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Scommessa degli Emirati Arabi Uniti: un ministero nel Metaverso

di TMNews lunedì 3 ottobre 2022
2' di lettura

Dubai, 3 ott. (askanews) - Gli Emirati Arabi Uniti continuano a voler battere record e puntano a diventare pionieri anche nel digitale e virtuale. A Dubai, folla di visitatori all'Assemblea del Metaverso all'interno del Museo del Futuro, con tutte le novità tecnologiche, le tendenze e la grande offerta di servizi. E una grande innovazione: è stato annunciato che il ministero dell'Economia si sta insediando all'interno del mondo virtuale immersivo che sta prendendo forma: un ministero nel Metaverso.

Secondo i funzionari, chi indosserà gli occhiali per la realtà virtuale o altri mezzi per immergersi al suo interno, troverà un ministero aperto agli affari con le aziende e persino pronto a firmare accordi bilaterali con i governi stranieri. Un mondo online, insomma, in cui gli utenti potranno giocare, lavorare e studiare, anche se è ancora in una fase di "test", ha ammesso il ministro dell'Economia Abdulla bin Touq Al Marri, davanti ai rappresentanti dei giganti tech, imprenditori e sviluppatori. "Pensavamo che il Metaverso fosse una tecnologia in fase di sviluppo e che ci volessero 10-20 anni per immergerci al suo interno. Ma il Covid-19 ci ha immersi così velocemente e ha accelerato l'uso del Metaverso negli ultimi due anni. Abbiamo visto investimenti, abbiamo visto aziende muoversi. Con il cambio di regime, con il visto verde e il visto d'oro, vediamo arrivare talenti".

Gli Emirati Arabi Uniti sperano di diventare una delle prime 10 economie del Metaverso al mondo e attrarre 1.000 aziende specializzate nelle tecnologie correlate. Obiettivo più ambizioso è il progetto 2117, dal nome del sogno del sovrano di Dubai, lo sceicco Mohammed bin Rashid, di colonizzare Marte tra un secolo. Gli utenti del Metaverso possono acquistare i biglietti per unirsi a una navetta virtuale che trasporta i coloni sul Pianeta rosso.

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Obesità e giovani, arriva un fumetto che educa alla salute

Roma, 17 giu. (askanews) - L'obesità nell'età evolutiva è una delle sfide più complesse per la sanità pubblica, perché può condizionare la salute dei più piccoli, con conseguenze che si estendono lungo tutto l'arco della vita. Con l'obiettivo di promuovere stili di vita più sani e una maggiore consapevolezza del benessere, è nato il volume "Salute, Pinocchio! Il corpo in equilibrio", un manuale a fumetti di educazione sanitaria realizzato dal network PreSa (Prevenzione e Salute) e Giunti Editore, in collaborazione con Trenitalia (Gruppo FS) e presentato a Palazzo Baldassini a Roma.

Il progetto editoriale, realizzato con il contributo non condizionante di Novo Nordisk Italia, è stato patrocinato dalla Fondazione Medicina Sociale e Innovazione Tecnologica (MESIT), dalla Federazione Italiana Associazioni Obesità (FIAO) e dalle associazioni di pazienti La Mattina Dopo e Amici Oltre il Peso.

"Come azienda leader nella lotta all'obesità, prendiamo molto sul serio la responsabilità che abbiamo. E ancora di più quando si tratta di bambini. In Italia, il 20% dei giovanissimi è in sovrappeso o addirittura obeso, ed è una situazione piuttosto drammatica quella che sta affrontando il Paese, perché questa prevalenza nei giovani avrà un impatto doppio quando cresceranno. Se non si interviene oggi per modificare questa tendenza al sovrappeso, sarà una problematica che si porteranno dietro" ha dichiarato Jens Pii Olesen, General Manager di Novo Nordisk Italia.

"Un tempo le favole erano una metafora delle coscienze, oggi questa favola di Pinocchio, reinventata per l'obesità, dà a tutti i ragazzi, ai bambini e ai loro genitori la consapevolezza di qualcosa che non deve succedere. Accanto a questa iniziativa ci sono poi gli screening, cioè la capacità, attraverso esami effettuati tra i 13 e i 17 anni, di individuare chi è sovrappeso e chi può già sviluppare la patologia dell'obesità" ha commentato l'Onorevole Giorgio Mulè, Vice Presidente della Camera dei Deputati.

Per contrastare questo crescente fenomeno, è quindi fondamentale intervenire precocemente.

"La prevenzione rappresenta uno degli aspetti più importanti. Nel tempo abbiamo dedicato molte risorse anche alla cura di questo problema, che si struttura nel tempo. Al giorno d'oggi vediamo degli anticipi importanti nell'inizio dell'obesità. Noi la conosciamo come una malattia cronica e dobbiamo tenere in considerazione che parliamo di bambini, quindi di persone che strutturano le proprie abitudini. Lavorare sulla prevenzione vuol dire non solo ridurre il rischio di obesità e il rischio di rimanere obesi anche in età adulta, con tutte le conseguenze che ne derivano, ma anche migliorare il quadro di qualità di vita" ha concluso Stefano Stagi, pediatra endocrinologo e membro del Comitato direttivo della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia pediatrica (SIEDP).

Le 10.000 copie del manuale saranno distribuite gratuitamente nella seconda metà del mese sui treni Intercity del gruppo Trenitalia e nelle principali Freccia lounge d'Italia, con l'obiettivo di raggiungere famiglie, bambini e ragazzi in viaggio su tutto il territorio e diffondere i temi dell'educazione alla salute in contesti di vita quotidiana.

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A Venezia scatta l'applauso per Mattarella in piazza San Marco

Venezia, 17 giu. (askanews) - Ci sono pochi italiani e tantissimi turisti, provenienti da tutto il mondo, in un mercoledì pomeriggio di giugno in piazza San Marco eppure anche da una platea così internazionale scatta l'applauso quando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriva in piazza San Marco a Venezia.

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Commerzbank, Meloni: non parlato con Merz, su risiko non abbiamo ruolo

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"Posso dire che sono molto contenta del fatto che Monte dei Paschi di Siena che era un problema per l'Italia sia diventata, grazie al lavoro di questi anni, un gioiello al quale molti ambiscono", ha concluso.

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Meloni ai giornalisti: "Ho smesso di fumare, avete bucato la notizia"

Evian, 17 giu. (askanews) - "Vabbè ragazzi però qui abbiamo fatto notizia per il fatto che abbiamo smesso di fumare, per il fatto che indossavamo una cravatta, per il fatto che a un certo punto ho messo una mano su un fianco così... sì ho anche smesso di fumare diverso tempo fa, non ve ne siete accorti in tempo e quindi avete bucato la notizia, come si dice alle mie parti". Giorgia Meloni ha scherzato così con i giornalisti nel corso della conferenza stampa al termine del G7 a proposito delle battute tra leader carpite dalle immagini del circuito internazionale del vertice G7.

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