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Le imprese dell'Italia centrale hanno un problema di crescita

di TMNews venerdì 29 aprile 2022
4' di lettura

Milano, 29 apr. (askanews) - Le regioni dell Italia Centrale hanno un problema di crescita: le imprese tendono a rimanere piccole e l impatto della lunga crisi e della pandemia ha colpito di più rispetto al resto del Paese. Il conflitto russo-ucraino poi frena la ripresa, con il fatturato delle imprese del Lazio, Toscana e Marche che nel 2023 sarà ancora a livelli inferiori rispetto a quelli pre-Covid. Sono alcuni dei principali risultati di un analisi di Cerved Marketing Intelligence su un ampia serie di indicatori relativi ad Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Toscana, dove operano circa 250mila società di capitale che danno lavoro a 2,4 milioni di addetti. Risultati presentati da Manuela Bravo, Market Intelligence Director di Cerved, alla 41esima edizione del premio Industria Felix all'università Luiss Guido Carli a Roma, dove sono state premiate 90 imprese di queste regioni.

"Quello che emerge è un quadro a tinte chiaroscure. In questo territorio esistono imprese con interessanti opportunità ma anche tanti elementi che possono risultare un freno alla crescita delle imprese". "Emergono aree sicuramente di eccellenza ma anche aree di miglioramento su cui investire per poter continuare a crescere Un dato fra tutti: se guardiamo a quelle che sono le prospettive di crescita del fatturato 2023 rispetto al periodo pre crisi complessivamente, se il sistema Italia tiene, non tutte le regioni del centro Italia rientreranno rispetto al fatturato generato prima delle crisi".

Per superare questa fase a luci e ombre delineata da Cerved bisogna investire in digitalizzazione, internazionalizzazopne e nella transizione ambientale.

Alcune imprese, quelle premiate da Industria Felix, sono sulla buona strada, ha spiegato Filippo Liverini, Componente del Gruppo Credito e Finanza di Confindustria: "Sono aziende che vengono analizzate quest'anno in base ai bilanci 2020. Sono dei bilanci un po' particolari, ma allo stesso tempo abbiamo visto grandi performance di ripresa e di resilienza di queste aziende che si proiettano in questo mondo Industria Felix. E' un premio che incoraggia il sistema imprenditoriale italiano e Confindustria anche da questo punto di vista cerca di essere al fianco di questo prestigioso premio".

Dall'evento Industria Felix dedicato alle imprese del Centro Italia è emerso che si tratta di regioni con specializzazioni produttive molto diverse, con il Lazio caratterizzato da un elevata presenza di imprese nel terziario, la Toscana nella produzione di beni retail, l Abruzzo nelle utility e nell energia, le Marche nell industria, l Umbria nel food & beverage.

Secondo le previsioni di Cerved, nel 2023, i fatturati rimarranno al di sotto dei livelli del 2019 nelle Marche (-0,3%), in Toscana (-1,4%) e nel Lazio (-2,6%); in recupero invece Umbria (+2,8%) e Abruzzo (+1,6%).

Qui di seguito i nomi delle 90 aziende premiate, distinte per sede legale.

ABRUZZO (7). Chieti (3): Ceit, F.lli De Cecco Di Filippo Fara San Martino, Mdb. L Aquila (1): Celi Calcestruzzi. Pescara (1): Raicam Industrie. Teramo (2): Italpannelli, T.M.L.. LAZIO (34). Frosinone (2): Al.Ba, Intermodaltrasporti. Latina (3): Bsp Pharmaceuticals, Elleci, Ibigen. Rieti (1): Seko. Roma (27): Advant, Allegrini, Ares Safety, Cellnex Italia, Connect Informatics, Consulthink, Copag, Crestoptics, Esserre Pharma, Fabula Pictures, Garofalo Health Care, Information Sharing Company, Italware, Life 120 Italia, Logista Italia, Magister Group, Manifatture Sigaro Toscano, Mdc Fast Food, Mondo Tv, Negg, Nucleco Società Per L Ecoingegneria Nucleare, Pc Cube, Rentokil Initial Italia, Riva Di Ugento, S.A.C., Salcef Group, Takeda Italia. Viterbo (1): Orsolini Amedeo. MARCHE (19). Ancona (3): Eurocali, Fiorini Packaging, Gola Della Rossa Mineraria. Ascoli Piceno (4): Baden Haus, Borgioni Packaging Group, C.I.A.M., Plastec. Fermo (5): Elisabet, Itaci, R.S. Mucalla Sabri, Sigma, Tecno General. Macerata (5): Astea, Cantine Belisario, Eli, Mario Clementoni Holding, Vittorazi Motors. Pesaro Urbino (2): Gino Girolomoni Cooperativa Agricola, Renco Group. TOSCANA (19). Arezzo (1): Sintra Consulting. Firenze (4): A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite, Arval Service Lease Italia, Lo Spurgo, Nippon Express Italia. Grosseto (3): Acquedotto Del Fiora, Caseificio Sociale Manciano, Cosa Società Agricola. Livorno (2): Caffè Toscano, H.V.M. High Vacuum Maintenance. Lucca (2): Soffass, Sofidel. Pisa (3): Airnivol, Link.It, Regulatory Pharma Net. Prato (2): Foppiani Shipping & Logistics, Open Source Italia. Siena (2): Barbanera, Cassioli. UMBRIA (11). Perugia (9): Agrieuro, C.M.C., G.A. Coricelli, L Artigiano Dei Salumi Salvatori, Latel, Le Vie Del Tartufo, Logicompany 3, Pegaso 2000, Screen Italia. Terni (2): C.P.M. Gestioni Termiche, Soff-Art.

Il convegno è stato organizzato da Industria Felix Magazine, trimestrale diretto da Michele Montemurro in supplemento a Il Sole 24 Ore, in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest, con la media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking e Grant Thornton.

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