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"Nudi per la vita" Mara Maionchi racconta l'indedito docu-reality

di TMNews venerdì 9 settembre 2022
2' di lettura

Milano, 10 set. (askanews) - Da lunedì 12 settembre arriverà su Rai2, in prima serata, Nudi per la vita , un inedito docu-reality in quattro episodi, con un doppio appuntamento settimanale (lunedì 12 e martedì 13 e, poi, lunedì 19 e martedì 20 settembre). Prodotto da Blu Yazmine, il programma avrà come protagonisti Memo Remigi; Francesco Paolantoni; Gabriele Cirilli; Gianluca Gazzoli; Gilles Rocca; Antonio Catalani. Corinne Clery; Alessandra Mussolini; Brenda Lodigiani; Elisabetta Gregoraci; Maddalena Corvaglia; Valeria Graci. Presentato da Mara Maionchi, il programma è una mini-serie emozionante, divertente e molto coraggiosa per gli argomenti affrontati come quelli legati alla salute: Mara sostiene da anni, con la sua consueta vitalità e ironia, il tema della prevenzione in virtù della sua storia personale e delle testimonianze dirette e indirette dei dodici protagonisti. Nudi per la vita nasce con una mission molto seria: sensibilizzare il pubblico alla prevenzione del tumore al seno e alla prostata e lo farà in modo semplice, leggero e, perché no, anche divertente. Il programma, in maniera provocatoria, esorterà il pubblico a non aver paura di esporre il proprio corpo a screening medici che possono salvare la vita. Il docu-reality racconterà la storia della messa in scena di una performance di ballo alla "Full Monty" per gli uomini (dove la curiosità trainerà lo spettatore ben oltre quello che vedrà rappresentato sul palco) e una divertente coreografia per le donne (ispirata al grande teatro di rivista, in una sorta di stile "Moulin Rouge"). Coordinati dal Direttore artistico e coreografo Marcello Sacchetta (delle due performance di ballo), i dodici protagonisti dovranno preparare nel corso delle quattro puntate un vero e proprio spettacolo ed esibirsi dal vivo, con orgoglio e autoironia, davanti ad un vero pubblico di un celebre teatro milanese, il Franco Parenti.

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"La barca aveva chiamato Alarm Phone, che ha mandato una segnalazione alle 3:53, ora italiana. All'alba abbiamo individuato il gommone in pericolo direttamente dal ponte di comando della nave, abbiamo quindi messo i nostri mezzi di soccorso in acqua e ci siamo avvicinati. Abbiamo realizzato l'intervento nelle acque internazionali della zona SAR libica, ha spiegato Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di Emergency. "Oltre a tutte le difficoltà legate alla forte limitazione dei soccorsi multipli, ai fermi amministrativi e alla pratica di assegnare porti lontani, che aumenta le sofferenze dei naufraghi e ci tiene lontani dall'area operativa dove sappiamo c'è drammatico bisogno di navi di ricerca e soccorso, sta diventando anche molto difficile fare soccorsi nella zona Sar libica per la forte presenza della Guardia costiera libica e delle loro intercettazioni e respingimenti illegali verso le coste libiche", ha aggiunto.

Le persone soccorse sono 38, di cui 31 uomini e 7 donne, una delle donne è incinta. Ci sono 12 minori stranieri non accompagnati e 2 minori accompagnati, tutti maschi.

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