CATEGORIE

Familiarità tumore prostata, prof. Mirone: serve sforzo culturale

di TMNews mercoledì 16 novembre 2022
2' di lettura

Milano, 16 nov. (askanews) -

*** File videodoc Mirone

*** Ups tutto

*** sottopancia

Vincenzo Mirone

Presidente Fondazione PRO Onlus

Roma, 16 nov. (askanews) - Nonostante i casi di incidenza siano 40 mila l'anno e i morti 7 mila, gli italiani adulti non fanno prevenzione per il tumore alla prostata. Soltanto il 6% degli uomini italiani ha eseguito uno screening di tipo oncologico per prevenire questo tipo di carcinoma mentre il 40% non ha fatto alcun tipo di controllo e il 57% esclusivamente un controllo generico. Sono i numeri emersi dallo studio Ipsos presentato a Roma durante il convegno 'Androday', organizzato da Fondazione Pro. In questa situazione la chiave è la prevenzione e per questo la Fondazione, Fnomceo e Agenas con il supporto di Netmedica, hanno lanciato il progetto di screening nazionale sulla familiarità del tumore prostatico.

"Se c'è una familiarità il cancro alla prostata raddoppia la sua presenza in quella famiglia. Noi abbiamo in questo momento in Italia 564 mila uomini con cancro alla prostata, come se una città come Bologna fosse abitata solo da cancri alla prostata", ha spiegato il professor Vincenzo Mirone, presidente di Fondazione PRO Onlus.

"Come possiamo combattere il carcinoma? Con una prevenzione culturale: far arrivare nelle case degli italiani banali domande che chiedono se ci sono stati nonni, zii, o padri con carcinoma alla prostata e se ci sono stati cancri della mammella. Pensando che ogni anno in Italia muoiono 7 mila pazienti con cancro alla prostata è evidente che questo sarebbe il modo migliore per ridurre la mortalità. È uno sforzo culturale, è un primo passo molto importante e noi continueremo a lavorare con convinzione e forza in questo senso", ha assicurato Mirone.

tag

Ti potrebbero interessare

Pubblica amministrazione, il Piemonte accelera la semplificazione

Torino, 16 mar. (askanews) - Dopo quasi due anni e mezzo di lavoro in Piemonte entra nel vivo il processo di semplificazione avviato dalla Regione che mette in atto una serie di tagli procedurali e normativi con l'obiettivo di abbattere la burocrazia e rendere più facile ed efficiente per cittadini, enti locali e imprese, il funzionamento della pubblica amministrazione. Cuore del proccesso è il disegno di legge "Semplifica Piemonte", approvato dalla Giunta e presentato durante un evento al Grattacielo Piemonte dal presidente della Regione Cirio e dai ministri Casellati e Zangrillo.

"Il disegno di legge - ha detto Gian Luca Vignale, assessore a delegificazione e semplificazione Regione Piemonte - ha alcuni aspetti attuativi immediati e ne ha altri di medio periodo. Quelli immediati sono l'istituzione del tavolo della semplificazione, un luogo in cui si trovano tutti i soggetti interessati da politiche di semplificazione. Ne ha altri di medio periodo, come quello di investire sui sistemi digitali, così come sull'intelligenza artificiale, che sono ovviamente oggi sistemi che garantiscono la riduzione dei tempi".

Il tutto ispirato da tre principi cardine: lo stop alla duplicazione di documenti dei quali la pubblica amministrazione è già in possesso, il non aggravamento amministrativo da parte degli atti regionali rispetto alle leggi dello Stato, e infine l'aiuto a sanare irregolarità formali.

"La semplificazione - ha osservato Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione - è un tema molto complicato e richiede non soltanto competenza tecnica, ma anche la capacità di fare rete e quindi l'incontro di oggi fa emergere questa predisposizione della Regione ad avere la capacità di mettere insieme tutti gli attori che possono aiutarci a rendere questo processo di semplificazione il più efficace possibile".

Il provvedimento cancellerà 42 leggi superate o inattuali e nel frattempo verrà firmato il protocollo d'intesa che coinvolge anche le università del territorio, Formez, Unioncamere e le principali rappresentanze degli enti locali con l'obiettivo di costruire un vero e proprio ecosistema regionale della semplificazione.

"Mettere in pratica questo accordo - ha concluso Giovanni Anastasi, presidente Formez - significa di fatto avviare un processo di semplificazione strutturato che non deve essere solo la correzione di errori fatti in passato, risolvere stratificazioni che si sono accumulate nel tempo, ma è un processo che deve essere stabile sin dall'inizio di qualsiasi attività che porti a regolamenti, attività progettuali e qualsiasi altra iniziativa e noi, in virtù della nostra propensione all'innovazione e alla nostra capacità amministrativa, diremo la nostra in modo importante".

E' prevista infine la realizzazione di un portale regionale unico che sarà la porta d'accesso semplificata alle procedure regionali, in grado di rendere più chiare le informazioni e più accessibili i servizi per cittadini e imprese.

