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Sanremo, Fagnani: da piccola imparavo tutte le canzoni a memoria

di TMNews mercoledì 8 febbraio 2023
1' di lettura

Sanremo, 8 feb. (askanews) - "Il mio rapporto col Festival da spettatrice? L'ho sempre visto, a casa mia si vedeva Fantastico poi Sanremo, imparavo tutte le canzoni a memoria, è quello che abbiamo tutti" ha detto la giornalista Francesca Fagnani che sarà coconduttrice della seconda serata del Festival di Sanremo racconatando anche la sua paura. "Le scale le ho fatte in pigiama e con i tacchi in albergo".

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A Milano un robot in corsia per i pazienti affetti da Sla

Milano, 19 giu. (askanews) - Un robot in corsia. La sperimentazione è in corso all'Istituto Maugeri di Milano: l'umanoide si chiama "Alter ego", è stato reso il più possibile espressivo e si prende cura dei pazienti affetti da Sla (sclerosi laterale amiotrofica), svolgendo compiti di base: portare cose, accompagnare i pazienti nel posto giusto, dare accesso da remoto tramite i suoi occhi e i suoi sensori ai medici per visite o controlli. Un vantaggio per i pazienti, che non toglie lavoro a nessuno, assicura la neurologa Rachele Piras.

"Ego non toglie lavoro agli infermieri o ai medici, né intende sostituirsi alle persone, ma supporta gli operatori sanitari e coloro che si prendono cura dei pazienti affetti da Sla".

Il progetto è frutto della collaborazione tra l'Istituto Italiano di Tecnologia e l'Università di Pisa ed è attualmente controllato a distanza da un operatore, con l'obiettivo di agire poi in autonomia.

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Los Angeles, Refik Anadol apre il primo museo sull'arte AI

Los Angeles, 18 gig. (askanews) - Come si è percepito anche in una fiera come Art Basel, l'arte digitale sta tornando a guadagnare rilevanza sulla scena internazionale con grande vivacità. E da Los Angeles arriva la notizia dell'apertura di DATALAND, Museum of AI Arts, co-fondato da Refik Anadol, pioniere e star delle creazioni artistiche tratte l'intelligenza artificiale.

La mostra che inaugura il museo è intitolata "Machine Dreams: Rainforest" e accoglie i visitatori in quello che si definisce "il primo museo di tutti i sensi al mondo", un'istituzione culturale che vuole essere viva e che ragiona sull'arte come continua evoluzione, tra dati, intelligenza delle macchine, architettura e presenza umana.

"Per molti anni - ha detto Anadol - abbiamo sognato un luogo nel quale pubblico e opere d'arte potessero fondersi completamente, un laboratorio dell'immaginazione per esplorare nuove forme di creatività". E, nella visione dei suoi fondatori, DATALAND vorrebbe essere proprio questo. Grandi spazi e opere che generano la stessa presenza dello spettatore, rimandi continui e un senso di processo che ricorda alcune delle pratiche più radicali del contemporaneo. Per provare a dare una scossa diversa al Sistema dell'arte, non solo speculativa, come era accaduto negli anni scorsi con il boom di una certa idea di arte digitale. Quando c'è di mezzo Anadol il discorso è sempre più vasto.

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Liguria Orientale 2030, "Costruiamo sviluppo di porti e territori"

La Spezia, 19 giu. (askanews) - Istituzioni, rappresentanti del sistema portuale e imprese si sono confrontati sulle prospettive di crescita della Liguria orientale e sulle sfide che attendono il territorio nei prossimi anni. A La Spezia si è tenuto l'incontro "Liguria Orientale 2030 - Porto, infrastrutture e sostenibilità come motore di sviluppo territoriale", promosso dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e da Confindustria La Spezia, in collaborazione con ITEC Engineering e con il patrocinio di ANCE La Spezia e Confindustria Liguria.

"Qui - ha detto il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci - parliamo non del domani, ma parliamo veramente di quello che succederà nei prossimi anni. S devono mettere a punto le visioni e le strategie per quello che sarà il futuro. Ed è giusto che queste visioni e strategie siano discusse tra tutti gli operatori e soprattutto che si faccia un grande salto di qualità nel pensare non soltanto a oggi e domani, ma anche

ai prossimi anni. Questo è importantissimo per le future generazioni ed è importantissimo anche per chi vuole cominciare a fare i lavori che durano tanto tempo".

Al centro del dibattito, la necessità di consolidare una visione condivisa dello sviluppo, fondata sul rilancio della competitività del porto e sull'integrazione con il territorio. "Abbiamo parlato di infrastrutture e di investimenti nell'autorità portuale - ha aggiunto Roberto Vallarino, amministratore delegato di ITEC Engineering S.r.l -. Stiamo ragionando su una scala estremamente interessante, perché l'arrivo di questi finanziamenti potrebbe effettivamente garantire lo sviluppo di tutte le aree territoriali, nostre aree che viviamo con un po' di difficoltà. Le infrastrutture per me sono un elemento fondamentale, strategico per lo sviluppo economico del nostro territorio della capacità di portare nuovi investimenti, nuovi finanziamenti e quindi diventano un polo di attrazione fondamentalmente. Di questo ne beneficerà non soltanto il porto, ma sicuramente anche tutta la collettività della nostra città".

Nonostante il preoccupante contesto geopolitico e gli scenari conflittuali che stanno caratterizzando questo periodo, con ripercussioni sulle dinamiche del commercio internazionale e del trasporto marittimo, i porti del Mar Ligure Orientale hanno dimostrato una notevole capacità di resilienza. In particolare, il porto di La Spezia si conferma secondo hub italiano per importanza nel traffico gateway.

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Caccia, Pecoraro Scanio: il governo ritiri norma vergognosa

Roma, 19 giu. (askanews) - "Una norma vergognosa sotto ogni profilo, perfino all'interno della maggioranza di centrodestra sono emerse divisioni e perplessità. Evidentemente anche alcuni parlamentari della maggioranza comprendono la gravità di una proposta che mette a rischio la tutela della fauna e della biodiversità del nostro Paese, il governo la ritiri".

Così Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore della Rete EcoDigital.

"Pensare di consentire l'attività venatoria anche nei periodi più delicati per la fauna selvatica, come quelli della nidificazione e della migrazione degli uccelli, e di ampliare ulteriormente le possibilità di abbattimento di specie protette, rappresenta una scelta inaccettabile che espone l'Italia a una gravissima figuraccia internazionale. Il nostro Paese è da sempre uno dei più ricchi d'Europa in termini di biodiversità e dovrebbe essere un modello di tutela ambientale, non un esempio negativo", ha detto Pecoraro Scanio.

"Questa proposta di legge appare in evidente contrasto con l'articolo 9 della Costituzione, che tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi anche nell'interesse delle future generazioni. Inoltre, presenta profili di incompatibilità con la normativa europea e con gli accordi internazionali sottoscritti dall'Italia in materia di conservazione della natura e protezione della biodiversità".

"Per queste ragioni chiediamo al governo e al Parlamento di fermarsi prima che sia troppo tardi. Qualora il testo dovesse essere approvato definitivamente, ci appelliamo al presidente della Repubblica affinché valuti attentamente la sua conformità costituzionale e alle istituzioni europee affinché intervengano per verificare il rispetto delle direttive e degli obblighi comunitari".

"Non si può sacrificare la tutela della biodiversità per assecondare interessi particolari di piccole minoranze aggressive - ha proseguito - difendere il patrimonio naturale italiano significa difendere un bene comune che appartiene a tutti i cittadini e alle future generazioni".

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