassonomie, tutte le metriche prelevando le indicazioni dalla Laudato si', dalla Fratelli tutti e dalla dottrina sociale della Chiesa. Qualcosa di diverso da quello che si sta vedendo in questo momento. Lo dico da investitore istituzionale: per i criteri Esg (Environmental, Social and Governance) non esiste uno standard internazionale, ciascuno dice la sua, noi facciamo una cosa diversa, prendiamo il concetto di una finanza generativa, non speculativa, per un'economia nuova, per un'economia del bene comune. Questa metrica serve per valutare tutto il mondo dell'impresa e della finanza e dargli una via, una via con la quale si recupera il senso etico e antropologico dell'economia, è quello che la finanza deve riuscire a dare, sostenere l'economia per il bene comune".

Per Paolo Bersani, partner di Pwc Italia, i campi di applicazione possono essere svariati: "Ci sono tematiche che riguardano la governance e gli impatti sociali che sono particolarmente forti e distintive rispetto a quello che una good governance o una valutazione di impatto sociale comporta: l'uso delle risorse finanziarie, gli aspetti che riguardano i patti tra soci, le modalità con cui si coinvolgono le parti terze nell'indirizzo strategico del business, considerando gli impatti attesi come elemento di gestione e obiettivo da raggiungere. E' un modo molto avanzato, in termini laici, di guardare all'organizzazione e ai risultati attesi".

L'incontro in Vaticano, aperto dal cardinale Peter Turkson, appena nominato presidente delle pontificie accademie delle Scienze e delle Scienze sociali, è servito per ragionare su un nuovo modello di analisi che metta al centro la sostenibilità, come spiega la presidente dell'AsVis Marcella Mallen:

"E' un modello d'analisi integrato con i messaggi chiave delle due encicliche papali, Laudato si' e Fratelli tutti, modello di analisi che ci riporta l'attenzione sul concetto di sostenibilità, che deve essere un principio trasversale ed essenziale per iniziare a costruire nuovi modi di pensare, produrre, consumare, stare insieme, ripensare quindi un nuovo modello di sviluppo che non abbia l'economia al primo posto ma contempli altre dimensioni quali la dimensione sociale, ambientale, etica e istituzionale".

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