CATEGORIE

Esperienze, diversità, condivisione: Olafur Eliasson a Firenze

di TMNews martedì 20 settembre 2022
3' di lettura

Firenze, 21 set. (askanews) - L'arte come percezione mobile, come dispositivo che innesca una serie di domande che riguardano direttamente lo spettatore e che molto spesso esulano dalle opere stesse. Entrare nella mostra che Palazzo Strozzi a Firenze dedica a uno degli artisti più influenti del presente, Olafur Eliasson, significa accettare una sorta di incertezza ontologica, una rinuncia a idee e preconcetti in ambito artistico, ma non solo. Perché i temi del lavoro dell'artista scandinavo sono quelli dell'ambiente, della crisi climatica, della nostra relazione con il mondo e con gli altri.

"L'esperienza - ha detto Eliasson in conferenza stampa - non è qualcosa che succede, è il mondo che ci si apre per esperirlo. L'esperienza è qualcosa che facciamo, che scegliamo di fare".

Questo aspetto è centrale per capire l'architettura di pensiero che sostiene la mostra "Nel tuo tempo", progetto espositivo sostanzialmente senza oggetti, che il direttore della Fondazione Palazzo Strozzi, Arturo Galansino, curatore dell'esposizione, ci ha introdotto così: "È un discorso sulle nostre percezioni - ha detto ad askanews - sulle nostre sensazioni, su come interagiamo di fronte a una mostra, di fronte all'arte; su come ci rapportiamo con lo spazio, ma anche con il tempo. È un viaggio nel tempo, siamo arrivati qui dalle nostre vite, dal nostro percorso personale; Palazzo Strozzi arriva qui da 500 anni di storia e noi lo incontriamo e interagiamo grazie alle opere di Olafur Eliasson, che appunto sono declinate sul Palazzo, che è un co-creatore della mostra, una sorta di alleato dell'artista in questo caso".

Ombre di finestre, luci e acqua, colori e specchi: l'arte di Eliasson sfugge, si ritira dentro la sua stessa essenza e in certi casi sembra essere sul punto di uscire dalle sale che la contengono e provano a dialogare con essa.

"Questa mostra - ha aggiunto l'artista danese di origini islandesi - vuole stimolare differenti esperienze, accetta che qualche persona veda un certo tipo di narrazione e qualcun altra ne veda uno diverso. Alcuni ci vedranno un senso di profondità, altri qualcosa di molto piatto e due persone vicine che guardano la stessa opera potranno vedere cose diverse. L'importante però è che questo si possa fare in uno spazio di condivisione".

Ecco, un altro punto importante è quello della condivisione, dell'apertura a un pubblico più vasto di quello che frequenta abitualmente il contemporaneo, dell'accettazione di una divulgazione che avvicina avanguardia e mainstream, smussando qua e là, nell'ottica di parlare a più persone possibili. Anche di temi come la consapevolezza e la nostra coscienza ambientale.

"Siamo tutti responsabili, lo siamo quotidianamente - ha concluso Galansino -. Credo che questa mostra, con questa esperienza così personale, ci invita a considerare il nostro tempo e a pensare, nel nostro modo individuale, a quello che vediamo. Non c'è nulla di imposto, non c'è un prodotto da comprare, non c'è una visione unica. Dobbiamo cambiare le nostre percezioni, metterle in discussione, quindi anche disturbare le certezze".

Forse questa di Firenze non è la più importante delle mostre su Eliasson, ma ha il merito di credere e soprattutto di farsi interprete di queste idee di disturbo, di dubbio, di responsabilità personale. Che è biunivoca e riguarda il progetto stesso che, per esempio, comunicherà periodicamente i consumi e l'impatto ambientale della mostra.

tag

Ti potrebbero interessare

Scambio di 193 prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia

Roma, 24 apr. (askanews) - Mosca e Kiev hanno annunciato venerdì lo scambio di 193 prigionieri di guerra tra le due parti, con l'esercito russo che ha precisato che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno mediato l'operazione.

Nelle immagini di Afp, in un luogo non precisato, si vede il gruppo di 193 soldati ucraini liberati scendere dagli autobus e parlare al telefono, abbracciare i presenti e gioire, nell'ambito dello scambio con la Russia, una delle poche aree di cooperazione rimaste tra le due parti, mentre gli sforzi per porre fine al conflitto sono finora falliti. "È una sensazione indescrivibile. Non potevo crederci", ha detto uno dei prigionieri liberati.

"Come previsto, 193 dei nostri uomini sono rientrati. Questa è un'ottima notizia; rientra negli accordi di scambio già parzialmente conclusi a Pasqua. Una caratteristica particolare di questo scambio è il ritorno di molti giovani nati negli anni 2000, la maggior parte dei quali era detenuta in Cecenia", ha spiegato Petro Yatsenko, portavoce del centro di coordinamento ucraino incaricato dei prigionieri di guerra.

"Attualmente, il personale militare russo si trova sul territorio della Repubblica di Bielorussia, dove sta ricevendo l'assistenza psicologica e medica necessaria", ha dichiarato l'esercito russo in un comunicato stampa.

TMNews

Merz: "L'adesione immediata di Kiev all'Ue non è possibile"

Nicosia, 24 apr. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz - in conferenza stampa a Cipro, al termine del vertice informale dei leader dell'Unione europea - ha affermato che non vi è alcuna prospettiva di un'adesione immediata dell'Ucraina all'UE, ma suggerisce che Kiev potrebbe partecipare alle riunioni dei membri del blocco senza diritto di voto. L'Ucraina sta spingendo per accelerare il suo processo di adesione all'Unione Europea a 27, a oltre quattro anni dall'inizio dell'invasione russa.

"Vorrei anche salutare con favore il fatto che ieri siamo riusciti ad adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni. Il messaggio alla Russia è chiaro: non faremo passi indietro. Al contrario, aumenteremo la pressione. Abbiamo anche discusso del percorso dell'Ucraina verso l'UE. È chiaro a tutti che l'adesione immediata dell'Ucraina all'Unione Europea non è, ovviamente, possibile".

"Ho proposto di avviare un processo all'interno dell'Unione europea che preveda una strategia di preadesione per l'Ucraina, con l'adesione a pieno titolo come obiettivo finale, naturalmente, ma sono necessari passaggi intermedi. Ne ho discusso con il Presidente Zelenskyy in diverse occasioni negli ultimi giorni. Vorrei inoltre agevolare una maggiore integrazione nelle istituzioni europee, ad esempio attraverso la partecipazione ai Consigli europei, al Parlamento europeo o alla Commissione senza diritto di voto, oppure attraverso la graduale integrazione dell'Ucraina in ambiti politici, a seconda dei progressi delle riforme".

TMNews

Keukenhof, milioni di tulipani in fiore nel parco simbolo d'Olanda

Lisse (Paesi Bassi), 24 apr. (askanews) - Milioni di tulipani sono in piena fioritura a Keukenhof, il celebre parco floreale di Lisse, nei Paesi Bassi, che nelle otto settimane di apertura richiama ogni giorno decine di migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Tra aiuole, fontane e viali affollati, il parco mostra centinaia di varietà diverse, tra colori, forme e specie che attirano turisti, appassionati e curiosi.

"Sono i colori, il loro intreccio - dice Alan King, pensionato - e poi non immaginavo che i tulipani avessero così tante forme diverse. Io avevo in mente quella classica, invece ce n'è una varietà enorme, ed è sorprendente". "È bellissimo - osserva John Longoria, operatore ospedaliero - Oggi il tempo è stupendo ed è magnifico vedere tutte queste diverse varietà di tulipani".

TMNews

Usa-Ue insieme contro dominio Cina, firmata intesa minerali critici

Roma, 24 apr. (askanews) - Unione Europea e Stati Uniti hanno firmato un accordo per coordinare l'approvvigionamento di minerali critici necessari per settori chiave come la difesa e le nuove tecnologie, in un contesto di crescente preoccupazione per il predominio cinese. Per gli Stati Uniti è stato il segretario di Stato americano Marco Rubio a firmare il memorandum d'intesa, insieme al commissario europeo al Commercio Maros Sefcovic. Rubio ha affermato:

"L'eccessiva concentrazione di queste risorse, il fatto che siano dominate da uno o due Paesi, rappresenta un rischio inaccettabile", ha detto.

Pechino ha infatti limitato le esportazioni di minerali critici necessari per la produzione di semiconduttori, batterie per veicoli elettrici e sistemi d'arma. L'accordo rappresenta una rara apertura da parte dell'amministrazione Trump nei confronti dell'Ue.

"Quello che stiamo facendo oggi è molto importante. Stiamo rafforzando la nostra relazione, e con questo memorandum d'intesa saremo più strategici insieme, raggiungeremo i nostri obiettivi molto più rapidamente di prima", ha aggiunto il commissario Ue Sefcovic.

TMNews