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A Gae Aulenti torna il caprone gigante di Kozel per la ripartenza

di TMNews lunedì 16 maggio 2022
2' di lettura

Roma, 17 mag. (askanews) - Per il secondo anno Birra Peroni investe su Kozel e dunque a Milano, a piazza Gae Aulenti torna il caprone gigante. Si tratta

di Olda, simbolo vivente del rispetto per la tradizione della birra e dei valori di collaborazione e ospitalità di Kozel, la birra ceca più venduta e apprezzata al mondo, con 4,5 milioni di ettolitri venduti.

Francesca Bandelli, Direttore marketing & innovation di Birra

Peroni:

"E' un segno della ripartenza e Kozel rappresenta proprio quei valori della tradizione ma anche della convivialità. La rappresentiamo come la birra che ha un villaggio dentro, nata proprio in questo piccolo villaggio che è Velké Popovice dove convivialità, tradizioni, stare assieme, sono valori molto forti".

A livello mondiale, tra le birre internazionali, quelle ceche come Kozel vivono una particolare ascesa, registrando il più alto tasso di successo in volume "fuori dalla patria". Ora il caprone di legno gigante torna, dunque, a specchiarsi tra i grattacieli di Gae Aulenti, foriero di novità.

Ancora Francesca Bandelli:

"Ci sarà una presenza massiva, parliamo di 350 metri quadri, dove coinvolgeremo il consumatore con una serie di attività. Quindi prove di spillatura della nostra Kozel piuttosto che giochi e divertimenti per passare dei bei momenti insieme".

Svelato oggi, martedì 17 maggio, da venerdì 20 a domenica 22 maggio, il Villaggio Kozel, che ricrea la suggestiva e ospitale atmosfera di Velké Popovice, dove la birra Kozel è nata è una vera tre giorni di degustazioni di birra, workshop e giochi. E Kozel - "la birra con un villaggio dentro" - sarà interessata da un importante investimento, maggiore rispetto all'anno precedente per rafforzare la presenza del marchio in Italia. Il "Villaggio"

di Milano rappresenta, inoltre, il debutto europeo di questo festoso format, completamente orientato alla comunità. E l'Italia è stata scelta dal Gruppo come simbolo della ripartenza delle esperienze dal vivo. Come conferma Francesca Bandelli:

"Quindi l'Italia è stata scelta da Asahi international proprio come paese chiave per andare a attivare il Villaggio, con il caprone ma con tutte le altre attività, questo perchè siamo stati proprio pionieri l'installazione già l'anno scorso ha avuto a Milano un grande passaparola anche sui social grazie anche a

Franck Matano che con Olda ancora oggi sta facedo delle lezioni su come ospitare al meglio gli italiani nel suo villaggio. Lo stiamo vedendo nelle gag sul digital che vedrà anche altri influencer chiave".

Scelta giustificata anche dai dati di Assobirra che segnala come la birra può avere un ruolo trainante per la ripresa post pandemia in Italia e un impatto positivo proprio nei luoghi della socialità e della convivialità, dove la birra è di casa.

"L'86% dei consumatori afferma che la birra favorisce la socializzazione, è una bevanda che crea unione. E quale miglior brand, se non Kozel, che ha già al suo interno questi valori".

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Non solo rombo di motori: Imola è alta cucina, storia e innovazione

Imola, 17 apr. (askanews) -

Internazionale ma profondamente italiana, Imola si definisce "Romagna per tradizione" pur appartenendo alla città metropolitana di Bologna. I suoi piatti emblema sono il garganello, la tagliatella e altre specialità della cucina emiliano-romagnola. Per gli appassionati di motori, è soprattutto l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, sinonimo di velocità, leggenda e cavallino rampante: un tracciato tecnico e impegnativo, con curve insidiose e rettilinei ad alta velocità che sfidano i piloti più esperti. Askanews è salita su un bolide e può testimoniale che davvero l'emozione è forte.

L'Autodromo ospita non solo la Formula 1, ma anche motorsport, eventi di business, WEC (Fia World Endurance Championship), driving experience e visite guidate.

Il sindaco Marco Panieri la descrive così: "Imola, una città di 70.000 abitanti che unisce l'Emilia e la Romagna attraverso quel trattino, quel trattino che corre lungo la via Emilia ma che porta imprese, storia e tantissima passione anche di motorsport. Una città che ha oltre 50.000 alberi, una città longeva, che ha una qualità della vita alta, con servizi molto alti, ha anche prezzi e comunque un valore economico inferiore rispetto a tante capitali o tante città del nostro territorio anche a livello europeo" afferma.

