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L'artista Nico Vascellari porta "Il Mare a Milano" alla Darsena

di TMNews giovedì 15 settembre 2022
2' di lettura

Milano, 16 set. (askanews) - Dopo aver realizzato nel 2021 due maxi-sculture a Bari e Catania, l'artista Nico Vascellari torna a confrontarsi con il grande pubblico attraverso "Il Mare a Milano", installazione collocata sulle rive della Darsena che rappresenta un grande sole a due facce in lento movimento lungo un arco. Una stella di due metri e mezzo di diametro, realizzata in metallo e foglia d'oro, che insieme alle sedute del collettivo Codalunga invita i passanti a interpretare a modo proprio l'esperienza del momento, immaginando di essere su una spiaggia bagnata dalle acque dei Navigli milanesi.

"È il contesto più che altro, il contesto pubblico - evidenzia Vascellari - che fa sì che un'opera venga fruita in una maniera diversa, vissuta, probabilmente non contemplata come invece succede quasi esclusivamente all'interno delle istituzioni. L'associazione sole-acqua tende a suggerire l'idea di guardare con una prospettiva diversa la città in cui si vive".

Una città che ha accolto con entusiasmo il progetto, commissionato dal marchio "glo", che è la prima tappa di un percorso di arte contemporanea nei luoghi di passaggio delle grandi città italiane. Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano: "Sono giornate davvero straordinarie per quanto riguarda l'arte contemporanea e il rapporto tra arte e città, anche arte pubblica e città. E' bellissimo avere opere disseminate per la nostra città che guardano a elementi significativi come i Navigli".

Un'opera, come evidenzia Brigitte Maria Santner, Country Manager di Bat Italia, che invita anche a ragionare su temi ambientali. "Parliamo di un sole e siamo qui alla Darsena, con l'acqua, e il tema dell'ambiente, molto caro a tutti noi, a noi di Bat in primis, vogliamo creare un futuro migliore riducendo l'impatto del nostro business sulla salute un po' di tutti".

L'installazione sarà esposta al pubblico fino al 22 settembre e verrà poi donata in vista di una collocazione permanente.

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