CATEGORIE

Eu Eco-Tandem: innovatori a sostegno del turismo sostenibile

di TMNews martedì 14 febbraio 2023
3' di lettura

Milano, 14 feb. (askanews) - Il 64 per cento dei turisti sceglie destinazioni, e modalità di viaggio seguendo criteri, valutazioni e valori basati sulla sostenibilità; un comportamento che impone all'intera filiera turistica la necessità di sviluppare competenze e soluzioni in grado di aderire e dare risposta concreta a questo cambiamento profondo nelle domande dei viaggiatori. Se ne è discusso a Bit 2023 nell'ambito della cerimonia di premiazione del progetto europeo Eu Eco-Tandem Programme alla quale hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti dell'Enit, Ambassador della Sostenibilità di diversi Paesi, e le imprese che hanno aderito al progetto.

"Lato offerta, vale a dire lato imprese e lato destinazioni, le aziende devono cominciare ad ascoltare la nuova domanda; devono essere sostenibili sia dal punto di vista dell'attenzione verso l'ambiente sia anche a livello sociale - dice Maria Elena Rossi, direttore marketing e promozione di Enit che ha partecipato all'incontro - Quindi la sostenibilità deve coinvolgere le comunità locali, ed è questo un tema importantissimo che sta emergendo anche da tutta la progettazione la programmazione europea. Quindi la sostenibilità economica sociale e ambientale devono stare insieme. E Enit si sta impegnando per accompagnare le aziende, i territori e le destinazioni verso questa nuova dimensione".

Co-finanziato dall'Unione Europea, programma Cosme, e coordinato dall'italiana X23, il progetto Eu Eco-Tandem Programme è stato avviato nel 2020 con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo eco-sostenibile nel settore turistico, attraverso l'innovazione, la cooperazione transnazionale e il trasferimento di competenze.

In pratica sono stati creati una serie di "Eco-Tandem", oltre 40 dei quali premiati nel corso della cerimonia in Bit. Gli Eco-Tandem sono dei mini partenariati formati da una impresa turistica e da innovatori, provenienti da Italia, Germania, Slovacchia, che hanno lavorato per fornire soluzioni e idee sostenibili dal punto di vista dell'offerta turistica.

"Innovazione e tradizione ancora una volta insieme - spiega Marika Mazzi Boém, Innovation strategy director della società italiana capofila del consorazi Eu Eco-Tandem, la X23 - Gli innovatori, che sono una parte fondamentale di questo tandem, sono proprio gli interpreti di questo cambiamento: hanno lavorato a dei piani di azione per risolvere delle sfide che riguardano ovviamente la sostenibilità. Attraverso il finanziamento alle piccole medie imprese, e anche al supporto tecnico, queste imprese sono riuscite a stilare un piano d'azione che porterà innovatori ad aiutare le imprese più tradizionali a traghettare verso la trasformazione verde".

E tra le altre sfide che la trasformazione verde impone alle aziende anche lo sviluppo di nuove competenze e l'adozione di nuovi modelli organizzativi. "Il tema delle nuove professionalità è centrale; così come quello della transizione digitale - aggiunge il direttore marketing e promozione di Enit - E' grazie la transizione digitale che le aziende devono compiere possono colmare quel gap che c'è attualmente tra i comportamenti e le abitudini digitali dei turisti e la digitalizzazione che ancora non è completa da parte delle imprese. Quindi mettere insieme le imprese del turismo che vogliono trasformarsi in imprese sostenibili con l'innovazione è esattamente l'obiettivo del progetto Eu Eco-Tandem".

Il progetto termina a luglio, ma è già prevista una seconda edizione, mentre questa prima esperienza continuerà a dare frutti attraverso l'impegno degli Ambassador e le attività del nascente Eu Eco-Tandem Network. "Non sui conclude qui - conferma Marika Mazzi Boém - Avremo anche il network che è nato con questa meravigliosa adesione degli Ambassador, una adesione spontanea, che hai visto l'Italia primeggiare" .

"La sostenibilità è l'unica strada che dobbiamo seguire - conclude la presidente dell'Ente Nazionale del Turismo Ellenico, Angela Gerekou, Ambasador della Sostenibità che ha partecipato alla premiazione - E' una nuova mentalità da portare anche nel il turismo. Dobbiamo veramente mettere nel centro delle nostre politiche l'uomo e l'ambiente. Senza questo impegno non possiamo andare più avanti".

Il consorzio Eu Eco-Tandem vede l'adesione di realtà quali X23, in qualità di coordinatore, Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, Social Fare, Camera di Commercio Italiana in Germania, School of Management di Lipsia, Università di Graz in Austria, la greca Green Evolution e la Slovak Business Agency.

tag

Ti potrebbero interessare

In anteprima il video di "Danzel" di DJ Samuel Kimkò

Milano, 16 giu. (askanews) - In anteprima il video di "Danzel" il singolo estivo di DJ Samuel Kimkò, anche in Extended version, in radio e disponibile in digitale, pubblicato da Revamp Records.

