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Il premio "Best make-up-Milano Fashion Day" a Lorenzo Marchetti

di TMNews giovedì 29 settembre 2022
3' di lettura

Roma, 29 set. (askanews) - Grande successo di pubblico e di colori per la settima edizione della Milano Fashion Day che è andata in scena presso il Rooftop Organics SkyGarden by Red Bull, al tredicesimo piano dello Hyatt

Centric di Milano, nel cuore del capoluogo lombardo, a chiusura della tradizionale settimana della moda, durante la quale sono state presentate le nuove collezioni 2022-2023. Nel corso della kermesse, è stato anche assegnato il prestigioso premio "Best make-up - Milano Fashion Day" a Lorenzo Marchetti, direttore creativo di Virgo Cosmetics, partner d'eccezione della manifestazione. Il riconoscimento è stato consegnato al giovanissimo imprenditore-artista da Nicola Pisu, figlio di Patrizia Mirigliani, patron dello storico concorso di bellezza, Miss Italia. Secondo indiscrezioni attendibili, infatti, sembrerebbe che Virgo sia in trattativa con i vertici proprio di

Miss Italia per diventare partner ufficiale delle prossime edizioni. Conosciamo meglio Lorenzo Marchetti, le è stato assegnato il prestigioso premio "Best make-up - Milano Fashion Day":

"Sì, sono molto onorato di aver ricevuto questo premio e ringrazio il Direttore e la redazione della rivista Vanity per aver scelto proprio me. Inoltre, è stato un gran piacere averlo ricevuto direttamente dalle mani di Nicola Pisu, membro della famiglia Mirigliani che, dal 1946, organizza Miss Italia, il beauty contest per eccellenza che rappresenta pienamente la bellezza italiana in Italia e nel mondo".

E' vero che Virgo sarà partner ufficiale di Miss Italia già a partire dall'edizione 2023 del concorso di bellezza?

"In quanto direttore creativo della sezione Cosmetics, sono particolarmente legato alla bellezza italiano così come lo è, per natura, Miss Italia. Uno dei prossimi obbiettivi di Virgo è, senza dubbio, quello di diventare partner già dalla prossima edizione del concorso nel 2023. Il premio che ho ricevuto da

Vanity, attraverso Nicola Pisu, rappresenta un buon auspicio in tal senso. Virgo e Miss Italia insieme potrebbero costituire un binomio indissolubile nel tempo e altamente esplosivo".

Virgo Cosmetics è un progetto giovane ma che ha già raggiunto traguardi molto importanti. Ce ne parla?

"Virgo Cosmetics è nato su sollecitazione di un progetto internazionale di un fondo svizzero con sede nel cuore di Milano, alle spalle del Duomo. Ho avuto l'onere e l'onore di essere incaricato quale direttore creativo e, dopo un lungo periodo di studio, ricerca e formazione, ho sintetizzato la filosofia Virgo

nel serpente seducente, ammaliante e tentatore, che simboleggia il legame con la vita e il collegamento con la madre terra. In Virgo, sviluppo e ricerca occupano un grande spazio, è fondamentale ricordare che il serpente è il simbolo della conoscenza poiché dall'oscurità riemerge verso la luce. Sono

innamorato del logo che ho creato e che mi - e ci - rappresenta perché il serpente cambia pelle e Virgo Cosmetics è un processo di trasformazione estetica".

Da make-up artist, in poco tempo è riuscito a diventare direttore

d'azienda. Come ha fatto?

"Sono un ragazzo giovane e in carriera, ho sempre lavorato sodo e mi ritengo molto fortunato! Sono riuscito a trasformare la mia passione per l'arte del make up nel mio lavoro di tutti i giorni. Mi piace racchiudere l'amore per il mio lavoro (perché di amore si tratta) nella seguente frase: "Essere make up artist è una vocazione, deve essere patrimonio di te stesso".

Quali sono i trend della stagione in fatto di bellezza?

"Noi di Virgo Cosmetics siamo molto attenti all'evolversi di questo magico mondo di estrema bellezza, al passo con nuove mode e tendenze con un autunno/inverno che profuma di blu, in tutte le sue sfumature e declinazioni. Visi freschi e luminosi con un effetto che mi piace definire 'make up no make up' enfatizzati da taglienti eye-liner che donano un tocco di seduzione e tentazione proprio come il nostro serpente. Al momento, abbiamo deciso di

riservare i nostri prodotti ad una cerchia ristretta di personaggi per testare il riscontro emotivo ed essere pronti al meglio per il lancio che avverrà nel 2023".

Virgo è stata tra le protagoniste indiscusse anche alla 79esima edizione della Mostra d'arte cinematografica di Venezia. Che esperienza è stata quella nella città del doge?

"Il festival di Venezia ha rappresentato per noi la prima grande prova che credo abbiamo superato brillantemente. Durante la cerimonia degli Starlights International Awards, alla presenza del direttore della biennale, Alberto Barbera, abbiamo ricevuto un importante riconoscimento ed è stato molto emozionante. Sono molto grato agli organizzatori per l'invito a sfilare sul Red

Carpet e per la possibilità di poter collaborare con Claudia Gerini, madrina della Onlus, Parada; collaborazione che, sicuramente, porterò avanti nel tempo, con orgoglio e passione, realizzando una collezione ad hoc".

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

TMNews

In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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