CATEGORIE

La Soi per l'Ucraina: visite oculistiche gratuite per rifugiati

di TMNews giovedì 28 aprile 2022
2' di lettura

Roma, 29 apr. (askanews) - La Società Oftalmologica Italiana scende in campo per offrire assistenza sanitaria ai profughi ucraini con un progetto che prevede la possibilità per gli oculisti di prendere in carico una o più visite gratuite.

Matteo Piovella, presidente SOI: "La società oftalmologica italiana e i 7000 medici oculisti mettono a disposizione delle visite medico-oculistiche perché con una visita medica oculistica si può inquadrare perfettamente ogni possibile necessità e poi il paziente può essere indirizzato anche per situazioni più gravi come per esempio le lesioni tipiche delle guerre perché purtroppo ci sono delle devastazioni a livello del viso, dell'orbita, e quindi abbiamo anche attivato un assistenza di questo tipo. Tutte le strutture dei medici oculisti autonomi sono a disposizione per questo, non è un'opera di bene ma semplicemente una ulteriore dimostrazione sulla nostra capacità di venire incontro alle esigenze dei nostri pazienti . Noi ci riteniamo al servizio dei nostri pazienti e riteniamo anche di essere i tutori della qualità delle cure e dell'assistenza oculistica che oggi ha grandi difficoltà ma che noi continueremo a sostenere,sia per i cittadini italiani che, in questo frangente, con un atto di solidarietà nei confronti delle persone dell'Ucraina. Abbiamo creato l'organizzazione perfetta: senza intermediari si contatta la società oftalmologica italiana, abbiamo identificato un numero verde, poi la nostra organizzazione individuerà l'oculista più vicino".

Saranno il Coordinamento Sanitario, il centro di accoglienza o anche eventuali famiglie ospitanti attraverso il numero verde 800 588 653 a contattare la Società oftalmologica , che provvederà a raccogliere le richieste fornendo l indicazione sulle strutture che avranno dato disponibilità. I profughi, chiarisce la SOI, dovranno aver già superato attenti e necessari controlli sanitari.

"Io capisco che in questo momento ci siano per loro delle priorità indiscutibili. Però ricordo che la vista media l'84% delle nostre sensazioni, della nostra capacità di orientamento e di collegamento col mondo reale. Non avere una vista efficiente vuol dire essere penalizzati rispetto alle altre persone di questo 84% e penso soprattutto ai bambini che non hanno a volte la percezione di potersi rendere conto per esempio di avere il famoso occhio pigro, quelle situazioni che noi oggi siamo in grado di sostenere e soprattutto di risolvere. Non attenzionare le problematiche della vista è una delle ragioni principali per cui nel giro di 10 anni anche nel nostro Paese con tutte le tecnologie messe a disposizione di tutti, il numero delle persone a rischio perdita della vista è destinato a raddoppiare".

La SOI metterà a disposizione sul proprio sito anche informazioni e materiali utili e gli indirizzi di riferimento sia in lingua italiana, che ucraina, ed inglese.

tag

Ti potrebbero interessare

LetExpo, Ventura (VDP): sviluppo infrastrutture centrale

Roma, 12 mar. - "In occasione di LetExpo Verona siamo lieti di essere protagonisti di un evento che rappresenta oggi uno dei principali momenti di confronto nazionale sui temi della logistica, delle infrastrutture e della mobilità. Come VDP Srl riteniamo che lo sviluppo infrastrutturale sia un elemento centrale per la competitività del Paese. Investire in grandi opere, potenziare i sistemi portuali e migliorare la mobilità delle merci e delle persone significa rafforzare la capacità dell'Italia di essere un hub strategico nei corridoi logistici europei e mediterranei. La modernizzazione delle infrastrutture, l'integrazione tra porti, retroporti, rete ferroviaria e sistema stradale rappresentano oggi una priorità per sostenere la crescita economica e accompagnare la trasformazione del settore dei trasporti e della logistica. VDP Srl è impegnata da anni nel supportare progetti complessi legati alle grandi opere e allo sviluppo delle infrastrutture, con l'obiettivo di contribuire alla realizzazione di un sistema logistico sempre più efficiente, sostenibile e competitivo. LetExpo rappresenta quindi un'importante occasione di dialogo con istituzioni, imprese e operatori del settore per condividere esperienze, visioni e prospettive sul futuro delle infrastrutture e della mobilità nel nostro Paese".

Lo dichiara Lo ha dichiarato il Consigliere Oice con delega all'Ambiente e amministratore unico Vdp di Roma Francesco Ventura.

TMNews

Missile colpisce edificio in quartiere centrale di Beirut

Beirut, 12 mar. (askanews) - Missili hanno colpito un edificio nel quartiere Bashoura di Beirut, vicino al centro città, dopo che l'esercito israeliano aveva emesso un avviso di un attacco imminente nella capitale libanese. Lo scrive Afp.