Lo incontriamo al Callegherie Osteria, ristorante curato dall'architetto Franco Rosignolo, che ne ha creato un gemello a New York. Situato nel centro storico lungo l'omonima via, un tempo costellata da botteghe dei conciapelle, dal latino 'callegarius', il locale è una tappa per l'alta cucina. Ma c'è anche il rinomato pasticcere Sebastiano Caridi che ha aperto il suo terzo punto vendita a Imola nell'autunno 2024, negli storici locali dell'ex Caffè Bacchilega in Piazza Giacomo Matteotti.

Pochi passi e si entra nel palazzo comunale, dalle sale sontuose. Come anche quelle di palazzo Tozzoni, luogo che ha una storia d'amore disperata da raccontare.

Ci si muove facilmente non a caso Imola è soprannominata la "città dei 15 minuti" per la vicinanza di tutto, incluso l'Autodromo. "Uno dei grandi progetti da scoprire sicuramente, oltre all'autodromo di Enzo e Dino Ferrari, è l'Osservanza, un parco molto interessante nel cuore della città ma anche questa distanza tra la stazione e l'autodromo. In 1500 metri troviamo la stazione, il centro storico, l'Osservanza e appunto l'autodromo. Prossimità scolastica, prossimità legata anche ai servizi sociosanitari molto importanti sui territori ma anche una forte vocazione di impresa. Una culla della cooperazione che ha anche manifattura, agricoltura e che sa rappresentare tantissima innovazione". Per Panieri la vocazione ingegneristica è un punto identitario di Imola, fin dai tempi in cui Leonardo da Vinci ne disegnò con precisione la mappa. Il primo cittadino collega questo al motorsport, all'aeronautica e all'aerospazio, ricordando quando l'astronauta Walter Villadei è venuto a Imola a condividere la sua esperienza; o FIB3R: l'impianto che ricicla la fibra di carbonio e favorisce la transizione ecologica, merito di una collaborazione con l'università e il gruppo Hera. E aggiunge: "Prima il carbonio era un rifiuto, oggi invece per noi il rifiuto non è più un rifiuto, è un'opportunità e quindi la nuova vita del carbonio in questo progetto che ad esempio rigenera quella parte che in tante auto, in tante auto del motorsport, ma anche negli aerei si trova e che quindi ritrova una vita anche all'interno della pista o magari nello spazio".

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Alessandra Franco

Immagini askanews

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"Dobbiamo essere inequivocabili. Le decisioni della Corte, comprese le misure provvisorie, sono vincolanti per le parti di una causa. Il rispetto di queste decisioni non è facoltativo. È un obbligo che discende dalla Carta. Eppure oggi violazioni del diritto internazionale si stanno consumando sotto i nostri occhi".

"Le regole del diritto internazionale che proteggono la stessa Organizzazione delle Nazioni Unite vengono violate. Le istituzioni create per rendere giustizia, questa e altre, sono sempre più messe in discussione e contestate. E questa erosione non avviene ai margini del sistema internazionale. Avviene nel suo cuore, anche da parte di Stati ai quali sono affidate responsabilità uniche nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale".

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Sanchez e Lula, asse progressista contro Trump e l'ultradestra

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Il summit si inserisce nel quadro della Global Progressive Mobilisation, uno degli appuntamenti internazionali promossi dal premier spagnolo Pedro Sànchez e dal presidente brasiliano Luiz Inàcio Lula da Silva, con l'obiettivo dichiarato di costruire un fronte progressista capace di fare da contrappeso alle politiche di Donald Trump e all'avanzata delle destre radicali.

A sottolinearne la portata è lo stesso Sànchez: "Abbiamo firmato quindici accordi che sottolineerei come essenziali per il XXI secolo, che vanno dai minerali critici alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e alle connessioni satellitari. Stiamo avanzando anche su impegni sociali fondamentali ai quali entrambi i governi sono pienamente legati".

Nel vertice, che apre anche a una maggiore integrazione tra Unione europea e America Latina, Lula ha rimarcato la convergenza politica tra i due governi: "Il Brasile e la Spagna sono dalla stessa parte. Siamo la prova che è possibile trovare soluzioni ai problemi che ci affliggono, senza cedere alle promesse vuote dell'estremismo."

Alla mobilitazione progressista a Barcellona partecipano tanti politici italiani della sinistra, compresa la segretaria del Pd Elly Schlein, impegnata in incontri bilaterali e attesa il 18 aprile in un panel su clima, energia, digitale e difesa insieme alla vicepresidente della Commissione Ue Teresa Ribera e all'eurodeputato Mohammed Chahim.

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