Onu: El Nino previsto tra maggio e luglio, l'Onu avverte: sarà forte
Ginevra, 24 apr. (askanews) - Il fenomeno climatico El Nino, che nell'ultimo ciclo ha spinto le temperature globali a livelli record, è atteso di nuovo verso la metà del 2026, secondo l'Onu. L'Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo) afferma che condizioni riconducibili a El Nino potrebbero svilupparsi già nella finestra compresa tra maggio e luglio. "Quello che emerge chiaramente dai diversi strumenti di previsione è che l'evento sarà forte", ha spiegato a Ginevra, durante un briefing stampa, il responsabile delle previsioni climatiche della WMO, Wilfran Moufouma Okia.
"Il nostro ultimo aggiornamento segnala il ritorno di un evento El Nino - ha detto Okia - è caratterizzato da uno spostamento verso temperature superficiali più calde nel Pacifico equatoriale, e questo avrà un impatto sulla temperatura globale, ma modificherà anche i regimi delle precipitazioni in tutto il mondo".
"In generale, - ha aggiunto l'esperto - con El Nino tendiamo a vedere in alcune parti del mondo precipitazioni eccessive. Per esempio nel Grande Corno d'Africa, nella parte meridionale del Sudamerica, in Argentina. Al contrario, abbiamo anche vaste regioni dove vediamo condizioni di siccità. Un esempio può essere gran parte dell'Australia, l'Indonesia, il Sudest asiatico. Ma quello che è chiaro dai diversi strumenti è che l'evento sarà forte".