CATEGORIE

Arte e banchieri: nuova mostra alle Gallerie d'Italia di Milano

di TMNews lunedì 21 novembre 2022
2' di lettura

Milano, 21 nov. (askanews) - Una storia di banchieri collezionisti raccontata all'interno del museo di una grande banca: è intrigante fin dall'idea di partenza il progetto espositivo che le Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo presentano nella sede milanese di Piazza Scala: "Dai Medici ai Rothschild. Mecenati, collezionisti, filantropi". Una mostra con 120 opere di diverse epoche e provenienti da grandi musei internazionali.

"Abbiamo voluto raccontare la grande passione dei banchieri per l'arte e la cultura - ha detto ad askanews Sebastian Schutze, curatore della mostra insieme a Fernando Mazzocca - e la loro importanza nel sostenere gli artisti e le arti nei secoli, praticamente dal Rinascimento al moderno. Ci possono essere motivazioni religiose, motivazioni di affermazione di stato sociale e prestigio e poi, nell'Ottocento, subentra sempre più l'idea del bene pubblico e dell'arte e della cultura come elemento fondante delle nazioni e qui i banchieri sono molto attivi".

In mostra dipinti di Caravaggio e Verrocchio, un magnifico rilievo del giovane Michelangelo, così come dei Morandi e un angelo di Manzù sorprendente per la sua classica modernità. Ma anche oggetti meno noti, come la collezione di camei antici di Lorenzo de' Medici a cui il Magnifico, ci raccontano, teneva moltissimo.

"Sono in parte questi capolavori che credo che tutti ammireranno - ha aggiunto il curatore - ma poi ci sono anche tanti oggetti

molto particolari e difficili da vedere provenienti anche da collezioni private e siamo molto orgogliosi di averli portati a Milano".

Dalla Firenze del Cinquecento ci si sposta in altri secoli e tra i banchieri collezionisti troviamo nomi come quelli dei Rothschild o di J.P. Morgan. Ma nel palazzo che è stato la storica sede della Banca Commerciale Italiana non poteva mancare la figura di Raffaele Mattioli, protagonista non solo dell'economia del nostro Paese.

"La mostra praticamente finisce con Mattioli - ha concluso Sebastian Schutze - che è una grande figura di banchiere umanista, che ha fatto acquisti importantissimi, che ha sostenuto la letteratura e la cultura in senso lato ed è un esempio veramente importante di questa grande storia di banchieri collezionisti".

In un certo senso anche questa mostra, aperta al pubblico fino al 26 marzo 2023, rappresenta il prosieguo della sua lezione.

tag

Ti potrebbero interessare

Hegseth: Usa sono più che capaci di riprendere la guerra con l'Iran

Singapore, 30 mag. (askanews) - Il presidente statunitense Donald Trump è pronto ad avere pazienza nei negoziati con l'Iran, purché l'eventuale accordo sia favorevole agli Stati uniti. Lo ha detto il capo del Pentagono Pete Hegseth, intervenendo allo Shangri-La Dialogue di Singapore. Ma avverte: "la nostra capacità di riprendere le ostilità, se necessario, è... siamo più che capaci, le nostre scorte sono più che adeguate a questo scopo, sia in Iran che nel resto del mondo, grazie al modo in cui bilanciamo munizioni di qualità e munizioni più abbondanti, quindi siamo in un'ottima posizione".

Poi una nuova stoccata alla Nato e all'Unione Europea: "L'era in cui gli Stati Uniti sovvenzionavano la difesa delle nazioni ricche è finita. Abbiamo bisogno di partner, non di protettorati. Cerchiamo alleanze basate sulla responsabilità condivisa, non sulla dipendenza. Questa è la maturazione delle nostre alleanze in una nuova era."

Gli Stati uniti vogliono preservare nell'Indo-Pacifico un equilibrio stabile nel quale "nessuno Stato, compresa la Cina", possa imporre la propria egemonia ha detto Pete Hegseth rassicurando gli alleati asiatici sulla determinazione americana a restare una potenza del Pacifico.

TMNews

Assocarta e CIC insieme per la transizione green

Napoli, 30 mag. (askanews) - Al Green Med Expo & Symposium di Napoli, siglata un'importante alleanza da Assocarta e dal Consorzio Italiano Compostatori (CIC). Un accordo tra due eccellenze italiane nella produzione di materie e prodotti rinnovabili, che punta a creare sinergie industriali e ambientali strategiche, così da accelerare il percorso verso un'economia sempre più circolare e contribuire alla transizione ecologica ed energetica del Paese. Ha parlato così Massimo Centemero, Direttore Generale CIC: "Al Green Med Symposium abbiamo siglato un accordo con Assocarta che si fonda su due pilastri fondamentali. Il primo è che le cartiere consumano energia. I compostatori producono energia tramite la produzione di biometano, dalla trasformazione del rifiuto umido, e quindi il primo step di questo accordo è verificare le condizioni per l'accessione del biometano, quindi del metano di origine biologica e rinnovabile, da utilizzare nelle cartiere che, invece, sono notoriamente consumatrici di energia".

