CATEGORIE

Gas, Signoretto: da Proxigas contributo a transizione e sicurezza

di TMNews mercoledì 25 gennaio 2023
1' di lettura

Milano, 25 gen. (askanews) "Il consumo di gas naturale, a livello globale, è destinato ad aumentare in modo importante. Proxigas è l'Associazione, all'interno di Confindustria, che raggruppa tutta la filiera del gas italiano e si pone l'obiettivo di contribuire alla transizione energetica e alla sicurezza degli approvvigionamenti, per il sistema Italia e l'Europa in generale, in un mondo in cui - come abbiamo visto - la garanzia di avere accesso all'energia, economico e sicuro, è importante. Come è importante, ovviamente, anche traguardare la neutralità carbonica al 2050, dove noi pensiamo che il gas prima, e poi con la transizione verso il biometano, l'idrogeno e i gas sintetici, possono contribuire al raggiungimento di questo obiettivo". Lo ha detto Cristian Signoretto, presidente di Proxigas, l'Associazione di riferimento del settore gas, a margine della prima Assemblea pubblica, tenutasi a Roma.

tag

Ti potrebbero interessare

Gb, diventa legge il divieto a vita di fumo per nati dal 2009

Londra, 22 apr. (askanews) - Una svolta epocale, nel Regno Unito i nati dopo il primo gennaio del 2009 saranno sottoposti a un divieto a vita di acquistare sigarette sia tradizionali che elettroniche. Questo grazie all'approvazione sia alla Camera dei Comuni che alla Camera dei Lord del 'Tobacco and Vapes Bill', legge che punta a impedire a chiunque sia nato dopo il 2009 di iniziare a fumare, rendendo illegale per i negozi vendere loro tabacco, con l'obiettivo di creare una generazione libera dal fumo.

Il provvedimento fa parte di una serie di misure volte ad affrontare gli effetti del fumo sulla salute, una delle principali cause di morte prevenibile, disabilità e cattiva salute nel Regno Unito. Una volta ottenuto il consenso reale, i ministri avranno anche nuovi poteri per regolamentare i prodotti a base di tabacco, svapo e nicotina, inclusi aromi e confezionamento. Lo svapo sarà vietato nelle auto che trasportano bambini, nei parchi giochi e all'esterno di scuole, ampliando le leggi sulle aree 'smoke free' (senza fumo), mentre sarà consentito all'esterno degli ospedali, nel tentativo di sostenere chi cerca di smettere. Le persone potranno inoltre continuare a fumare e utilizzare sigarette elettroniche nelle proprie abitazioni. Secondo il Servizio Sanitario Nazionale (NHS), in Inghilterra il fumo causa circa 75.000 morti all'anno ed è responsabile di circa un quarto di tutti i decessi.

TMNews

"Nel tepore del ballo", Avati: un film in cui potersi riconoscere

Roma, 22 apr. (askanews) - Pupi Avati torna al dramma intimista con "Nel tepore del ballo", nei cinema dal 30 aprile. Protagonista è Massimo Ghini nel ruolo di un celebre conduttore televisivo travolto da uno scandalo finanziario. Il film racconta la caduta pubblica e il confronto privato con il passato, compreso il suo primo grande amore, Clara, interpretata da Isabella Ferrari.

Il regista ha detto: "Giunto a questa bella età, per la quale rallegrarmi con me stesso, ho avuto la necessità di un racconto comune, più comune, più semplice, meno arzigogolato, più condivisibile, dove tante persone che hanno visto il film hanno detto: anche io!".

Tra ricordi, rimorsi, rimpianti, la vita del protagonista prende un'altra piega, fatta di verità più che di quel successo a cui ha sempre tenuto, più di ogni altra cosa. "La cultura di questi ultimi decenni, che imperversa su tutto il mondo occidentale, in questa omologazione, che c'è nel fatto che tutto ha un valore numerico, e tutto il resto non conta, la qualità delle cose che fai non conta. E questo è terribile" ha concluso Avati.

TMNews

Sal Da Vinci ospite a sorpresa di Gianni Morandi al concerto di Roma

Roma, 22 apr. (askanews) - Sal Da Vinci è stato l'ospite a sorpresa al concerto di Gianni Morandi Palazzo dello Sport a Roma di ieri sera. Il cantante, a poche settimane dalla finale dell'Eurovision Song Contest, tra una prova e l'altra a Vienna è riuscito a tornare a Roma per condividere il palco con Gianni Morandi sulle note di Occhi di ragazza e Per sempre sì.

TMNews

Largo consumo, l'EDI taglia tempi e costi

Milano, 22 apr. (askanews) - (contenuto in collaborazione con GS1 Italy) Nel largo consumo, l'EDI si conferma uno strumento centrale per migliorare l'efficienza dei processi e ridurre tempi e costi operativi.

Secondo la ricerca "Osservatorio EDI nel Largo Consumo" dell'Osservatorio Digital B2B del Politecnico di Milano e GS1 Italy, i tempi di gestione documentale si riducono fino al 78% e i costi operativi calano in modo significativo. L'integrazione con gli standard GS1 e con il GS1 GDSN migliora anche la qualità e la condivisione dei dati, con effetti su tracciabilità, logistica e time-to-market. Abbiamo parlato con Andrea Ausili, CIO, standards and innovation director di GS1 Italy:

"La ricerca che abbiamo portato avanti in collaborazione con il Politecnico ci ha consentito di quantificare gli impatti ed i benefici dell'adozione di standard anche maturi e consolidati come l'EDI ed abbiamo quantificato e valorizzato questi benefici in grandi risparmi di tempi e di costi. Questo sia per quanto riguarda la digitalizzazione del processo Order to cash con l'EDI ed anche con l'allineamento anagrafico in standard GDSN".

L'analisi nasce per misurare l'impatto concreto dell'EDI e stimare il valore delle informazioni condivise tra imprese lungo tutta la filiera. Ha poi proseguito così Andrea Ausili, CIO, standards and innovation director di GS1 Italy:

"Abbiamo promosso questa ricerca perché l'ADI, nonostante sia una tecnologia matura e disponibile da molti decenni, in realtà è ancora adottata da un numero piuttosto limitato di aziende ed anche in termini di ampiezza dei messaggi e delle possibilità date dall'EDI non è stata ancora sfruttata a pieno. Abbiamo voluto sensibilizzare le aziende sull'importanza dell'adozione di questi standard e sul fatto che c'è ancora tanto potenziale da recuperare in termini di efficienza e di risparmio di tempi e di costi".

Nel 2024 sono state oltre 8 mila le aziende che hanno scambiato almeno un messaggio EDI utilizzando gli standard GS1, ma la crescita si è stabilizzata. L'utilizzo resta spesso limitato a pochi documenti, soprattutto la fattura, e solo una parte delle relazioni sfrutta pienamente le potenzialità dell'EDI. Infine abbiamo parlato con Paola Olivares, Direttrice dell'Osservatorio Digital B2b:

"I GS1 GDSN è ancora poco diffuso. Sono ancora poche le coppie di produttori e distributori che utilizzano questo standard per andare a digitalizzare l'anagrafica dei prodotti. Quindi se dobbiamo andare a guardare ai risultati complessivi serve sicuramente una strategia di coinvolgimento dell'ecosistema, in particolare delle PMI, e poi di diffusione di cultura e conoscenza soprattutto dei benefici".

Il potenziale resta ampio, soprattutto integrando EDI e GDSN per una gestione più completa e condivisa dei dati lungo tutta la supply chain.

TMNews