CATEGORIE

Francia, nel Nord depresso gli elettori non si fanno illusioni

di TMNews mercoledì 20 aprile 2022
2' di lettura

Milano, 20 apr. (askanews) - In Francia, nell'ex bacino minerario deindustrializzato del Nord/Pas-de-Calais, minato dalla povertà, l'ostilità verso Emmanuel Macron spingerà molti elettori di sinistra ad astenersi o a votare scheda bianca. O addirittura a scegliere Marine Le Pen, come risposta alla delusione degli anni di Macron all'Eliseo. Nella cittadina di Lens, al primo turno delle presidenziali la candidata dell'estrema destra ha ottenuto il 39,7% dei voti, il candidato di sinistra Jean-Luc Mélenchon il 22,6%, e Emmanuel Macron solo il 20,8%.

Da queste parti non si fidano del presidente uscente e al secondo turno la maggiore intenzione di voto è la scheda bianca. "Macron, mi esce dagli occhi. È un bugiardo, un manipolatore. Considera le persone degli abbrutiti, degli imbecilli. Quanto a Marine Le Pen, non è davvero da me votare l'estrema destra", spiega Michel, un pensionato che al primo turno ha votato per Melenchon e ora lascerà una scheda bianca.

Nadia, invece dopo Jadon al primo turno, voterà per Macron: "Di Marine Le Pen mi fa paura tutto. Sono contro ogni estremismo e contro il fascismo. Ho origini italiane, in Italia abbiamo avuto una bruttissima esperienza".

Jerome ha votato scheda bianca al primo turno ma adesso voterà Le Pen. Un voto prima di tutto contro Macron: "Non c'è stato nessun cambiamento. Penso che Marine potrebbe fare meglio"

Anche ad Avion, un baluardo comunista alla periferia di Lens, regna l'indecisione: scheda bianca, oppure..? "Io non ho votato - dice Wendy - Ho ricevuto la scheda e l'ho distrutta. Ecco. Perché in ogni caso già sappiamo in anticipo che vincerà Macron. Quindi non voglio perdere il mio tempo per niente"

(immagini Afptv)

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews