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Infrastrutture,tecnologie e capitale umano per rilancio aeroporti

di TMNews martedì 27 settembre 2022
3' di lettura

Roma, 28 set. (askanews) - Infrastrutture, nuove tecnologie e capitale umano per il rilancio del sistema aeroportuale italiano. Al via il ciclo di ADL Aviation Talk organizzati da Arthur D. Little sul futuro del sistema, per offrire un contributo alla discussione e alla ricerca di soluzioni per un settore strategico per l'economia del nostro paese. Settore che sta facendo registrare numeri interessanti come spiega Francesco Marsella, Managing Partner di Arthur D. Little, intervenuto al primo webinar dedicato sul futuro degli aeroporti italiani: "è una buona ripresa, siamo su una ripresa, su un traiettoria che ci porterà forse quest'anno a superare i 150, forse anche i 160 milioni di passeggeri in Italia. Globalmente sta riprendendo più o meno con lo stesso ritmo, stimiamo una una ripresa dei volumi ante pandemia, quindi prima al 2019, quelli che ricordiamo in Italia erano oltre 190 milioni di passeggeri al 2023".

Il sistema aeroportuale italiano, in particolare, è quello che ha mostrato, meglio di altri ,una capacità di risposta al forte incremento della domanda, come prosegue Marsella: "un elemento che è emerso dalla discussione che abbiamo avuto nel nostro webinar di pochi giorni fa è stato sicuramente l'ottima tenuta del sistema italiano rispetto agli altri sistemi europei dato da diverse spiegazioni, uno sicuramente è nell'aver continuato a investire anche nel periodo di pandemia rallentando di poco il ritmo tradizionale e questo ha garantito di avere infrastrutture pronte alla ripesa dei volumi e gli ammortizzatori sociali e i meccanismi di tutela del lavoro che alla fine hanno risposto in maniera adeguata dando una capacità reale delle operation in tutte gli aeroporti e ci hanno permesso di limitare i disagi dei viaggiatori, non che non ci siano stati ma sicuramente in misura ridotta rispetto all'Europa".

La pandemia ha generato una trasformazione nella domanda di trasporto aereo, con un cambio nel mix di viaggiatori e un incremento delle low cost, come aggiunge Marsella: "ci sono alcune caratteristiche, anche dei flussi, che pensiamo possano permanere nel tempo, uno su tutti quello definito in gergo il travel mix, quindi il mix di passeggeri: abbiamo visto e lo viviamo tutti i noi essendo viaggiatori business almeno in una parte della nostra vita professionale, un calo piuttosto drastico dei viaggi di lavoro. Stiamo notando che questo calo rimane, rimane in una misura ridotta rispetto alla radicalizzazione del '20 e del '21, stimiamo una forbice tra il 10 e il 30% come possibile caduta dei volumi di traffico del mix di viaggiatori business che ricordiamo rappresentava il 20% della domanda primaria in Italia, quindi stiamo parlando di una caduta intorno a tre, cinque, sei punti percentuali di traffico complessivo, in valore assoluto compensati in parte dal traffico leisure, non senza anche qui sfide per il sistema. Sappiamo da un lato che le compagnie aeree basano la gran parte della loro profittabilità su questo segmento di passeggeri e quindi questo mette, non dico a rischio, ma una sfida importante per il futuro delle linee aeree per mantenere un adeguato livello di profittabilità".

Le nuove sfide con cui il sistema aeroportuale è chiamato a confrontarsi sono anche e soprattutto quelle della digitalizzazione e della transizione energetica, per le quali occorreranno ingenti investimenti, tenendo presente, ha spiegato Marsella, come il livello di indebitamento sia cresciuto del 52% tra il 2019 e la fine del 2021. Per questo ha concluso il managing director di Arthur d. Little. è auspicabile una rimodulazione del Pnrr mirata proprio a sostenere queste due grandi sfide. Il secondo appuntamento degli ADL Aviation Talks, previsto per ottobre, sarà incentrato sulla Green Aviation, mentre il terzo si occuperà di Advanced Air Mobility nel mese di novembre.

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

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In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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