CATEGORIE

Coop per la sostenibilità: un murales contro la crisi climatica

di TMNews mercoledì 15 febbraio 2023
2' di lettura

Roma, 15 feb. (askanews) - Un murales di 100 metri quadrati nel piazzale della stazione della metro di Rebibbia a Roma che vuole sprigionare l'energia del cambiamento per contrastare la crisi climatica. L'opera, realizzata dallo street artist Luogo Comune con una pittura mangia smog, fa parte di "Accendiamo il futuro", una due giorni organizzata da Coop per richiamare l'attenzione sull'emergenza climatica, alla vigilia dell'iniziativa "M'illumino di meno", la giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa da "Caterpillar" di Rai Radio 2, a cui Coop aderisce da 18 anni.

"Noi abbiamo una storia lunga come Coop di impegni ambientali, - dichiara ad askanews Marco Pedroni, presidente Ancc-Coop e Coop Italia - che nasce alla fine degli anni '70 primi anni '80 con iniziative che in questi 40 anni sono state molto centrate sui prodotti, sulle filiere agroalimentari. Ma è molto importante il lavoro di sensibilizzazione, di crescita delle coscienze sui temi ambientali, della sicurezza e anche sociali. Questo incontro di oggi con i ragazzi che vengono da tutta Italia per sostenere un cambiamento nelle politiche ambientali, un sostegno al miglioramento del clima, una critica anche a tutto quello che governo, istituzioni, imprese hanno fatto finora è per noi una parte importante di questa consapevolezza. Oggi si inaugura un murales, ieri in Piazza del Popolo si è lanciato un messaggio simbolico, un flash mob sul climate change, sull'impegno dei giovani per il futuro, l'anno scorso siamo partiti piantando 10mila alberi in 10 città italiane e proseguiremo anche nei prossimi anni con queste attività. E poi ovviamente come Coop continuiamo a fare cose importanti sui prodotti perché è sui prodotti che si vede davvero l'impegno e non semplicemente il green washing che tanti fanno in questo momento".

Il murales è stato colorato da 100 giovani arrivati da tutta Italia, attivisti delle cooperative e di altre associazioni, che lo hanno completato inserendo nel disegno altrettante parole simbolo del cambiamento.

"Sono un'attivista, faccio parte dell'Associazione Libera, sono attiva tutto l'anno sul territorio sulle tematiche dell'antimafia - spiega ad askanews Alessandra Guido, attivista di Libera - ma io come la mia associazione vediamo il tema della giustizia ambientale profondamente legato ai nostri temi e ai nostri obiettivi. Questa poi è un'occasione per mettere in rete tante esperienze diverse: giovani da tutta Italia e da associazioni diverse che si mettono in rete per lanciare un messaggio unico a una voce che è appunto quello della giustizia ambientale che non può più essere rimandato. Oggi noi siamo qui a fare un murales che lancerà un messaggio che resterà per tutti quelli che passeranno dalla stazione".

Un messaggio destinato a rimanere nel tempo, un richiamo ai passanti a rallentare, a soffermarsi, a farsi contagiare dalla voglia di cambiare il destino del nostro pianeta.

tag

Ti potrebbero interessare

Google dedica a Geolier il primo Easter Egg italiano

Milano, 26 giu. (askanews) - C'è una sorpresa per i fan di Geolier su Google. Per la prima volta il motore di ricerca dedica un "Easter Egg" a un artista musicale italiano. Per un mese, cercando "Geolier" su Google, la pagina dei risultati si animerà con una pioggia di simboli ispirati all'universo artistico del rapper napoletano. Gli "Easter Egg" sono animazioni o contenuti nascosti che si attivano digitando determinate parole chiave nella Ricerca Google.

TMNews

Onu: in Venezuela oltre 500 morti e 50mila dispersi

Milano, 26 giu. (askanews) - Oltre 50.000 persone risultano disperse e sono oltre 500 i morti dopo che i due potenti terremoti hanno colpito il Venezuela. Lo ha dichiarato il responsabile degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite, avvertendo che il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare. "I soccorritori si trovano ad operare in condizioni incredibilmente difficili", ha affermato Tom Fletcher.

TMNews

Avellino, Urso inaugura la Casa del Made in Italy

Avellino, 26 giu. (askanews) - Inaugurata ad Avellino la "Casa del Made in Italy", alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e delle autorità locali. La sede irpina entra così a far parte della rete nazionale di sportelli dedicati al supporto delle attività produttive.

"Siamo qui a inaugurare la Casa del Made in Italy anche in Avellino, è la terza Casa del Made in Italy che inauguriamo in Campania, l'abbiamo fatto a Napoli e a Caserta ed è la 26esima Casa del Made in Italy che inauguriamo nel nostro territorio nazionale con l'obiettivo di giungere entro la legislatura ad avere una Casa del Made in Italy in ogni regione e, ci auspichiamo, in ogni provincia produttiva del nostro Paese. Questo progetto che nasce sin dall'inizio della legislatura, ha l'obiettivo di fornire, nel luogo più vicino alla loro attività, un servizio completo di informazione e di assistenza per chiunque svolga un'attività produttiva. Quindi innanzitutto per le imprese artigianali, per le piccole medie imprese, per coloro che esercitano un'attività commerciale, che hanno sicuramente più bisogno delle grandi imprese di un servizio su misura accanto al luogo dove producono".

Dopo il taglio del nastro, il ministro ha apposto l'annullo postale commemorativo della giornata, rito che accompagna l'inaugurazione delle Case del Made in Italy. "Prefetto mi aiuti lei", ha detto Urso. Infine, il ministro ha salutato gli studenti del Liceo del Made in Italy di Avellino presenti in sala.

TMNews

Usa, Bolton si dichiara colpevole di cattiva gestione file top secret

Milano, 26 giu. (askanews) - John Bolton, il consigliere per la sicurezza nazionale del primo mandato di Donald Trump, si è dichiarato colpevole in un caso riguardante la gestione di informazioni classificate per il quale rischia anni di carcere.

Ad annunciare il mea culpa di Bolton è stato il procuratore federale per il distretto del Maryland, Kelly Hayes: "Questa mattina John Robert Bolton II si è dichiarato colpevole in tribunale federale di detenzione illecita di informazioni relative alla difesa nazionale. Secondo i termini dell'accordo di patteggiamento, il signor Bolton rischia una pena massima di cinque anni di reclusione, seguita da un periodo di libertà vigilata fino a tre anni. Dovrà inoltre pagare una multa di 2,25 milioni di dollari e perderà il diritto alla pensione ai sensi dell'Hiss Act".

Bolton si è dichiarato colpevole di un capo di accusa: aver condiviso tramite un'email personale, poi hackerata, oltre mille pagine di appunti riservati utilizzati per scrivere il suo libro di memorie.

TMNews