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Festival Metaverso, Ferrovie dello Stato: semplificare e crescere

di TMNews giovedì 13 ottobre 2022
1' di lettura

Torino, 13 ott. (askanews) - "Noi siamo convinti che innovazione e persone debbano viaggiare necessariamente insieme, quindi abbiamo una sfida molto importante nell'inserimento delle nuove leve e abbiamo incentrato la People Strategy del Gruppo su cinque elementi fondamentali: semplifichiamo, acceleriamo, avviciniamo, facciamo rete e costruiamo il futuro". Lo ha detto Anna Maria Morrone, responsabile Organization & People Developement del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, intervenendo al Festival del Metaverso, organizzato da ANGI alle OGR di Torino.

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"Collega, mi scusi, siccome è la terza volta che lo sento, se usa signor, dica signora presidente, altrimenti va bene presidente", ha dichiarato in aula.

Pozzolo ha poi replicato: "Se si diverte signor presidente ci divertiamo in due... Io ho usato il termine istituzionale, non può permettersi"... . "Non si permetta mai più di rivolgersi così alla presidenza che le ha chiesto una cortesia, collega Pozzolo, non si rivolga così, altrimenti la devo far uscire dall'aula", ha detto ancora Ascani.

Il deputato di Futuro Nazionale il giorno dopo ha ripreso la parola in Aula: "Grazie, signor Presidente. Onorevoli colleghi, quel verbale, che mi cita personalmente, contiene un grave refuso. Quando ieri io mi sono, con rispetto - come tutte le volte che sono intervenuto in quest'Aula - rivolto alla presidenza utilizzando la formula 'signor Presidente', ho semplicemente applicato una formula linguistica e lessicale corretta, che l'Accademia della Crusca - non Emanuele Pozzolo, non Roberto Vannacci, non Futuro Nazionale - prevede come corretta. Quindi, cortesemente, io richiamo e invito la presidenza ad andare a dare un'occhiata all'Accademia della Crusca, ed eventualmente a modificare quel verbale. Perché di questo politicamente corretto francamente ci siamo proprio rotti le balle".

Il video è stato anche rilanciato sul profilo social di Pozzolo.

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"Ho visto e conosciuto una realtà terribile. Il carcere è una vergogna nella nostra Repubblica". Queste le prime parole di Alemanno.

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Appena uscito dal carcere Alemanno ha confermato l'adesione al progetto politico di Vannacci con il quale è previsto un incontro già in giornata: "Il mio compito è di portare la mia esperienza e la mia capacità di analisi e di proposta ideologica", ha sottolineato l'ex sindaco di Roma.

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