CATEGORIE

Oggetti volanti sugli Usa, Gregory Alegi: "Pesca a strascico"

di TMNews lunedì 13 febbraio 2023
2' di lettura

Milano, 13 feb. (askanews) - Di oltre 260 segnalazioni, in totale, di oggetti volanti non identificati nei cieli degli Stati Uniti circa 120 sono state rubricate come palloni.

Ma un aerostato è difficilmente manovrabile, poco direzionabile, perché usarlo al posto, per esempio, dei satelliti rischiando una crisi diplomatica e poi, perché così tanti, tutti insieme e tutti ora? Askanews ne ha parlato con l'esperto d'aviazione italiano Gregory Alegi.

"Probabilmente è più 'pesca a strascico' diciamo - ha spiegato Alegi - sorvolare delle zone, magari difficilmente raggiungibili con altri modi più convenzionali e vedere cosa prende. Cosa prende? Non tanto fotografie, per le quali diciamo i satelliti sono sufficienti quanto emissioni dello spettro elettromagnetico, in qualche modo emissioni radio; quelle sono cose che non si prestano a essere rilevate dal satellite. Tutti i Paesi del mondo, compresi gli Stati Uniti e anche l'Italia hanno degli aeroplani con delle attrezzature che vanno a rilevare queste emissioni, però per poterlo fare con l'aereo bisogna stare vicini. La Cina non ha basi vicino agli Stati Uniti e, quindi, è assolutamente possibile che abbia scelto di mettere attrezzature sui palloni, lanciarli verso gli Stati Uniti e vedere cosa raccolgono".

"Entrambe le parti non hanno grandissimo interesse a dire tutto quello che sanno; gli americani perché, oggettivamente, è imbarazzante che, con la rete di difesa aerea come quelle che hanno, degli oggetti relativamente semplici come dei palloni siano a lungo passati inosservati, i cinesi perché, ovviamente, colti con le mani nella marmellata, cercano di dire che la mano è di qualcun altro.

"I radar mandano impulsi radio che poi sbattono contro delle cose e tornano indietro. Per evitare di segnalare qualsiasi stormo di gabbiani o altre cose del genere, il sistema viene tarato per filtrare sia i ritorni non sistematici cioé se capita una volta sola era uno sbaglio ma anche le cose troppo piccole, troppo morbide eccetera. Evidentemente, di fronte a questa serie di segnalazioni, è stata cambiata la taratura per rilevare anche oggetti che prima venivano filtrati. Non vuol dire che adesso ce ne siano di più, vuol dire che adesso ci stiamo facendo più attenzione. Abbiamo, in qualche modo abbassato anziché alzare la soglia di attenzione".

tag

Ti potrebbero interessare

Papa Leone a Pavia: la pace comincia da noi stessi

Pavia, 20 giu. (askanews) - "Se vogliamo cambiare i tempi, se vogliamo che il mondo viva in pace, dobbiamo cominciare con noi stessi. Vuol dire basta con parole di odio, basta con gli insulti, con il bullismo, basta con tutte quelle cose che fanno guerra fra le persone, fra le comunità, fra i Paesi. Dobbiamo imparare tutti a essere costruttori di pace". Lo ha detto Papa Leone XIV durante la visita a Pavia.

TMNews

Italia-Usa, Salvini: "chi attacca premier attacca il Paese"

Milano, 20 giu. (askanews) - "Chi attacca il presidente del Consiglio attacca tutto il governo e attacca tutta l'Italia. Ciò ovviamente non può e non deve compromettere i buoni rapporti fra due paesi amici, fra due popoli amici". Così Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Milano. "L'Italia è un Paese alleato, sempre presente e generoso", ha aggiunto. Poi ha notato che "non c'è una guerra tra Italia e Usa, ci sono già troppe guerre. E spero che gli Usa ci aiutino a porre fine a una di queste guerre visto che anche in Iran le cose non mi sembra stiano andando benissimo".

TMNews

Accordo Iran-Usa, Burgenstock blindata con posti di blocco

Milano, 20 giu. (askanews) - Sono stati istituiti posti di blocco della polizia elvetica sulla strada che porta alla stazione sciistica di Burgenstock, vicino a Lucerna, in Svizzera. Secondo quanto riferito da Berna, sabato 20 giugno sono iniziati i colloqui "preparatori" tra diplomatici, volti a mantenere il dialogo sull'accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente, e si stanno svolgendo presso la stazione sciistica di Burgenstock, secondo quanto dichiarato dal Ministero degli Esteri svizzero.

TMNews

Papa Leone a Pavia, venera le reliquie di Sant'Agostino

Pavia, 20 giu. (askanews) - Papa Leone venera le reliquie di Sant'Agostino, nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, a Pavia. Un gesto importante che segna il momento saliente della visita di Prevost, terzo pontefice in visita nella città di Pavia.

TMNews