Assocarta e CIC condividono l'impegno verso la minimizzazione degli impatti ambientali su aria, acqua e suolo, in coerenza con gli obiettivi europei del Green Deal e della neutralità climatica al 2050.

"Il primo passo fondamentale è fare una mappatura. Dobbiamo prendere la cartina dell'Italia, sovrapporre le cartiere, quindi i punti di generazione reflu e di esigenza di energia con i compostatori. Dobbiamo poi verificare quali sono queste sovrapposizioni territoriali, perché chiaramente più sono vicini i punti di origine di un rifiuto e il punto di trasformazione dello stesso rifiuto e meglio è. Questo per una questione legata al non spreco di energia. Dopodiché, si faranno i passi successivi per verificare la quantificazione delle masse in gioco e dei metri cubi di biometano in gioco" ha aggiunto Centemero.

In occasione del GreenMed, il CIC ha inoltre rafforzato l'accordo con Regione Campania, che prevede di ottimizzare la raccolta della frazione umida per la produzione di compost e biometano: "Il lavoro da fare è immenso, però anche qui ci stiamo concentrando su diverse linee. La prima è quella di migliorare le raccolte differenziate, non solo in termini quantitativi, ma anche qualitativi, cioè migliorare la comunicazione ai cittadini, creare nuovi meccanismi di formazione e informazione" ha concluso Centemero.

Le due associazioni vogliono poi contribuire al raggiungimento degli obiettivi definiti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rafforzando il ruolo dell'industria italiana nella transizione energetica. Sarà quindi istituito un Tavolo Tecnico, composto da esperti delle due organizzazioni, che avranno il compito di monitorare le attività, favorire il confronto operativo e sviluppare progetti condivisi.

TMNews

Spazio, il razzo New Glenn di Blue Origin di esploso durante test

Cape Canaveral, 30 mag. (askanews) - Un'enorme palla di fuoco illumina il cielo di Cape Canaverl, è il razzo pesante New Glenn di Blue Origin che è esploso durante un test su una piattaforma di lancio in Florida. Il gruppo ha confermato che si è verificata "un'anomalia" durante il test hotfire" Jeff Bezos, proprietario del gruppo Amazon e di Blue Origin ha spiegato che tutto il personale è "sano e salvo", che è "troppo presto" per conoscere la "causa dell'incidente. Ha però confermato che, nonostante la "giornata difficile", la compagnia "ricostruirà ciò che deve essere ricostruito e riprenderà i voli".

Anche il fondatore della concorrente SpaceX, Elon Musk, ha commentato l'incidente definendolo "Molto sfortunato" "I razzi sono difficili" ha aggiunto.

Invece tutto bene per l'equipaggio cinese della Shenzhou-21 che è rientrato sulla Terra a bordo della navicella spaziale Shenzhou-22 dopo sette mesi nello spazio, un periodo più lungo rispetto alla normale missione di sei mesi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (TST). Le recenti missioni Shenzhou hanno previsto la rotazione di equipaggi di tre astronauti sulla stazione circa ogni sei mesi. La Cina ha lanciato d'urgenza la navicella spaziale senza equipaggio Shenzhou-22 alla fine dello scorso anno, dopo che un presunto impatto con detriti spaziali aveva danneggiato la capsula di rientro della Shenzhou-20, rendendola non sicura per il rientro e lasciando l'equipaggio precedente brevemente bloccato a bordo della stazione.

TMNews

GB, volontari al lavoro per restaurare il gigante nudo di Cerne Abbas

Dorchester (Dorset), 30 mag. (askanews) - Sotto un sole insolitamente caldo del sud-ovest dell'Inghilterra, alcuni volontari stanno lavorando su una collina del Dorset per restaurare il gigante di Cerne Abbas, una famosa figura nuda scolpita nella roccia calcarea. Alta 55 metri, questa figura che sarebbe stata realizzato in epoca sassone, probabilmente tra il 700 e il 1110 d.C., viene regolarmente sottoposta a manutenzione per evitare che venga inghiottita dalla vegetazione. Il sito, soprannominato "Uomo Scortese" dagli abitanti del luogo per via del suo imponente fallo, viene restaurato all'incirca ogni dieci anni.

TMNews