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All'Aquila la 728° edizione della Perdonanza Celestiniana

di TMNews mercoledì 24 agosto 2022
3' di lettura

L'Aquila, 24 ago. (askanews) - Concerto di apertura della 728ma Perdonanza Celestiniana: tra corteo storico e spettacolo serale dal titolo evocativo "Un canto per la Rinascita di futuro e pace" che ha visto protagonisti: Il Maestro Leonardo De Amicis, Diodato, Roberto Vecchioni, Gaia, LDA, Tony Hadley, Anna Foglietta, Daniele Pecci e le immagini a copertura della manifestazione

Sulle note dell'Ave Verum di Mozart eseguito dall'Orchestra A. Casella de L'Aquila, diretta dal Maestro Leonardo De Amicis, si è aperta la 728° edizione della Perdonanza Celestiniana, promossa e finanziata dal Comune dell'Aquila guidato dal Sindaco Pierluigi Biondi. La manifestazione dal 2019 è stata riconosciuta come Patrimonio Immateriale Culturale dell'Umanità Unesco.

Un'edizione straordinaria e di forte impatto emotivo, anche grazie alla presenza del Santo Padre, che il 28 agosto per la prima volta in oltre settecento anni aprirà la Porta Santa.

Il capoluogo abruzzese ancora una volta si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto dimostrando anche quest'anno il suo ruolo di importante polo culturale. Ieri sera, dunque, al Teatro del Perdono, allestito per l'occasione nella suggestiva cornice della Basilica di Collemaggio, è andato in scena il primo appuntamento di questa edizione, dal titolo evocativo: "Un canto per la Rinascita di futuro e pace" ideato dal Maestro Leonardo De Amicis e scritto con Paolo Logli, realizzato all'Aquila per L'Aquila. Non solo spettacolo ma arte in musica, che attraverso l'esibizione di ogni artista, accompagnata magistralmente dall'Orchestra A. Casella dell'Aquila, ha dato modo di riflettere e soffermarsi su temi fondamentali: la pace, il perdono, il futuro.

A condurre la serata Lorena Bianchetti, che ha visto salire sul palcoscenico artisti incredibili come: Diodato, Roberto Vecchioni, Gaia, LDA, Tony Hadley, Anna Foglietta, Daniele Pecci, tutti uniti in un abbraccio corale alla città, al territorio abruzzese, e al numerosissimo pubblico presente.

L'evento si è aperto con Anna Foglietta e Daniele Pecci che hanno catturato il pubblico con due intensi monologhi. I testi, realizzati per l'occasione da Paolo Logli, hanno posto l'attenzione sul grande desiderio di pace, tema mai così attuale, ma sempre con uno sguardo verso il futuro. A seguire Roberto Vecchioni ha regalato agli aquilani alcuni dei suoi brani più poetici e significativi: "Sogna ragazzo sogna", "Chiamami ancora amore", ma anche "Samarcanda" e "Luci a San Siro". Un momento molto emozionante è stata la consegna inaspettata di un dono speciale a tutti gli artisti presenti da parte del Sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi e del Vicesindaco Raffaele Daniele.

In questa edizione della Perdonanza non potevano mancare dei giovani interpreti, come Lda con i brani che lo hanno reso noto al pubblico: "Quello che fa male" e "Bandana". Sul palco anche la giovane soprano Vittoriana De Amicis con la sua suggestiva interpretazione di "Les oiseaux dans la charmille", mentre Gaia ha fatto cantare il pubblico sulle note di "Cuore amaro" e "Chega". Grandi emozioni con Diodato che ha stregato tutti i presenti con alcuni dei suoi brani più amati: "Che vita meravigliosa", "Fino a farci scomparire" e "Fai rumore". Tra i momenti più attesi, il ritorno sul palco di Tony Hadley con gli indimenticabili successi che hanno fatto cantare e ballare intere generazioni.

Ogni brano eseguito è stato scritto e rielaborato per l occasione, un grande progetto in musica accompagnato dal talento unico dei ragazzi dell'Orchestra del Conservatorio "A.Casella" dell'Aquila, formata dalla Schola Cantorum S. Sisto e dalla Corale L'Aquila, diretta dal Maestro Leonardo De Amicis. Un evento unico nel suo genere che, nel giorno dell'arrivo del "Fuoco del Morrone" e dello storico Corteo della Bolla ha riportato al centro dell'attenzione i temi principali della Cerimonia del Perdono, coniugando gli elementi della terra, con il racconto e la musica. Appuntamento questa sera con i grandi nomi della danza, con la seconda edizione del Gala Internazionale di Danza "L'Aquila si veste di Stelle". Testimonial, l'étoile internazionale Eleonora Abbagnato.

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

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In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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