CATEGORIE

Iran, sanzioni Ue a 11 persone e 4 enti per morte di Mahsa Amini

di TMNews lunedì 17 ottobre 2022
2' di lettura

Milano, 17 ott. (askanews) - L'Unione europea ha imposto sanzioni a 11 persone e quattro enti ritenuti responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, per il "ruolo svolto nella morte di Mahsa Amini", la donna curdo-iraniana deceduta dopo essere stata arrestata dalla polizia, e "nella risposta violenta alle recenti manifestazioni di piazza in Iran".

Tra i "responsabili della morte di Mahsa Amini" finiti sotto sanzioni figurano "la polizia morale iraniana e due delle sue figure chiave, Mohammad Rostami e Hajahmad Mirzaei". Sotto sanzioni anche le "forze dell'ordine iraniane (Lef), nonché alcuni dei suoi capi locali, per il loro ruolo nella brutale repressione delle proteste", così come "Issa Zarepour, il ministro iraniano delle Tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, per la sua responsabilità nella chiusura di internet".

Le misure imposte oggi prevedono il divieto di viaggio e un congelamento dei beni delle persone ed entità prese di mira, mentre ai cittadini e alle imprese dell'Ue è vietato mettere fondi a loro disposizione.

L'Iran ha bollato come "non costruttive e irrazionali" le sanzioni che l'Unione europea ha varato contro Teheran per la repressione delle proteste di piazza delle ultime settimane.

Afp 12.10

00.58

"Se l'Europa è pronta a cooperare in una posizione di rispetto reciproco, anche l'Iran è pronto a farlo, se verranno adottate politiche bilaterali, l'Iran mostrerà una reazione reciproca e proporzionata - ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Nasser Kanaani - questo vale per i diversi Paesi europei e questo vale anche per la posizione comune che l'Unione europea vuole adottare nei confronti dell'Iran. L'Iran deciderà e agirà immediatamente su queste decisioni e azioni".

Un nuovo rapporto dell'ong Iran Human Rights (IHR), con sede a Oslo, riporta che più di 120 manifestanti sono stati uccisi nella repressione delle manifestazioni in Iran innescate il 16 settembre dalla morte dell'iraniana Mahsa Amini.

tag

Ti potrebbero interessare

Sisma in Venezuela, i danni all'aeroporto Simòn Bolìvar di Maiquetìa

Caracas, 1 lug. (askanews) - I danni visibili all'aeroporto internazionale Simòn Bolìvar di Maiquetìa in Venezuela, dopo le due fortissime scosse di terremoto del 24 giugno scorso.

Lo scalo è situato in prossimità di una delle zone più colpite del Nord del Paese, resta chiuso ed è inagibile ma rimane un crocevia essenziale per i voli umanitari con aiuti e soccorritori da decine di paesi.

Le operazioni continuano a una settimana dal sisma che ha messo in ginocchio il Venezuela e che ha causato, secondo un bilancio provvisorio, circa 2.000 morti e decine di migliaia di dispersi.

TMNews

Il caldo eccezionale si sposta a Est: a Mosca superati i 30 gradi

Mosca, 1 lug. (askanews) - L'eccezionale ondata di calore che ha colpito l'Europa si sta spostando verso Est ed è arrivata anche in Russia. Le temperature a Mosca hanno raggiunto i 30 gradi e i residenti cercano di affrontare l'afa a cui non sono abituati; alcuni cercano sollievo vicino a fontane o nell'acqua o all'ombra degli alberi nei parchi, altri si chiudono in casa con l'aria condizionata.

Nuovi record di temperatura sono stati stabiliti già in Polonia, Repubblica Ceca e Germania e l'Ucraina è stata costretta a ordinare interruzioni di corrente.

La Slovacchia ha registrato 41 gradi centigradi a Turna nad Bodvou, nel Sud-Est; raggiunti i 41,8 gradi ad Aszod, nell'Ungheria centrale.

TMNews

A Econe la cerimonia di consacrazione dei 4 nuovi vescovi lefebvriani

Econe (Svizzera), 1 lug. (askanews) - La Fraternità sacerdotale San Pio X ha consacrato quattro nuovi vescovi, sfidando Papa Leone XIV, il quale aveva esortato il gruppo separatista ultratradizionalista a fare marcia indietro da quello che definiva un "atto scismatico" nei confronti di Roma. Nel corso di una cerimonia di consacrazione tenutasi a Econe, nel sud-ovest della Svizzera, alla presenza di migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo, gli ultimi due vescovi rimasti della Fraternità ne hanno consacrati quattro nuovi: due francesi - Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier - un americano, Michael Goldade, e uno svizzero Pascal Schreiber; tutti e sei i vescovi lefebvriani sono ora di fatto scomunicati dalla Chiesa cattolica romana.

"Stiamo rompendo con la Chiesa per mantenere la fede? Si tratta di un falso dilemma. Apparteniamo alla Chiesa innanzitutto attraverso la fede, attraverso la professione integrale della fede della Chiesa", ha sottolineato il Superiore Generale della Fraternità, Davide Pagliarani, nella sua omelia, riporta Afp.

La Fraternità San Pio X, che conta circa 600.000 fedeli, è composta da cattolici fondamentalisti che si oppongono fermamente alle riforme liberali imposte dal Concilio Vaticano II negli anni '60.

Fondata nel 1970 dal controverso vescovo francese Marcel Lefebvre, la Fraternità ha provocato una rottura con il Vaticano consacrando quattro vescovi nel 1988.

Le nuove consacrazioni di mercoledì si sono svolte proprio nello stesso luogo, nei campi vicino al seminario della Fraternità a Econe, un villaggio nella valle del Rodano. Le consacrazioni sono avvenute durante una messa in latino di circa quattro ore.

TMNews

Trump: guadagni con criptovalute? Fondi gestiscono i miei soldi

Roma, 1 lug. (askanews) - Mentre saliva a bordo del nuovo aereo Air Force One donato dal Qatar, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha difeso il fatto di aver guadagnato circa 2,2 miliardi di dollari grazie anche alle attività in criptovalute della sua famiglia lo scorso anno.

Secondo una nuova dichiarazione finanziaria obbligatoria per il 2025, Trump ha registrato nel suo primo anno di ritorno alla Casa Bianca entrate per almeno 2,2 miliardi di dollari, grazie anche ai circa 1,4 miliardi provenienti dalle attività in criptovalute della famiglia, ma il presidente ha affermato di non gestire direttamente i suoi investimenti.

"Ci sono fondi che gestiscono i miei soldi. Beh, ho guadagnato un sacco di soldi prima di diventare presidente. E loro investono i miei soldi e io non parlo con loro....".

"Non so se ho avuto una carriera migliore in politica o negli affari. Ma ho avuto una grande carriera nel mondo degli affari. E di proposito, non parlo mai con nessuna delle persone che gestiscono i soldi" ha proseguito.

"Sapete perché ne sto traendo profitto? Perché il mercato azionario sta salendo. Tutti ne traggono profitto" ha detto Trump.

TMNews