CATEGORIE

Vicino ad Amsterdam la terra torna alla gente per coltivare

di TMNews martedì 5 luglio 2022
2' di lettura

Roma, 5 lug. (askanews) - Benvenuti a Oosterwolde, uno spazio verde di 43 chilometri quadrati vicino ad Amsterdam, dove gli amministratori hanno deciso di "restituire la terra agli abitanti" e di lasciarli liberi anche di costruire, a patto di destinare metà del terreno all'agricoltura urbana.

"Sì, facciamo del nostro meglio, non siamo sicuramente degli agricoltori professionisti, abbiamo cominciato con il potare gli alberi da frutto, l'obiettivo è che Osterwolde produca più cibo di quello che consuma", ha spiegato a France Presse Jeroen Dobber, uno dei residenti.

Ognuno costruisce con i suoi tempi e secondo la sua fantasia ad Oosterwolde. Barbara van Schaick, che ha lasciato Amsterdam due anni fa per questo progetto pioniere, nella sua porzione di terreno ha seminato pomodori, cipolle e alberi da frutto vicino alla sua casa, ancora in costruzione:

Barbara van Schaick, residente a Oosterwolde: "Potete costruire tutto da soli, decidete tutto voi, non ci sono delle condizioni. È molto piacevole, soprattutto la combinazione con l'agricoltura urbana. È piacevole, aperto, si può vivere all'esterno. Allora sì, questo mi attira davvero".

Il terreno è situato su dei "polder", i tratti di mare asciugati artificialmente, prima che venisse restituito alla gente nel 2016, grazie a un'iniziativa di un'azienda (MVRDV) e un politico olandese.

"Infatti, si è passati dal mare alla terra agricola. Per molto tempo si trattava di terre agricole di agricoltori biologici, a partire dagli agricoltori biologici, a partire da agricoltori biologici e terre biologiche, hanno fatto di Oosterwolde un progetto in cui la terra torna alla gente", afferma Nadine Alsaz, qui dal 2017.

Le case future di Oosterwolde dovranno essere ben isolate e gli abitanti dovranno privilegiare le energie rinnovabili e le pompe a calore.

Immagini France Presse

tag

Ti potrebbero interessare

Ambiente, Favero (Globe): Italia leader in sport e ambiente

Roma, 30 mag. (askanews) - "Per Globe Italia è un onore e un piacere per il secondo anno essere qui alla Tenuta di Castelporziano per un evento che abbiamo promosso insieme a Conai e che combina la salute del corpo con la salute dell'ambiente. Connubio perfetto, perchè l'Italia esprime tantissimo attraverso lo sport ma è anche sul podio europeo grazie al riciclo e a Conai e nel recupero di materie prime critiche. Per questo essere qui ha un significato in più, partendo dai più piccoli, dai giovani, che saranno protagonisti della società di domani. Un impegno che entra dentro la società e coinvolge lavoro, innovazione, tecnologia partendo da piccoli gesti quotidiani, allenarsi e quindi prendersi cura del proprio corpo e fare la raccolta differenziata". Lo ha dichiarato Matteo Favero, presidente di Globe Italia, nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano trasformata per un giorno in un laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews

Riciclo, Fontana (Conai): con le scuole per tutela ambiente

Roma, 30 mag. (askanews) - "Oggi siamo qui nella Tenuta Presidenziale che è anche una riserva naturale proprio per ricordare insieme a oltre 200 bambini delle scuole primarie il significato e l'importanza di tutelare l'ambiente. E' l'impegno di Conai e che oggi facciamo con un partner di eccezione che è il Coni nella convinzione che i valori dello sport, dell'ambiente e dell'economia circolare siano davvero simili. Dobbiamo lavorare insieme per raggiungere il risultato, la tutela del pianeta". Lo ha sottolineato Simona Fontana, direttore generale di Conai in occasione dell'evento laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews

Ambiente, Cecca: iniziativa Conai-Coni-Globe, Tenuta casa comune

Roma, 30 mag. (askanews) - "L'iniziativa che si svolge nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano a conclusione del progetto ambientale Riciclo di classe che coinvolge Conai, Globe Italia e anche il Coni, è nella linea e nella volontà della Presidenza della Repubblica di aprire le sedi presidenziali alla cittadinanza, alle iniziative che coinvolgano le scuole, tutte le istituzioni e le entità che coinvolgono i cittadini, in particolare i giovani, nel recupero della tutela ambientale, nel benessere della persona, nell'attività all'aria aperta, tutto ciò che è utile per far conciliare di nuovo l'umanità con la casa comune in cui essa vive e Castelporziano si presenta come luogo ideale per ospitare iniziative di altro genere". Lo ha affermato Daniele Cecca, vice direttore della Tenuta Presidenziale di Castelporziano, in occasione della giornata finale del progetto Riciclo di classe che ha visto la Tenuta trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews

Sport e ambiente, Mornati (Coni): fondamento dello sport

Roma, 30 mag. (askanews) - "Ci fa molto piacere festeggiare il protocollo di intesa tra il Coni e il Conai, nato sotto i migliori auspici perchè è nato a Milano-Cortina, che per noi ha rappresentato un appuntamento straordinario, un record di medaglie fatto in casa nei nostri territori. Ed è estremamente significativo per il messaggio che porta, il rispetto e la tutela dell'ambiente, uno dei fondamenti dello sport". Così in sintesi Carlo Mornati, segretario generale del Coni, ha commentato la giornata conclusiva del progetto Riciclo di classe, alla Tenuta presidenziale di Castelporziano trasformata in un laboratorio a cielo aperto per la sostenibilità: 200 studenti delle scuole primarie italiane coinvolti in una giornata tra educazione ambientale, sport e gioco di squadra. Un'iniziativa promossa da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del CONI e l'ospitalità del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

TMNews