TMNews

Poste Italiane supera 2.600 colonnine ricarica veicoli elettrici

Roma, 16 mar. (askanews) - L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Progetto Polis, che coinvolge i Comuni con meno di 15 mila abitanti, con l'obiettivo di incentivare l'inclusione sociale e la mobilità sostenibile dei cittadini nei piccoli centri. Entro l'anno è prevista l'installazione di 5 mila colonnine complessive in 3.500 Comuni tra Nord, Centro, Sud e isole. Il servizio del TG Poste.

TMNews

L'Irlanda festeggia l'Oscar a Jessie Buckley: "Siamo orgogliosi"

Roma, 16 mar. (askanews) - In Irlanda, grande festa a Killarney, cittadina nella contea di Kerry, a 300 chilometri da Dublino, dove è nata Jessie Buckley prima irlandese a vincere l'Oscar come migliore attrice protagonista.

Una comunità in festa, con gli zii Sean e Carol Buckley che gestiscono l'hotel di famiglia nel cuore della città, che si sono ritrovati con amici e altri familiari per seguire la cerimonia a Los Angeles che ha portato al trionfo dell'attrice per la sua interpretazione toccante in "Hamnet" della moglie di Shakespeare. "L'attesa, il silenzio, poi il tumulto e la festa, è stato semplicemente fantastico", ha raccontato lo zio accanto alla gigantesca foto di Jessie nella hall dell'hotel. Il cugino di primo grado, Brendan Fuller, presentatore radiofonico e DJ, ha detto di aver quasi "colpito il soffitto" quando la busta è stata aperta ed è stato letto il suo nome.

"È stato un momento surreale. Cercavo di tenere d'occhio la tv per assicurarmi che fosse Jessie ad alzarsi dal suo posto e che avessi sentito bene", "siamo davvero orgogliosi di lei", ha detto.

La cerimonia è stata seguita con trepidazione anche alla Killarney Musical Society, dove Buckley ha iniziato a mostrare le sue doti come attrice. Marie Moloney, tra i suoi membri, ha parlato di una sorta di "febbre" da Jessie Buckley. "Tutti sostengono Jessie, anche i negozianti in giro per la città, ci sono tutte le vetrine, avete visto, che sono adornate con poster, auguri di buona fortuna e ogni genere di cose per Jessie".

"Tutti sono così orgogliosi di lei, è semplicemente fantastica, ha avuto un ruolo fantastico in quel film, e l'atmosfera che si respira in città, anche il periodo prima del premio, è incredibile vedere turisti che si scattano selfie fuori dal bar e tutto il resto, sta davvero rendendo la città famosa".

Una vittoria che ha reso orgogliosa tutta l'Irlanda. Anche la presidente Catherine Connolly e il primo ministro Micheàl Martin si sono congratulati per la storica vittoria, sottolineando il successo del Paese nelle arti dello spettacolo.

TMNews

Iraq vuole rilanciare parte dell'export di petrolio tramite Turchia

Roma, 16 mar. (askanews) - L'Iraq sta cercando di rilanciare una parte delle sue esportazioni di petrolio, attualmente interrotte a causa della guerra in Medio Oriente, attraverso la Turchia. "Sono in corso negoziati con la regione del Kurdistan per consentire l'esportazione di circa 200.000-250.000 barili di petrolio di Kirkuk, estratto dai giacimenti omonimi, attraverso il porto di Ceyhan utilizzando l'oleodotto iracheno-turco", ha dichiarato il ministro del petrolio iracheno Hayan Abdel Ghani in un video pubblicato online.

"Le squadre del ministero del Petrolio stanno compiendo notevoli sforzi per riabilitare l'oleodotto che collega i giacimenti petroliferi di Kirkuk all'oleodotto iracheno-turco. Tutti i lavori di riabilitazione sono stati completati, ma un tratto di circa 100 chilometri deve ancora essere ispezionato", ha spiegato il ministro Hayan Abdel Ghani.

"(Le squadre effettueranno) un test idrostatico, che rappresenta la fase finale del ripristino dell'oleodotto. Speriamo che entro una settimana il test sia completato, in modo da poter pompare il petrolio greggio dai giacimenti di Kirkuk direttamente nell'oleodotto iracheno-turco, senza passare attraverso la regione del Kurdistan", ha aggiunto.

"L'oleodotto esistente è il Ceyhan Pipeline, l'oleodotto iracheno-turco, e una parte di questo oleodotto attraversa la regione del Kurdistan. Sono in corso negoziati con la regione per consentire l'esportazione di circa 200.000-250.000 barili di petrolio di Kirkuk, estratto dai giacimenti di Kirkuk, attraverso il porto di Ceyhan utilizzando l'oleodotto iracheno-turco, ma finora non siamo riusciti a raggiungere un accordo con la regione per l'esportazione di tale quantità", ha concluso.

TMNews