CATEGORIE

Museo della Scienza, arte digitale e musica per nuove connessioni

di TMNews giovedì 20 ottobre 2022
2' di lettura

Milano, 21 ott. (askanews) - Una installazione artistica composta da otto strumenti musicali elettronici che possono essere suonati intuitivamente e che esplora il potere della musica di connettere le persone, oltre che il modo in cui le tecnologie digitali possono favorire l'espressione individuale e collettiva. Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano ha presentato il progetto "Cave of Sounds" di Tim Murray-Browne e Music Hackspace Ensemble.

"L'arte - ha detto ad askanews Maria Xanthoudaki, direttore Education del museo - è un modo diverso per approcciarsi alla scienza e alla tecnologia, è inaspettato per alcuni versi ed è anche molto vicino al linguaggio scientifico. E parlando di arte digitale parliamo di un mondo che ha dentro di sé tanta tecnologia e tanta scienza, Quindi noi nel museo crediamo dei contesti di esplorazione che invitano le persone a costruire una loro esperienza, a indagare questi intrecci, queste dimensioni".

L'aspetto educativo è centrale per il museo diretto da Fiorenzo Galli e l'obiettivo anche di "Cave of Sounds" è quello di avvicinare allo studio delle materie scientifiche, partendo da prospettive diverse. E tra i sostenitori del progetto e dell'installazione c'è Cassa Depositi e Prestiti. "È una

collaborazione - ci ha detto marco Battaglia, responsabile Comunicazione, Identità e Contenuti di CDP - che ha un obiettivo molto chiaro, che è quello di favorire, sostenere l'avvicinamento delle nuove generazioni alle discipline STEAM. Quindi scienza, tecnologia e tutte quelle discipline che sono alla base della capacità di generare innovazione. Innovazione è una parola chiave che è nella nostra missione di sostegno allo sviluppo sostenibile del Paese, perché senza innovazione non c'è sviluppo".

Immergendosi nei suoni e nelle relazioni innescate da "Cave of Sounds" si capisce anche come l'opera aiuti ad aumentare l'apertura mentale di chi la esplora. "Noi dobbiamo rompere le barriere disciplinari - ha aggiunto Maria Xanthoudaki - e fare capire sempre di più la complessità che c'è dietro questi intrecci".

Uno degli scopi dell'opera, così come del Museo della Scienza e dalla Tecnologia, è quello di sottolineare il ruolo di protagonista che ognuno di noi può assumere nelle proprie esperienze, inserito però in un più vasto contesto di condivisione.

tag

Ti potrebbero interessare

Dermatite atopica e prurigo: ecco la nuova opzione terapeutica

Milano, 26 giu. (askanews) - Nemolizumab, anticorpo monoclonale umanizzato anti IL-31, è una nuova opzione terapeutica per il trattamento della dermatite atopica e della prurigo nodularis. Presentato da Galderma a Milano, il farmaco è indicato per la dermatite atopica nei pazienti dai 12 anni in su e per la prurigo nodularis negli over 18.

Angelo Valerio Marzano, Direttore SC Dermatologia Fondazione IRCCS Cà Granda dell'Ospedale Maggiore di Milano, ha parlato nel dettaglio della prurigo nodularis: "La malattia è considerata neuroinfiammatoria o neuroimmunitaria perché è mediata da una citochina che determina l'infiammazione e il sintomo del prurito, agendo direttamente attraverso una stimolazione delle piccole terminazioni nervose della cute. Bisogna classificare bene la patologia attraverso un'anamnesi accurata e attraverso una visita dermatologica anche generale del paziente, per evidenziare sintomi che possano far sospettare una causa non dermatologica sottostante".

Il prurito, in entrambe le patologie, è tra i sintomi più invalidanti.

"Immaginiamo per un attimo di essere affetti da un prurito incoercibile che non riusciamo a dominare, non riusciamo a controllare e quindi dalla mattina alla sera non facciamo altro che grattarci. Questo significa quindi escoriare la pelle e creare anche i presupposti perché i batteri

possano superinfettarla. Immaginiamo che tutto questo succeda H24: significa che non possiamo più produrre, non possiamo più lavorare, non abbiamo più relazioni interpersonali, non dormiamo e abbiamo problemi anche con noi stessi, perché un prurito che non si riesce a dominare e che si perpetua per mesi o per anni, sicuramente è qualcosa che cambia radicalmente la vita dei pazienti" ha aggiunto Giuseppe Micali, Professore Ordinario e Direttore U.O.C. Clinica Dermatologica, Università di Catania.

Il medicinale è disponibile in Italia dopo la decisione di rimborsabilità da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco, sulla base dei risultati degli studi clinici di fase III ARCADIA e OLYMPIA. Le evidenze hanno mostrato un miglioramento significativo del prurito, delle lesioni cutanee e della qualità del sonno, con un conseguente beneficio sulla qualità di vita dei pazienti.

