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SI Academy, a Napoli il nuovo bando del corso di alta formazione

di TMNews venerdì 27 maggio 2022
3' di lettura

Roma, 27 mag. (askanews) - La SI Academy del Polo universitario di San Giovanni a Teduccio a Napoli chiude la sua prima edizione.

La Smart Infrastructures Academy è frutto della partnership tra l università degli Studi Federico II e Tecne, società del Gruppo Autostrade per l Italia; ora rilancia con la proposta di assunzione nel Gruppo per 24 giovani ingegneri e annuncia il lancio del bando per la seconda edizione del corso di alta formazione. E' previsto, per il prossimo anno, un incremento del 50% dei posti disponibili, che saranno 36, e l erogazione di sette borse di studio a parziale copertura dei costi per gli studenti fuori sede. Le selezioni avverranno tra giugno e luglio e le lezioni partiranno tra settembre e ottobre.

L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto Autostrade del Sapere, frutto di una collaborazione in tema di formazione, didattica, ricerca e sviluppo tra l università e il Gruppo Autostrade.

Un corso semestrale gratuito ha permesso agli studenti di aggiornare le proprie competenze con un programma orientato alla sicurezza delle infrastrutture. Presso l'Aula magna del Polo della Federico II a Napoli sono stati consegnati i diplomi in esperto di concezione, gestione e monitoraggio delle infrastrutture afferenti al sistema viario a 24 giovani ingegneri neolaureati e a 12 dipendenti del Gruppo (tra Aspi, Tecne e Tangenziale di Napoli).

Gian Luca Orefice Direttore HR Autostrade per l'Italia: "Il processo è nato con la capacità di fare ecosistema. La vera eccellenza sono stati i giovani perché il percorso selettivo ha selezionato persone, ragazzi, giovani, ragazze che già avevano dato prova di sé durante il percorso universitario. Mettere insieme la sinergia tra il mondo universitario e Autostrade per l Italia in questo progetto specifico, con la Federico II, ha voluto dire creare un contesto favorevole a generare un futuro sostenibile dove la conoscenza sta al centro, la competenza sta al centro e la conoscenza non si fa soltanto in aula, ma si fa sui banchi di lavoro, si fa sul territorio".

"Questa è una sperimentazione che tiene conto degli elementi di innovazione che portiamo dentro un ruolo che riteniamo essere contaminato dalla digitalizzazione, dalla sensoristica, da esperienze vissute sul campo che ha generato, secondo noi, un buon bacino di risorse che hanno firmato un contratto di assunzione nell ambito del Gruppo Autostrade ed è la forza vitale per garantire che di processi si raccontino ma soprattutto si realizzino".

Elisabetta Oliveri presidente Autostrade per l Italia, ha illustrato i prossimi obiettivi: "Siamo in un centro eccellente di competenza per gli ingegneri. Parliamo di giovani, giovani talenti che trovano uno sbocco subito nel mondo del lavoro. Autostrade per l'Italia si è dotata di una politica specifica in tema di riequilibrio tra i generi e siamo decisamente impegnati ad attrarre tutti i talenti anche femminili, dimostrando nei fatti che anche una società che ha sicuramente un Dna maschile per il tipo di attività che svolge è in grado di assicurare alle persone che desiderano impegnarsi, donne, uno sviluppo e una prospettiva di carriera assolutamente molto importante. Io mi impegnerò molto. Questo è uno degli obiettivi che abbiamo è attrarre le ragazze".

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi da rettore della Federico II aveva avviato il progetto di un polo universitario a San Giovanni a Teduccio: "San Giovanni è una realtà che è stato il grande polo industriale di Napoli e che poi a un certo punto ha sofferto di una crisi industriale drammatica e oggi si reindustrializza utilizzando proprio la leva del digitale. Il polo di San Giovanni ha creato un indotto di migliaia di occupati e che sta crescendo sempre di più nelle tecnologie digitali abilitanti. E una grande occasione di trasformazione urbana. Io l'ho avviata come rettore, ora mi trovo a gestire la fase di sviluppo urbano come sindaco. Mi fa piacere perché all'epoca abbiamo avuto una grande intuizione e cercheremo di portarla avanti nel migliore dei modi".

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Non solo rombo di motori: Imola è alta cucina, storia e innovazione

Imola, 17 apr. (askanews) -

Internazionale ma profondamente italiana, Imola si definisce "Romagna per tradizione" pur appartenendo alla città metropolitana di Bologna. I suoi piatti emblema sono il garganello, la tagliatella e altre specialità della cucina emiliano-romagnola. Per gli appassionati di motori, è soprattutto l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, sinonimo di velocità, leggenda e cavallino rampante: un tracciato tecnico e impegnativo, con curve insidiose e rettilinei ad alta velocità che sfidano i piloti più esperti. Askanews è salita su un bolide e può testimoniale che davvero l'emozione è forte.

L'Autodromo ospita non solo la Formula 1, ma anche motorsport, eventi di business, WEC (Fia World Endurance Championship), driving experience e visite guidate.

Il sindaco Marco Panieri la descrive così: "Imola, una città di 70.000 abitanti che unisce l'Emilia e la Romagna attraverso quel trattino, quel trattino che corre lungo la via Emilia ma che porta imprese, storia e tantissima passione anche di motorsport. Una città che ha oltre 50.000 alberi, una città longeva, che ha una qualità della vita alta, con servizi molto alti, ha anche prezzi e comunque un valore economico inferiore rispetto a tante capitali o tante città del nostro territorio anche a livello europeo" afferma.