"Danzel" nasce per proseguire il filone che ogni estate ci accompagna con Dj Samuel Kimkò ed è un mix di musica pop dance latina dove è stato lasciato spazio in quasi la totalità al cantato (in parte in lingua latina e in parte francese) con delle parti molti incalzanti e ritmate nel cantato maschile per poi aprire nel ritornello con il coro dei bambini, marchio di fabbrica spesso usato nelle produzioni di Samuel. Il brano strizza l'occhio all'estate con un cantato fresco e coinvolgente adatto da ascoltare sotto l'ombrellone, ma è pronto a farti ballare in tutte le dancefloor europee e non solo.

Samuel Kimkò, nome d'arte di Samuele Cacelli, è un DJ, produttore e arrangiatore originario di San Vincenzo, in Toscana. È conosciuto soprattutto nel panorama Latin Dance ed elettronico italiano e internazionale.

TMNews

G7, Donald Trump è arrivato a Evian

Milano, 15 giu. (askanews) - Donald Trump è arrivato al Royal Hotel di Evian-les-Bains per il vertice del G7 in Francia. Il presidente degli Stati Uniti è arrivato in elicottero da Ginevra, sull'altra sponda del lago di Ginevra, dove era atterrato pochi minuti prima.

TMNews

La Francia presenta la sua dotazione di droni anti-drone "Reaper"

Roma, 15 giu. (askanews) - Il drone militare MQ-9 "Reaper" corre lungo la pista, armato di un missile Hellfire originariamente progettato per bersagli terrestri, prima di decollare per un volo di addestramento dalla base aerea di Cognac-Chateaubernard, nell'ovest della Francia. Parigi negli ultimi anni ha ampliato il proprio arsenale con questo drone di fabbricazione americana il cui nome "Reaper" in inglese significa "falciatrice". "Quello che voglio sottolineare è che, in origine, quel missile Hellfire era stato progettato principalmente per operazioni aria-terra, per lanciare missili e colpire carri armati dagli elicotteri. Il drone Reaper può farlo. La funzione principale del drone Reaper, in origine, era proprio quella di svolgere operazioni aria-terra", ha spiegato il colonnello Amaury Colcombet.

A partire dall'invasione russa dell'Ucraina, la diffusione sempre più massiccia di droni da combattimento (fra cui un'enorme quantità di droni di fabbricazione iraniana Shahed), ha però cambiato radicalmente il quadro, favorendo un nuovo utilizzo per questi aeromobili. "Questa agilità collettiva ci permette di esplorare un nuovo ambito, un po' inaspettato e insperato, per affrontare una nuova situazione caratterizzata dai cosiddetti 'slow mover' (droni o in generale velivoli lenti e che volano a bassa altitudine, ndr), qualcosa che non avevamo necessariamente previsto". "Oggi assistiamo piuttosto alla diffusione di oggetti telecomandati, o meglio di oggetti in qualche modo autonomi, che spuntano un po' ovunque. La domanda che dobbiamo farci come collettività - e su cui molti stanno riflettendo - è se questa accelerazione del ritmo dell'innovazione rappresenti o meno una svolta", ha aggiunto.

TMNews

Vino, la Ciociaria e la Valle di Comino sul tetto del mondo

Roma, 15 giu. (askanews) - C'è un pezzo di Valle di Comino che continua a conquistare le più prestigiose vetrine internazionali del vino. Ancora una volta il Maturano di Antica Tenuta Palombo si afferma infatti al Concours Mondial de Bruxelles, tra le competizioni enologiche più autorevoli e selettive al mondo, confermando il valore di un progetto che ha saputo trasformare un antico vitigno autoctono in una delle eccellenze più riconoscibili del panorama vitivinicolo italiano. Un risultato che va oltre il semplice riconoscimento enologico, a conferma di una storia imprenditoriale costruita sulla visione, sul coraggio e sulla capacità di investire in un territorio spesso lontano dai grandi circuiti del vino internazionale ma ricco di identità, tradizione e qualità.

Il premio ottenuto dal Maturano rappresenta infatti il successo di un percorso iniziato oltre quarant'anni fa e portato avanti con determinazione dalla famiglia Mastrantoni, che ha creduto nella valorizzazione di un vitigno storico della Valle di Comino quando pochi ne intuivano le potenzialità. Oggi quel vino, nato tra le montagne della Ciociaria, viene giudicato e premiato da esperti provenienti da tutto il mondo, diventando ambasciatore di un intero territorio.

Il nuovo riconoscimento al Concours Mondial de Bruxelles rafforza ulteriormente il prestigio dell'azienda e della Valle di Comino, confermando come la valorizzazione dei vitigni autoctoni rappresenti una delle strade più efficaci per raccontare nel mondo la ricchezza e l'unicità dei territori italiani.

TMNews