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Una campagna sull'obesità: è una malattia, non nasconderla

di TMNews mercoledì 11 maggio 2022
2' di lettura

Milano, 12 mag. (askanews) - Una campagna di sensibilizzazione sul tema dell'obesità, per favorire la consapevolezza dei pazienti e smascherare molte false convinzioni. A lanciarla, da Milano, è stata Novo Nordisk Italia, che ha anche commissionato la ricerca "Action-Io".

"Lo studio - ha spiegato ad askanews Renato Cozzi, presidente eletto dell'Associazione Medici Endocrinologi - ha dimostrato che una percentuale molto alta di pazienti non sa di essere obeso, pensa semplicemente di essere sovrappeso e di conseguenza non mette in atto nessuna misura per correggere questo problema. Questo è un grosso errore, perché la condizione di obesità è una condizione pre-morbigena, che può anche complicarsi con una moltitudine di implicazioni a ogni livello".

Per questo il tema della comunicazione diventa cruciale. "L'aspetto della comunicazione - ha aggiunto Giovanna Rosso, Senior director dell'Obesity Business Unit di Novo Nordisk Italia - è fondamentale, in particolar modo per le persone affette da obesità che non sono ancora consapevoli della loro condizione".

I numeri parlano di un 62 per cento di persone con obesità, e persino di un quarto di quelle fortemente obese, che non riconoscono il proprio stato di malattia e, per quanto riguarda i bambini, un genitore su tre non vede la patologia. Ma a preoccupare è forse soprattutto il dato che i due terzi dei giovani con obesità non sanno come affrontare il problema e si sentono abbandonati.

"In questi ultimi anni nei quali è scoppiata in tutto il mondo l'epidemia dell'obesità - ha aggiunto il dottor Cozzi - diventa importante mettere al corrente ogni persona affetta da questa patologia della sua condizione di malattia".

E per Novo Nordisk la campagna rappresenta uno strumento per avvicinare le persone al percorso di cura, evitando, come dice lo slogan, di nascondersi. "Siamo impegnati nell'obesità da più di 5 anni ormai, con la ricerca clinica, con l'innovazione - ha concluso Giovanna Rosso - ma anche supportando iniziative che vanno al di là dei prodotti che poi commercializziamo. L'iniziativa di oggi va esattamente in questa direzione e l'obiettivo è quello di sensibilizzare tutti, non solo i pazienti, ma anche le famiglie, i medici, le istituzioni sulla necessità di riconoscere l'obesità come una patologia grave e cronica".

La campagna, con le immagini del fotografo Davide Bellocchio, mette in prima piano un messaggio duro, ma reale: nascondersi dietro le false convinzioni non aiuta gli obesi a migliorare la propria condizione e non aiuta la loro salute.

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