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Alla Sapienza di Roma al via primo master su Lobbying & Advocacy

di TMNews lunedì 30 gennaio 2023
2' di lettura

Roma, 31 gen. (askanews) - Formare professionisti esperti in relazioni istituzionali e rappresentanza degli interessi, fornendo gli strumenti per operare in ogni campo del settore del Public Affairs, per formare nuove figure professionali in grado di operare all'interno di istituzioni, aziende, gruppi di advocacy e partiti politici. E' l'obiettivo del primo Master dell'università "La Sapienza" di Roma in "Rappresentanza di interessi: Lobbying & Advocacy", nato in collaborazione con FB & Associati, prima società di consulenza in Italia specializzata in Public Affairs, advocacy e lobbying.

Fabio Bistoncini, presidente e fondatore di FB & Associati: "Tutti i gruppi di interesse chiedono ascolto al decisore pubblico e quindi, per fare in modo che le loro istanze siano veicolate all'interno del dibattito pubblico, è necessario dotarsi di maggiori competenze, non solo tecniche, ma anche da un punto di vista della comunicazione e della capacità di lettura del contesto politico-istituzionale. Il master offre tanti spunti di riflessione e tante materie: ci sono tante occasioni di confronto con il mercato e con il processo decisionale. Infatti ci sono tante testimonianze sia di professionisti che svolgono da anni questo lavoro, ma anche di tanti decisori, cioè di persone che poi sono oggetto dell'attività di lobbying".

Dal punto di vista formativo, il master contribuisce alla nascita di figure professionali sempre più ricercate dal mercato del lavoro, alle quali sono richieste competenze specifiche variegate, dall'economia alla giurisprudenza passando per la perfetta conoscenza delle istituzioni, delle loro funzioni e dei complessi meccanismi che ne regolano l'attività.

Il prof. Andrea Longo, direttore del Master: "Il lobbying è un settore in grande crescita, che suscita un grandissimo interesse tra i giovani, ed era necessario che la più grande università pubblica d'Europa facesse un passo avanti e entrasse in questo campo, un campo che dà grandi opportunità e richiede grandi competenze. Il fatto che sia La Sapienza a dare queste competenze, a fornire questo insegnamento è un atto simbolico per la cultura di questo Paese".

L'ambizione del Master è offrire una formazione completa sugli aspetti più rilevanti del processo di decision making, bilanciando funzionalmente preparazione teorica e sviluppo concreto-attitudinale. Per questo parteciperanno al Master non solo accademici, ma anche stakeholder politico-istituzionali, associazioni e rappresentanti aziendali che, per i rispettivi ruoli e competenze, possano garantire agli studenti un punto di vista privilegiato attraverso testimonianze di valore.

Paola Perrotti, amministratore delegato di FB & Associati: "Riteniamo sia una grande opportunità per gli studenti, dal momento che il nostro è un mercato che sta crescendo. Non serve più e solo una preparazione tecnico-giuridica, serve saper leggere il contesto e sapere utilizzare tutte le leve della comunicazione funzionali a influenzare il contesto, quindi un lavoro molto più ampio e molto più complesso".

Il master prenderà il via a febbraio per concludersi a gennaio 2024, con un periodo di tirocinio presso aziende e istituzioni nazionali, imprese ed associazioni di categoria.

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Non solo rombo di motori: Imola è alta cucina, storia e innovazione

Imola, 17 apr. (askanews) -

Internazionale ma profondamente italiana, Imola si definisce "Romagna per tradizione" pur appartenendo alla città metropolitana di Bologna. I suoi piatti emblema sono il garganello, la tagliatella e altre specialità della cucina emiliano-romagnola. Per gli appassionati di motori, è soprattutto l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, sinonimo di velocità, leggenda e cavallino rampante: un tracciato tecnico e impegnativo, con curve insidiose e rettilinei ad alta velocità che sfidano i piloti più esperti. Askanews è salita su un bolide e può testimoniale che davvero l'emozione è forte.

L'Autodromo ospita non solo la Formula 1, ma anche motorsport, eventi di business, WEC (Fia World Endurance Championship), driving experience e visite guidate.

Il sindaco Marco Panieri la descrive così: "Imola, una città di 70.000 abitanti che unisce l'Emilia e la Romagna attraverso quel trattino, quel trattino che corre lungo la via Emilia ma che porta imprese, storia e tantissima passione anche di motorsport. Una città che ha oltre 50.000 alberi, una città longeva, che ha una qualità della vita alta, con servizi molto alti, ha anche prezzi e comunque un valore economico inferiore rispetto a tante capitali o tante città del nostro territorio anche a livello europeo" afferma.

Lo incontriamo al Callegherie Osteria, ristorante curato dall'architetto Franco Rosignolo, che ne ha creato un gemello a New York. Situato nel centro storico lungo l'omonima via, un tempo costellata da botteghe dei conciapelle, dal latino 'callegarius', il locale è una tappa per l'alta cucina. Ma c'è anche il rinomato pasticcere Sebastiano Caridi che ha aperto il suo terzo punto vendita a Imola nell'autunno 2024, negli storici locali dell'ex Caffè Bacchilega in Piazza Giacomo Matteotti.