"Le alternative terapeutiche sono accolte sempre con estremo favore, non solo da noi come associazione, ma soprattutto dai pazienti atopici, perché alternativa terapeutica significa alternativa a un qualcosa che magari non posso avere, a cui non ho accesso o soprattutto che su di me non funziona, perché non è detto che un farmaco, che è specifico per una malattia con una dermatite atopica, funzioni per tutti i pazienti atopici. Avere un'alternativa, soprattutto come Nemolizumab, che agisce su un'interleuchina specifica, è sicuramente positivo perché potrebbe rappresentare anche una svolta per coloro che non rispondono ad altre terapie." ha concluso Mario Coccioli, Presidente Associazione Nazionale Dermatite Atopica (ANDeA) .

L'arrivo di Nemolizumab risponde a un bisogno clinico ancora insoddisfatto, offrendo un nuovo approccio per il controllo dei segni e dei sintomi delle due malattie.

TMNews

La festa dei tifosi dell'Ecuador: una squadra bestiale

East Rutherford (New Jersey), 26 giu. (askanews) - I tifosi sono esplosi di gioia dopo che l'Ecuador si è qualificato ai sedicesimi di finale dei Mondiali con una vittoria per 2-1 sulla Germania in New Jersey. "Il nostro prossimo avversario dovrà stare attento, perché noi veniamo per vincere", ha dichiarato Erick Bjrre, un tifoso dell'Ecuador.

TMNews

Droghe, Mattarella: sforzo corale per tutelare patrimonio giovani

Roma, 26 giu. (askanews) - "Il patrimonio principale di cui disponiamo è dato dalla generazione che sale: bambini, ragazzi, giovani, ne vorremmo anche di più. Averne cura, dare loro prospettive che li rassicurano è un fronte decisivo e il pericolo che viene dalla droga è talmente grande che richiede uno sforzo corale pubblico, privato, delle istituzioni, della società. Per questo ringrazio chi è impegnato su questo fronte con generosità nelle comunità, nella ricerca". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, concludendo al Quirinale la cerimonia in occasione della Giornata mondiale contro le droghe.

"E' un'opera straordinaria, anche il recupero di una sola persona per il valore incommensurabile che ha la persona, è un successo straordinario e inestimabile il recupero dei giovani: è un patrimonio che arrichisce il nostro paese", ha aggiunto.

TMNews

ICC 2026, a Bergamo il confronto sul futuro del costruire

Bergamo, 26 giu. (askanews) - Il futuro delle costruzioni passa da Bergamo. All'Italian Concrete Conference 2026 si sono incontrate ricerca, industria e progettazione per immaginare il settore dopo la stagione dei bonus edilizi e la conclusione del PNRR. Tre giorni di confronto sulle grandi sfide del costruire: sostenibilità, sicurezza, innovazione e nuove competenze. L'evento è stato organizzato da AICAP e CTE in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo e con il supporto di Federbeton, la Federazione di Confindustria che rappresenta la filiera del cemento e del calcestruzzo.

Le parole di Stefano Gallini, Presidente Federbeton: "Ci troviamo di fronte ad una sfida epocale: dobbiamo garantire materiali da costruzione duraturi, di qualità e sostenibili. La diviene ancor più fondamentale in quest'ottica, così come il dialogo con istituzioni e con le parti accademiche. La volontà è di continuare a lavorare proprio per continuare ad avere materiali edili di qualità."

L'innovazione dei materiali e il dialogo tra industria, ricerca e università diventano così il motore della trasformazione del settore.

L'intervista a Enrico Nusiner, Presidente CTE: "Tra i temi principali, c'è proprio cosa accadrà al termine della stagione degli incentivi, con in prima fila il PNRR. Ci sono sia dei rischi, ma anche delle opportunità: bisogna investire in R&S, è fondamentale per il settore e sarà tra i temi chiave dell'incontro".

Una visione condivisa rafforzata dalla presenza dei rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali del calcestruzzo.

Le parole di Camillo Nuti, Presidente AICAP: "La conoscenza della situazione internazionale e la nostra presenza è fondamentale per l'intero settore. Per un futuro radioso, non si può ignorare ciò che avviene al di fuori dell'Italia. Bisogna aggiornarsi continuamente ed esplorare la cultura internazionale."

Dalle infrastrutture alla decarbonizzazione, dalla digitalizzazione alla competitività del costruito, ICC 2026 ha. regalato una fotografia aggiornata di una filiera che guarda avanti. Un appuntamento che mette al centro crescita, sicurezza, sostenibilità e innovazione per costruire il futuro.

TMNews