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La forza della fragilità, Mons. Paglia: rivoluzione inarrestabile

di TMNews mercoledì 20 aprile 2022
2' di lettura

Roma, 20 apr. (askanews) - "Il Covid ci ha ricordato che siamo tutti fragili. Ma questa non è una condanna, se la fragilità diventa motivo per far crescere la solidarietà, il prendersi cura gli uni degli altri la fragilità diventa una forza".

Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia accademia per la vita, parla del suo libro "La forza della fragilità", edito da Laterza e presentato presso la clinica Santa Famiglia di Roma. Un'opera che ha un messaggio forte: siamo tutti fragili, specialmente oggi dopo una pandemia mondiale che ha ucciso milioni di persone e che ha cambiato le nostre vite. E in queste ore di guerra. Una fragilità capita, sentita e accettata. Che fa nascere una forza, una "rivoluzione silenziosa e inarrestabile". Ma chi sono i più fragili? Gli anziani che vengono spesso visti come cio' che resta, cio' che avanza ma che non ha piu' senso ne' sostanza. E i figli, i piu' piccoli: anziani e bambini fragili tutti e due per natura, ma fragili anche perche' ai margini di questa vita che esalta altri concetti e che procede su altre velocita'.

Donatella Possemato, Presidente di Impresa per la Vita, promotrice dell iniziativa:

"Mons. Paglia ha deciso di presentare qui questo libro nella casa di cura Santa Famiglia, il tempio delle nascite. Sappiamo che il lockdown ha sdoganato molte fragilità e la gravidanza in sè è una fragilità della donna da cui però nasce una grande forza. La forza generatrice. Ciò che non ci ha consentito il lockdown è estendere questa gioia della famiglia anche ai nonni, che sono un punto fermo ma anche i più fragili a causa del covid 19".

Per Monsignor Paglia ci sono comunque ragioni per sperare in un futuro migliore, e la donna in gravidanza incarna proprio la fragilità che genera nuova vita:

"La fragilità, quella del bambino che nasce è l'emblema di una fragilità ricca perchè bisognosa dell'aiuto e della cura degli altri. Non solo della mamma ma anche di chi le sta vicino. Vorrei dire che la forza della fragilità si vede benissimo quando nasce un bambino che può vivere solo se è aiutato, curato, sostenuto, in una sorta di profezia del domani. Il mondo di domani sarà migliore se saremo capaci di prenderci cura gli uni degli altri".

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