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"Fairytale", dittatori di Sokurov a giudizio, tra dramma e ironia

di TMNews venerdì 9 dicembre 2022
1' di lettura

Roma (askanews) - Il grande Maestro del cinema russo Aleksandr Sokurov porta Hitler, Mussolini, Stalin, Churchill e Napoleone in un limbo in attesa del giudizio di Dio su di loro. Il suo film "Fairytale", nei cinema dal 22 dicembre, è una grande opera sul potere ma anche sulla vanità, la stolidità, il cinismo, il sarcasmo, dei dittatori. Sokurov ha presentato a Roma il film, costruito con una ricerca capillare di immagini vere di quei protagonisti della storia, traslate in un universo immaginario. Due anni di ricerche per catturare quei brevissimi secondi in cui quegli uomini mostravano veramente se stessi, per realizzare poi un racconto per lo schermo ironico e allo stesso tempo fortemente drammatico allo stesso tempo.

Sokurov, Leone d'oro a Venezia nel 2011 per il film "Faust", a proposito del potere nella Russia di oggi ha detto: "Io come singolo cittadino l'unica cosa che posso fare è scrivere una lettera al Presidente, protestando per quello che sta succedendo e per l'ambiente politico della Russia di oggi. L'ho sempre fatto, ho sempre scritto, ma non ricevo più risposte".

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