TMNews

Henner indaga la fotografia nell'era dell'intelligenza artificiale

Modena, 12 mar. (askanews) - La moglie di Lot trasformata in sale, Giona nella balena, la Creazione del mondo: fotografie scattate con una Polaroid molto prima che la Polaroid esistesse. E' il paradosso che abita "Seeing is Believing - Vedere per Credere", prima personale italiana di Mishka Henner a Fondazione Ago di Modena. Un artista che usa l'intelligenza artificiale per rimettere in discussione tutto quello che crediamo di sapere sull'immagine fotografica.

"Nel 2026 - spiega la curatrice Chiara Dall'Olio - ricorrono i duecento anni dall'invenzione della fotografia e Modena, città della fotografia e riconosciuta dall'UNESCO per le media arts, voleva rendere omaggio a questa arte. Abbiamo quindi unito le due cose, chiedendo a un artista che lavora con i nuovi strumenti di creazione dell'immagine - dall'intelligenza artificiale in poi - di rispondere a una domanda: cos'è oggi la fotografia?".

Quattro sezioni: dalla parola - con 1.400 definizioni di "cos'è la fotografia" raccolte sul web italiano - agli episodi biblici resi Polaroid, fino ai ritratti di San Francesco, San Pietro, Santa Brigida: icone generate dall'IA che risultano più realistiche dei dipinti medievali da cui nascono. Credibili. Ma non reali.

"Mi affascina l'idea che con l'intelligenza artificiale la fotografia si sia finalmente liberata dalla macchina fotografica - racconta Mishka Henner -: in teoria è oggi possibile tornare indietro nel tempo e fotografare eventi accaduti molto prima che le fotocamere esistessero".

Il percorso si chiude con un'unica opera: uno schermo che scorre lentamente attraverso tutti i sedici milioni di colori che la luce digitale può generare. Come una vetrata istoriata. Ma contemporanea. "Il modo in cui usiamo schermi e dispositivi oggi - spiega l'artista - li portiamo con noi quasi come reliquiari. Sono oggetti sacri".

"Noi - conclude Dall'Olio - chiediamo al visitatore di fare come tabula rasa e innanzitutto chiedersi, quasi prima di entrare, che cos'è per me la fotografia oggi".

TMNews

"Imprese italiane più attente a rischi digitali, ma ancora non basta"

Roma, 12 mar. (askanews) - Generali ha presentato a Roma il terzo rapporto Cyber Index PMI, l'indice che valuta il livello di consapevolezza e maturità delle piccole e medie imprese italiane nella gestione dei rischi digitali. Dal Rapporto merge che le piccole e medie imprese italiane raggiungono un livello di consapevolezza in materia di sicurezza digitale pari a 55 punti su 100, in crescita di 3 punti rispetto al 2024 e di 4 punti rispetto al 2023.

"È un rapporto - ci ha spiegato Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia - che mette in luce che dei progressi si stanno facendo, in media la consapevolezza delle nostre imprese aumenta, ma c'è una percentuale ancora troppo ridotta di imprese che possiamo considerare mature nell'affrontare questi rischi. Ci si deve continuare a impegnare, tenendo conto del fatto che i rischi digitali riguardano sia la singola piccola media impresa sia intere filiere che possono essere contagiate da questi rischi e con un effetto domino generare una instabilità di tutto il nostro sistema Paese".

Solo il 16% delle PMI presenta una postura di sicurezza adeguata, ma per la prima volta le imprese "mature" superano numericamente le "principianti" Il rapporto evidenzia quindi un percorso di maturazione delle imprese, sebbene complessivamente non si raggiunga la soglia di sufficienza fissata a 60 punti su 100, ma sottolinea pure una marcata polarizzazione tra un nucleo ristretto di imprese più mature e una vasta platea ancora esposta ai rischi.

"Abbiamo un rischio - ha aggiunto Barbara Lucini, Responsabile Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia - se siamo eccessivamente ottimistici rischiamo che questo messaggio faccia abbassare la guardia in un momento in cui le sfide offensive dei cybercriminali crescono. D'altra parte dobbiamo evitare anche sfiducia e allarmismi, perché invece una corretta postura cyber si può rivelare, benché presente oggi in una parte ancora minoritaria delle imprese italiane, in una grande leva di competitività e di crescita. Quindi è lì che vogliamo arrivare: passare dal sapere che c'è un rischio a sapere cosa fare. Questa è una sfida che, come Generali e insieme ai nostri partner abbiamo preso con convinzione e che porteremo nei prossimi mesi anche in tanti territori italiani, proprio per andare vicini alle imprese".

Cyber Index PMI è l'iniziativa promossa da Confindustria e Generali con il contributo scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e la partnership istituzionale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

TMNews