Pochi passi e si entra nel palazzo comunale, dalle sale sontuose. Come anche quelle di palazzo Tozzoni, luogo che ha una storia d'amore disperata da raccontare.

Ci si muove facilmente non a caso Imola è soprannominata la "città dei 15 minuti" per la vicinanza di tutto, incluso l'Autodromo. "Uno dei grandi progetti da scoprire sicuramente, oltre all'autodromo di Enzo e Dino Ferrari, è l'Osservanza, un parco molto interessante nel cuore della città ma anche questa distanza tra la stazione e l'autodromo. In 1500 metri troviamo la stazione, il centro storico, l'Osservanza e appunto l'autodromo. Prossimità scolastica, prossimità legata anche ai servizi sociosanitari molto importanti sui territori ma anche una forte vocazione di impresa. Una culla della cooperazione che ha anche manifattura, agricoltura e che sa rappresentare tantissima innovazione". Per Panieri la vocazione ingegneristica è un punto identitario di Imola, fin dai tempi in cui Leonardo da Vinci ne disegnò con precisione la mappa. Il primo cittadino collega questo al motorsport, all'aeronautica e all'aerospazio, ricordando quando l'astronauta Walter Villadei è venuto a Imola a condividere la sua esperienza; o FIB3R: l'impianto che ricicla la fibra di carbonio e favorisce la transizione ecologica, merito di una collaborazione con l'università e il gruppo Hera. E aggiunge: "Prima il carbonio era un rifiuto, oggi invece per noi il rifiuto non è più un rifiuto, è un'opportunità e quindi la nuova vita del carbonio in questo progetto che ad esempio rigenera quella parte che in tante auto, in tante auto del motorsport, ma anche negli aerei si trova e che quindi ritrova una vita anche all'interno della pista o magari nello spazio".

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Alessandra Franco

Immagini askanews

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Papa Leone XIV a Douala, Messa all'aperto davanti a 120 mila fedeli

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Guterres alla Corte dell'Aja: violazioni diritto sotto i nostri occhi

L'Aia, 17 apr. (askanews) - Antonio Guterres lancia un allarme duro dalla Corte internazionale di giustizia dell'Aja, nel giorno dell'ottantesimo anniversario del massimo organo giudiziario delle Nazioni Unite. Il segretario generale dell'Onu ricorda che le decisioni della Corte sono vincolanti per le parti coinvolte e avverte che oggi le violazioni del diritto internazionale avvengono "sotto i nostri occhi". Un richiamo che arriva mentre, secondo Guterres, cresce anche la contestazione delle istituzioni nate per garantire giustizia e multilateralismo.

"Dobbiamo essere inequivocabili. Le decisioni della Corte, comprese le misure provvisorie, sono vincolanti per le parti di una causa. Il rispetto di queste decisioni non è facoltativo. È un obbligo che discende dalla Carta. Eppure oggi violazioni del diritto internazionale si stanno consumando sotto i nostri occhi".

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Sanchez e Lula, asse progressista contro Trump e l'ultradestra

Milano, 17 apr. (askanews) - Spagna e Brasile rafforzano l'asse politico ed economico con la firma di 15 accordi bilaterali al vertice di Barcellona, primo nel suo genere tra i due Paesi. Intese che spaziano da tecnologia e connessioni satellitari a sanità e materie prime critiche, in un contesto segnato da tensioni commerciali globali e crescente instabilità.

Il summit si inserisce nel quadro della Global Progressive Mobilisation, uno degli appuntamenti internazionali promossi dal premier spagnolo Pedro Sànchez e dal presidente brasiliano Luiz Inàcio Lula da Silva, con l'obiettivo dichiarato di costruire un fronte progressista capace di fare da contrappeso alle politiche di Donald Trump e all'avanzata delle destre radicali.

A sottolinearne la portata è lo stesso Sànchez: "Abbiamo firmato quindici accordi che sottolineerei come essenziali per il XXI secolo, che vanno dai minerali critici alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e alle connessioni satellitari. Stiamo avanzando anche su impegni sociali fondamentali ai quali entrambi i governi sono pienamente legati".

Nel vertice, che apre anche a una maggiore integrazione tra Unione europea e America Latina, Lula ha rimarcato la convergenza politica tra i due governi: "Il Brasile e la Spagna sono dalla stessa parte. Siamo la prova che è possibile trovare soluzioni ai problemi che ci affliggono, senza cedere alle promesse vuote dell'estremismo."

Alla mobilitazione progressista a Barcellona partecipano tanti politici italiani della sinistra, compresa la segretaria del Pd Elly Schlein, impegnata in incontri bilaterali e attesa il 18 aprile in un panel su clima, energia, digitale e difesa insieme alla vicepresidente della Commissione Ue Teresa Ribera e all'eurodeputato Mohammed Chahim.

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