Lo incontriamo al Callegherie Osteria, ristorante curato dall'architetto Franco Rosignolo, che ne ha creato un gemello a New York. Situato nel centro storico lungo l'omonima via, un tempo costellata da botteghe dei conciapelle, dal latino 'callegarius', il locale è una tappa per l'alta cucina. Ma c'è anche il rinomato pasticcere Sebastiano Caridi che ha aperto il suo terzo punto vendita a Imola nell'autunno 2024, negli storici locali dell'ex Caffè Bacchilega in Piazza Giacomo Matteotti.

Pochi passi e si entra nel palazzo comunale, dalle sale sontuose. Come anche quelle di palazzo Tozzoni, luogo che ha una storia d'amore disperata da raccontare.

Ci si muove facilmente non a caso Imola è soprannominata la "città dei 15 minuti" per la vicinanza di tutto, incluso l'Autodromo. "Uno dei grandi progetti da scoprire sicuramente, oltre all'autodromo di Enzo e Dino Ferrari, è l'Osservanza, un parco molto interessante nel cuore della città ma anche questa distanza tra la stazione e l'autodromo. In 1500 metri troviamo la stazione, il centro storico, l'Osservanza e appunto l'autodromo. Prossimità scolastica, prossimità legata anche ai servizi sociosanitari molto importanti sui territori ma anche una forte vocazione di impresa. Una culla della cooperazione che ha anche manifattura, agricoltura e che sa rappresentare tantissima innovazione". Per Panieri la vocazione ingegneristica è un punto identitario di Imola, fin dai tempi in cui Leonardo da Vinci ne disegnò con precisione la mappa. Il primo cittadino collega questo al motorsport, all'aeronautica e all'aerospazio, ricordando quando l'astronauta Walter Villadei è venuto a Imola a condividere la sua esperienza; o FIB3R: l'impianto che ricicla la fibra di carbonio e favorisce la transizione ecologica, merito di una collaborazione con l'università e il gruppo Hera. E aggiunge: "Prima il carbonio era un rifiuto, oggi invece per noi il rifiuto non è più un rifiuto, è un'opportunità e quindi la nuova vita del carbonio in questo progetto che ad esempio rigenera quella parte che in tante auto, in tante auto del motorsport, ma anche negli aerei si trova e che quindi ritrova una vita anche all'interno della pista o magari nello spazio".

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Alessandra Franco

Immagini askanews

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Papa Leone XIV a Douala, Messa all'aperto davanti a 120 mila fedeli

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Guterres alla Corte dell'Aja: violazioni diritto sotto i nostri occhi

L'Aia, 17 apr. (askanews) - Antonio Guterres lancia un allarme duro dalla Corte internazionale di giustizia dell'Aja, nel giorno dell'ottantesimo anniversario del massimo organo giudiziario delle Nazioni Unite. Il segretario generale dell'Onu ricorda che le decisioni della Corte sono vincolanti per le parti coinvolte e avverte che oggi le violazioni del diritto internazionale avvengono "sotto i nostri occhi". Un richiamo che arriva mentre, secondo Guterres, cresce anche la contestazione delle istituzioni nate per garantire giustizia e multilateralismo.

"Dobbiamo essere inequivocabili. Le decisioni della Corte, comprese le misure provvisorie, sono vincolanti per le parti di una causa. Il rispetto di queste decisioni non è facoltativo. È un obbligo che discende dalla Carta. Eppure oggi violazioni del diritto internazionale si stanno consumando sotto i nostri occhi".

"Le regole del diritto internazionale che proteggono la stessa Organizzazione delle Nazioni Unite vengono violate. Le istituzioni create per rendere giustizia, questa e altre, sono sempre più messe in discussione e contestate. E questa erosione non avviene ai margini del sistema internazionale. Avviene nel suo cuore, anche da parte di Stati ai quali sono affidate responsabilità uniche nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale".

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Sanchez e Lula, asse progressista contro Trump e l'ultradestra

Milano, 17 apr. (askanews) - Spagna e Brasile rafforzano l'asse politico ed economico con la firma di 15 accordi bilaterali al vertice di Barcellona, primo nel suo genere tra i due Paesi. Intese che spaziano da tecnologia e connessioni satellitari a sanità e materie prime critiche, in un contesto segnato da tensioni commerciali globali e crescente instabilità.

Il summit si inserisce nel quadro della Global Progressive Mobilisation, uno degli appuntamenti internazionali promossi dal premier spagnolo Pedro Sànchez e dal presidente brasiliano Luiz Inàcio Lula da Silva, con l'obiettivo dichiarato di costruire un fronte progressista capace di fare da contrappeso alle politiche di Donald Trump e all'avanzata delle destre radicali.

A sottolinearne la portata è lo stesso Sànchez: "Abbiamo firmato quindici accordi che sottolineerei come essenziali per il XXI secolo, che vanno dai minerali critici alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e alle connessioni satellitari. Stiamo avanzando anche su impegni sociali fondamentali ai quali entrambi i governi sono pienamente legati".

Nel vertice, che apre anche a una maggiore integrazione tra Unione europea e America Latina, Lula ha rimarcato la convergenza politica tra i due governi: "Il Brasile e la Spagna sono dalla stessa parte. Siamo la prova che è possibile trovare soluzioni ai problemi che ci affliggono, senza cedere alle promesse vuote dell'estremismo."

Alla mobilitazione progressista a Barcellona partecipano tanti politici italiani della sinistra, compresa la segretaria del Pd Elly Schlein, impegnata in incontri bilaterali e attesa il 18 aprile in un panel su clima, energia, digitale e difesa insieme alla vicepresidente della Commissione Ue Teresa Ribera e all'eurodeputato Mohammed Chahim.

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